CORSERA (G. PIACENTINI) - Dimenticare la Champions League e concentrarsi sul campionato. È questa la parola d’ordine dentro Trigoria all’indomani dell’eliminazione per mano del Manchester City, è questo quello che ha cominciato a dire
Rudi Garcia al termine della gara con gli inglesi e che ha ribadito alla squadra ieri, alla ripresa degli allenamenti. Il tecnico francese ha ricordato ai suoi giocatori come l’obiettivo principale della stagione sia il campionato, anche se l’Europa League è una competizione che può nobilitare la stagione della
Roma e in cui i giallorossi sono addirittura dati come favoriti dai bookmakers. E se le parole di Garcia al termine della gara col Manchester City («
Dobbiamo avere giocatori più forti se vogliamo raggiungere squadre di questo livello ») fotografano la differenza che ancora c’è con i top club europei, in soccorso del tecnico è arrivato
Walter Sabatini, che lo ha rassicurato sulla voglia della società di rinforzare la rosa già nel mercato di gennaio.
«I soldi persi dalla qualificazione - le parole del d.s. - sono una perdita grave, però non condizioneranno il mercato. Ci inventeremo qualcosa, rastrelleremo i soldi che ci servono per gli acquisti che ancora non sono stati deliberati e decisi. Siamo ancora allo studio delle nostre problematiche interne ma in pochi giorni prenderemo le nostre decisioni. Un difensore centrale? Non è da escludere, però confido molto nel rientro di Castan. Vuole tornare, mi ha mandato un video dove palleggia nel salone di casa sua. Sappiamo che i tempi del suo recupero si accorceranno. Strootman in Inghilterra? Non credo che andrà via, Kevin è un giocatore simbolo della Roma, è testimone di una politica della squadra che sta crescendo ».
Una crescita che passa anche per l’Europa League. «Il rammarico per l’uscita dalla Champions è consistente ma ora è finita. L’ambiente ha preso bene la sconfitta, è merito della grande civiltà sportiva dei tifosi della Roma. Trasmettere un proposito di scudetto come ha fatto la curva Sud dopo una sconfitta è un atto di coraggio. Ne siamo onorati: come squadra dobbiamo capire la sconfitta e trasformarla in energia positiva perché ci introduce in Europa League, che considero propedeutica ad uno stazionamento della Roma in Europa per lungo tempo, come è successo anche all’Atletico Madrid ». Lo scudetto è il chiodo fisso anche di Miralem Pjanic. «Lotteremo per l’Europa League - le sue parole - ma puntiamo lo scudetto. Sentire i nostri tifosi cantare “vinceremo il tricolore” è stato bello. Come ci ha detto anche il mister, dobbiamo guardare avanti: il campionato è sempre stato la nostra priorità, che sia chiaro. Vogliamo chiudere bene prima della sosta di Natale, facciamo 6 punti e poi ripartiamo
».