LA REPUBBLICA (F. FERRAZZA) - Contro il Bologna, la Roma torna al tridente. Seconda stagionale all´Olimpico, oggi pomeriggio, Ranieri, dopo l´invettiva di ieri contro la stampa, legittimata dall´appoggio societario («Ha fatto benissimo il mister, io non sarei neanche andata in sala stampa» ammette Maria Sensi) cerca la prima vittoria riproponendo una squadra più propositiva rispetto a quella vista in Champions
I giocatori, dopo le tante polemiche- soprattutto interne- seguite alla sconfitta di Monaco, vorrebbero scrollarsi di dosso il prima possibile le paure di un avvio stagionale da incubo, ritrovando identità e motivazioni. «
Ce la metteremo tutta- spiega De Rossi ai tifosi, uscendo da Trigoria-
siamo i primi a voler vincere con il Bologna e a volerci riprendere alla svelta». Una vittoria scaccerebbe crisi e cattivi pensieri, allontanando fantasmi e malumori di un momento delicato e già decisivo per l´andamento dell´intera stagione.
Nel monologo di ieri, Ranieri ha parlato anche della gara di oggi. «I
l Bologna sarà arroccato dietro, per poi ripartire in contropiede". Bene. Poi il tecnico spiega finalmente cosa ha Simplicio e perché non si è ancora mai visto in partita. «
E´ stato preso a parametro zero, ottimo giocatore, sono convinto che farà bene nella rosa della Roma. Ma è venuto in ritiro con noi e aveva una lesione pregressa, si è messo sotto e l´ha recuperata. Ha iniziato ad allenarsi ad agosto, quando sono arrivati De Rossi e Pizarro. Certo che ci verrà utile, ma calma, sereni, giocano i titolari che hanno dato tanto alla Roma, Simplicio è un ottimo giocatore, arriverà il suo tempo ». Bastava dirlo, finora nessuno, da Trigoria, aveva comunicato che il brasiliano era stato preso infortunato. Intanto,
all´annuale premiazione dei Cavalieri della Roma, è stato
premiato Giorgio Rossi, storico massaggiatore giallorosso. «Grande Giorgione, sei un pezzo importante ed insostituibile della storia romanista» la felicità di Totti.