Roma-Fiorentina, MOURINHO: "Bene per lo spirito di sacrificio, ma qualche difficoltà inaspettata. Tifosi? Sono uno di loro"
Interviste Partita
"Certo, ne abbiamo parlato proprio oggi. Non è facile lasciare in panchina un attaccante che viene da 3 gol consecutivi. Shomurodov può giocare anche al lato, ma in questo momento non possiamo permetterci di tenerli insieme. Ma da subito ho pensato di metterli insieme con Pellegrini più nel vivo del gioco. Ma in questo momento quello che viene prima di tutto è lo spirito di sacrificio. Poi la parte offensiva verrà piano piano. La Fiorentina ci ha messo in difficoltà, va riconosciuto merito ad Italiano. Anche per lui, come per me, non è facile rendere pronta una squadra in poche settimane. Lui ci è riuscito e gli auguro il meglio per la stagione".
"Rispetto a Shomurodov è più un punto di riferimento. Gli ho detto che era la partita per lui. Shomurodov attaccando lo spazio è molto molto pericoloso, mentre Tammy è un punto di riferimento. E per il loro modo di giocare era importante avere qualcuno che abbassasse la difesa. Poi tante volte elabori un piano di gioco ed esce fuori una partita diversa. Stavolta è stato merito della Fiorentina che ha giocato molto bene".
"E' quello che ho detto inizialmente. Noi iniziamo 11 contro 11, quando poi siamo rimasti in superiorità i giocatori offensivi hanno pressato alto e Jordan non si è alzato per pressare Pulgar. Abraham e Pellegrini non riuscivano a coprire così. Poi nel secondo tempo Jordan si è alzato di più. Riusciva a pressare meglio e allo stesso tempo ad essere più pericoloso".
"Il mio esordio con loro è stato non appena è uscita la notizia del mio accordo con la Roma. Loro sono stati fantastici anche se io non ho fatto niente per loro. Li ringrazio. Mi hanno ricevuto benissimo anche a distanza. Io sono arrivato, ho vestito la mia nuova maglia e mi sento uno di loro adesso. Penso di essere riuscito a trasmettere questo spirito anche ai giocatori, si è visto anche nella prestazione dei ragazzi. Qualcuno era in difficoltà dopo la partita di giovedì: siamo arrivati a Trigoria alle 4 del mattino, solo due giorni di riposo. Ma questo cuore, questa empatia con i tifosi è una promessa".
"10 anni sono tanti, il calcio si è evoluto e c'è più preoccupazione per la qualità del gioco. Difendere bene non basta, questo è un movimento positivo che esiste in Europa, l'Italia è campione d'Europa. Si capisce che tutti noi abbiamo un modo diverso di pensare rispetto a 10 anni fa. Oggi un giovane allenatore che non era in Serie A quando io ero all'Inter, dopo lo Spezia ha l'opportunità di allenare una squadra con più potenziale e ambizioni e si vede come gioca. Se non abbiamo fatto una grande partita non è colpa nostra, ma della Fiorentina e lo dico in modo positivo. Ieri ho visto qualche partita e anche oggi, ma con meno attenzione, ho visto il Bologna e l'Udinese. Oggi si gioca meglio, senza perdere la natura, l'essenza e il DNA. Nessuno di noi lo farà, oggi si gioca molto molto bene. Complimenti a Italiano, grande partita dell'arbitro che non ha sbagliato nulla. I due assistenti possono sbagliare di un millimetro, il Var è qui per aiutare ed è stato perfetto. La mia squadra in 10 contro 11 ha fatto male, è stato più facile in parità numerica che in superiorità numerica. Abbiamo sofferto in 11 contro 10".
"Io sono stanco e ho giocato solo in panchina, immaginate i giocatori. C’è stata alta intensità. La gara con il Trabzonspor è stata simile per livello di durezza. Giocare giovedì, rientrare di notte e giocare dopo due giorni è difficile. Complimenti anche per il campo, è migliorato anche se non è ancora perfetto”.
"Durante la partita cerco di bloccare l’emozioni, mi concentro sulla partita. Oggi ho sentito di nuovo la difficoltà di comunicare con il campo perché il pubblico è stato fantastico. Questo è un male per me (ride, ndr), ma mi piace. In strada la gente ci aspetta e speriamo che il prima possibile si possa aprire lo stadio al 100%".
"Per voi non deve esserci sorpresa se gioca Abraham, Shomurodov o Mayoral. Ho pensato al pressing alto della Fiorentina, credevo che servisse un attaccante per abbassare queste posizioni e Tammy era perfetto. Sul 2-1 invece ci serviva maggior profondità e ho messo Shomurodov".
"È stata una settimana strana per Abraham, ma ha fatto un bel pre campionato con il Chelsea. Era pronto e non era un problema giocare 60-70 minuti".
"Le stesse di 20 anni fa, non cambiano. Quando sei appassionato di calcio e di quello che fai non cambia niente. Feeling e ambizioni non cambiano mai".
"Il lavoro è stato fatto prima, ora è un giorno per rilassarsi e poi concentrarsi. Abbiamo lavorato in campo per tanto tempo. Abbiamo analizzato l'avversario di oggi che è di qualità, dobbiamo cercare di attaccarli e fare male".
"Abbiamo guardato le idee di Italiano con lo Spezia, ma ovviamente sono squadre diverse. Ma alcuni principi degli allenatori non cambiano mai, poi abbiamo analizzato qualche partita di precampionato. La Fiorentina ha qualità individuale ed è ben allenata, gioca in modo fantastico sulle fasce, cerca di pressare alto, non ha paura e non viene qui per giocare per un punto. Rispettiamo la Fiorentina, ma anche loro devono farlo".
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