Uno inventa così tanto che sembra avere la bacchetta magica, l’altro segna con una continuità tale che sembra quasi un marziano. E allora aveva (ed ha) ragione Gasperini quando diceva (e dice) che la combinazione perfetta è proprio questa, quella che porta Dybala al servizio di Malen. […] Il Dybala e Malen hanno continuato a festeggiare anche negli spogliatoi, con una foto celebrativa consegnata ai social. «Avevo voglia di giocare perché in tutta l’estate non ho toccato un pallone – dice la Joya –. La volontà di rimanere c’è sempre stata: volevo giocare in questo stadio, con i miei compagni e con questo allenatore». E ovviamente con Malen, con cui Dybala finora ha giocato in tutto sette partite. Il risultato? Sette gol di Malen, di cui 6 su assist di Paulo. […] E con un Malen così tutto può succedere. «Dybala è straordinario, lui vede prima ogni movimento che faccio – dice l’olandese – Sono benedetto dal fatto di poter giocare con lui, mi crea anche spazio per poter far gol. Quanti in stagione? Non voglio dare numeri, devo creare occasioni da gol. Poi vedremo». […]
E a godersi i due è soprattutto Gasperini, che alla fine gongola a vederli giocare insieme. «Questi sono due giocatori di livello mondiale – dice il tecnico – Dybala a 32 anni è nel pieno della maturità fisica e tecnica. Può avere un po’ meno di velocità e forza nel tiro, ma resta uno tra i primissimi giocatori della Serie A, se non il primo. Lo scorso anno è stato molto sfortunato. Ma ora sta bene, ha fatto una preparazione di livello, a dimostrazione che non ha i muscoli di seta. Paulo atleticamente è una bestia. Malen invece è straordinario. Qui si sente apprezzato, è un leader e può crescere ancora».
Infine Mora: «Talento straordinario, ha giocato con personalità. Ogni volta che tocca la palla succede qualcosa di bello. C’è da lavorarci su, ma ci darà grandi soddisfazioni». Oggi, intanto, lo sbarco a Roma di Jayden Oosterwolde, proprio mentre Ziolkowski potrebbe finire al Parma.
(Gasport)