Derby thriller: Klose da pazzi. Lazio, crolla il tabù Roma, vittoria a 22" dalla fine

La penna degli Altri
lunedì, 17 ottobre 2011 alle 9:32
GASPORT (R. PALOMBO) - Guai ai profeti e agli sfottò fuori tempo. «Reja l'uomo del derby», diceva Totti, memore delle 4 sconfitte di seguito del mister della Lazio. E poi quel «Vi ho purgato anche io» di Osvaldo dopo 5' e l'1-0 della Roma, parente stretto del «Vi ho purgato ancora» di Francesco, datato nientemeno 1999. Risultato: vince Reja 2-1 e nel modo che tutti i tifosi sognano nella notte del derby. Con un gol di Klose sul filo del fuorigioco ma in posizione regolare quando mancano 22'' alla fine del recupero e l'assedio in superiorità numerica lungo l'intero secondo tempo
Bellissimo E invece no. Va alla Lazio e con pieno merito un derby molto bello e intenso che riconcilia con la nostra serie A, dopo la sciagurata domenica di pareggiopoli. Un tempo per uno, il primo della Roma che segna subito e recita calcio di qualità anche in assenza di Totti, il secondo della Lazio che ci mette più cuore, più temperamento, più anima. Una differenza scandita, oltre che dalle felici intuizioni di Reja che non sbaglia un cambio, anche dallo squilibrio numerico dei debuttanti in un derby: 4 soli per la Lazio e uno di questi, Klose, che capisce subito di che cosa si tratta, e ben 9 nella Roma tanto per cambiare inedita di Luis Enrique, esordiente anche lui. Ora, dopo averlo perso in modo così bruciante, anche Luis deve avere capito che cosa è un derby sotto il cielo di Roma. Può consolarsi con una riflessione: nella stagione del ciapanò che proietta la Lazio appena dietro Juve e Udinese, c'è posto anche per la Roma, che dopotutto ha gli stessi punti del Milan.
Corto e lungo C'è più Roma che Lazio nel primo tempo, al di là della bella rete di Osvaldo (molto simile al 3-1 di Simplicio sempre innescato da Pjanic con l'Atalanta) che sblocca il match. Due i fattori determinanti: la squadra è più corta perché anche Bojan e Osvaldo, al contrario di Klose e soprattutto Cisse, partecipano alla fase difensiva. Questo consente ai giallorossi di raddoppiare le marcature in ogni zona del campo, mentre si vede subito che la Lazio è più lunga, e dunque più vulnerabile. L'altro fattore risiede nella maggiore qualità tecnica. Con De Rossi, Gago, Pjanic e Bojan la Roma mette al servizio del collettivo una quantità di piedi buoni che la Lazio non possiede. Risultato parziale: altre due limpide occasioni per la Roma, con Bojan molto vivo, mentre solo Hernanes è capace di tenere in apprensione Stekelenburg.
L'errore A Luis Enrique piace stupire: mentre la formazione della Lazio la si conosce dal lunedì precedente, quella della Roma è come sempre un terno al lotto. Stavolta, in assenza di Totti, il Pjianic trequartista è scontato, molto meno il Gago preferito a Pizarro a centrocampo e soprattutto quel Kjaer stopper vicino a Heinze, panchina per Burdisso, tribuna per Juan. L'idea deve essere quella di contrastare sui palloni alti Cisse, ma quello girerà alla larga per tutta la partita e a Kjaer resteranno gli impacci di un centrale che soffre palla a terra. Detto fatto, all'inizio della ripresa, con Reja che cambiando Radu con il più prestante e offensivo Lulic dà un segnale, la Lazio decide di affondare nel ventre molle della difesa della Roma. L'assist rasoterra è di Hernanes, l'uomo del destino è l'operaio Brocchi che non chiede di meglio che essere strattonato. La caduta è più che accentuata ma il fallo ci sta tutto e il bravo Tagliavento, quello che i tifosi della Lazio vedevano come il fumo negli occhi, non fa sconti: rigore, cecchino Hernanes, ed espulsione.
Solo Lazio
Comincia un'altra partita. Le mosse di Enrique, dettate dall'emergenza, sono obbligate: Burdisso al posto di Perrotta per ripristinare la difesa a 4, e poi Pizarro per Bojan quando l'azione della Lazio si fa tambureggiante. Una doppia linea a quattro che si sfalda sotto i colpi della Lazio e di una condizione atletica migliore. La superiorità numerica e gli infortuni suggeriscono a Reja di passare dalla quantità (Gonzalez e Brocchi) alla qualità (Mauri e Matuzalem). Sarà proprio il brasiliano, dopo che Klose ha già colpito la traversa e si è divorato un gol fatto, a piazzare l'assist all'ultimo assalto. Il tedesco stavolta non perdona e l'abbraccio con Reja racconta di un amore appena sbocciato e destinato a durare. Lotito, in tribuna, è libero di impazzire.

APPENA ARRIVATO

HO57ECJXMAARqrA

FOTO - Newport-Roma: presente anche Bah nonostante la rottura del crociato

ago 04, 23:05

Un ritiro sfortunatissimo per il giovane Bah. Il centrocampista giallorosso si è infortunato nell'amichevole contro il Galles e purtroppo il bollettino medico non ha portato buone notizie: rottura del...

gasperini staff

Ritiro in Galles: domani sessione di allenamento pomeridiana

ago 04, 23:01

Dopo la vittoria per 4-1 contro il Newport County, la Roma di Gian Piero Gasperini è pronta a proseguire il proprio ritiro in Galles. Nella giornata di domani la squadra riposerà nella mattinata, con...

HO546BQWsAAy78g

Newport-Roma: folla di bambini per Wesley al termine della partita. Selfie e autografi per il brasiliano (FOTO E VIDEO)

ago 04, 22:45

Cresce sempre di più lo stato di forma di Wesley. L'esterno brasiliano, dopo aver smaltito il fastidio alla caviglia che lo aveva coinvolto negli ultimi giorni, ha offerto la solita ottima prestazione...

HO58SE9WMAAfXUp

Newport-Roma: ovazione per Dybala che si ferma con i tifosi locali al termine della partita. Autografi e selfie anche per Gasperini (FOTO E VIDEO)

ago 04, 22:37

Al termine dell'amichevole vinta per 1-4 contro il Newport County, Paulo Dybala ha ricevuto un'autentica ovazione da alcuni piccoli tifosi presenti allo stadio. Il numero 21 si è fermato per firmare a...

Foto

Loading