A Torino è nata la coppia, vuoi che quei due non festeggiassero al meglio il secondo? Da gennaio a settembre: nove mesi di Dybala e Malen. Il bambino che è nato è bello come la Roma prima in classifica che aspetta l’Inter sabato all’Olimpico. Assist di Paulo e gol di Donyell: sembra un ritornello. Era dal 2014-15 che i giallorossi non vincevano le prime quattro giornate consecutive di campionato. Qui siamo a quota nove, considerando pure le ultime cinque della scorsa stagione. […] Gasp li guarda e si coccola: «La soddisfazione c’è da parte di tutti, è bellissimo anche per i tifosi vedere due campioni che riescono a materializzare praticamente ogni partita delle situazioni da gol, delle situazioni pericolosissime — ha commentato il tecnico —. Oltre a essere forti individualmente si completano moltissimo, hanno incastri importantissimi che riescono a tradurre in gol». […]
E sì che poi la Roma ha dovuto mettere tanto altro per vincere a Torino. La spada, mica solo il fioretto. La spada di Balerdi, monumentale in difesa: «Sapevamo di aver preso un giocatore forte, molto forte eh... — ha sorriso il tecnico, prima di concedersi al solito giochino delle somiglianze —. A chi assomiglia? È un difensore moderno, forte fisicamente e veloce. Non posso scomodare qualche nome, un difensore centrale così era Baresi. Ma senza andarlo a toccare, Baresi era il numero 1 in assoluto e nessuno lo va a toccare, anche se come caratteristiche ci siamo». […]
Terzo clean sheet in quattro partite, non un numero banale. Anzi, decisivo per portare a casa una partita che nel secondo tempo era cambiata. Gasperini ha spiegato così la sostituzione sia di Malen sia di Dybala: «Dobbiamo assolutamente far crescere il più possibile la rosa. Per noi era la terza partita in otto giorni e soprattutto gli attaccanti se giocano sempre 90’ non sono in condizione di ripetersi in tutte le gare. Se si riescono a risparmiare 20-30’ possono giocare più partite in una settimana. Poi abbiamo la necessità, abbiamo giocatori da far crescere che devono diventare importanti proprio sulla scia di campioni come Malen e Dybala». […] L’Inter? «Sono i più forti, anche se secondo me il Como è molto vicino. Sono curioso di confrontarmi con loro, sarà un modo per misurarci».
(corsera)