IL TEMPO (G. TURCHETTI) - L'Olimpico, la Champions League e il futuro.
Dybala attende con fermento il bigmatch con il
Real Madrid, ancheper dimenticarel'insolito e clamoroso errore di domenica sul campo del
Como. L'argentino, che tra i giallorossi è quello con più presenze nell'Europa dei grandi, è pronto a dar battaglia alla squadra ch eper quindici volte ha vinto la più importante competizione, allenata dal tecnico che lo ha voluto fortemente nella Capitale, potendo contare sull'appoggio di uno stadio - per l'ennesima volta sold out. «Abbiamo dato tutto la scorsa stagione. La qualificazione in Champions ha messo allegria a noi e ai tifosi, ma anche orgoglio -ha ammesso ilnumeroven-tuno giallorosso a Prime Video Uefa Champions League Magazine Show- sarà difficile, affrontiamo alcune delle squadre più titolate al mondo, ma conia spinta della nostra gente avremo qualcosa in più».
Dybala ha riflettuto anche sulla propria carriera, che da quattordici anni lo vede protagonista in Italia, e ha espresso un desiderio per il futuro: «Non avrei mai immaginato di fare una carriera del genere in Italia. Questo paese mi ha accolto a braccia aperte, la gente mi ha fatto crescere come uomo e calciatore. Ci sono tante emozioni qui, momenti belli e momenti tristi, come poi è la vita di qualsiasi persona. Spero che possa esserci un finale italiano». Un finale, magari, romano e romanista. Quella appena cominciata è la quinta stagione della Joya con la maglia della Roma. In estate, l'attaccante argentino ha prolungato di un anno la propria permanenza nella Cap itale, firmando un contratto a 2.2 milioni come partefissa più bonus legati a presenze, gol e assist. È presto, però, per parlare di futuro. Il presente dice RealMadrid,l' occasione giusta pe ritrovare un gol che all'Olimpico manca da123 ottobre 2025, il rigore trasformato contro il Plzen in Europa League.