IL TEMPO (F. BIAFORA) - Già dalla prima apparizione in coppia i segnali erano stati chiarissimi: insieme possono essere devastanti. E così è stato anche contro la Fiorentina. Dybala e Malen hanno permesso alla Roma di iniziare nel migliore dei modi la nuova stagione, dando subito un segnale importante a tutte le avversarie. Quella contro la squadra di Grosso è stata la sesta occasione in cui l'olandese e l'argentino sono partiti contemporaneamente dal primo minuto e i numeri del duo sono impressionanti quando sono insieme in campo: per Malen sono sette i gol realizzati, stesso numero degli assist forniti dalla Joya ai compagni di squadra (sei proprio all'ex Aston Villa), con Dybala che ha timbrato per due volte il cartellino. L'intesa tra i due va davvero alla grande e la speranza di Gasperini è che quella di lunedì sera sia soltanto una delle tante partite in cui saranno decisivi giocando uno accanto all'altro. Nella passata stagione, dopo l'ottimo rendimento avuto già nel match con il Torino, il primo per Malen dopo lo sbarco dall'Inghilterra, è stato in particolare l'infortunio al ginocchio (con diagnosi sbagliata) del numero 21 a non permettere di vederli con continuità. Nel finale di stagione, una volta messe da parte le beghe fisiche di Dybala, erano arrivati altre prove schiaccianti sull'affiatamento, con lo sprint decisivo per il terzo posto finale. Gasperini ora se li gode e non ha lesinato elogi ai suoi gioielli, apprezzando anche lo sforzo di Dybala di accettare un contratto «a gettone» con un base da 2,2 milioni di euro: «Sono due calciatori di livello mondiale. Dybala lo è sempre stato, ha avuto soltanto qualche infortunio di troppo. Questo è una bestia, altroché muscoli di seta come diceva qualcuno. Può fare pure i supplementari. Nello scorso anno è stato sfortunato, si è infortunato calciando una punizione e un rigore. Malen è straordinario, ma non è una casualità, si sente apprezzato e forte, è un leader in campo e può crescere ancora. Quello che sta facendo vedere è incredibile, avrà trovato il giusto ambiente. Ha ulteriori margini anche atleticamente dopo il Mondiale». Oltre al duo dei sogni il tecnico è in pressing sulla società per avere un altro rinforzo nello stesso reparto, che ha visto l'aggiunta di Mora sulla trequarti e di Castro al centro dell'attacco. La sensazione è che a questa squadra manchi proprio quell'ultimo tassello per completarsi ed essere davvero competitiva per il vertice nella seconda stagione del ciclo gasperiniano. Intanto oggi la squadra riprenderà gli allenamenti in vista del Lecce dopo aver usufruito di un giorno di riposo. Non si allenerà con il gruppo Rensch, che ha dovuto saltare la sfida con i viola per un problema muscolare accusato durante la rifinitura. Ieri l'ex Ajax si è sottoposto ad una risonanza magnetica che non ha evidenziato lesioni gravi al flessore sinistro. Lo stop si aggirerà intorno ai 7-10 giorni, con un probabile forfait contro i salentini per evitare di aggravare il problema.