Nainggolan: "Ero triste di lasciare la Roma, ma quando qualcosa va contro i miei valori vado via"
Altre
“Penso che l’Inter resti la favorita per vincere lo scudetto. Togliamo un po’ di pressione alla Roma (ride, ndr). I giallorossi hanno iniziato bene, sono una squadra forte. Però queste partite, per la Roma, sono sempre state un limite in passato: quest’anno sarà una prova per capire se ha davvero qualcosa in più. L’Inter oggi è una squadra costruita bene, ha fatto la finale di Champions e ha riserve importanti. Lo scudetto che ha vinto il Napoli l’anno scorso, secondo me, l’ha perso l’Inter. Sarà una partita difficile: Dybala può fare la differenza, è un giocatore fantastico. Spero continui così”.
"Balerdi ha mostrato subito personalità. Castro è entrato bene contro l’Atalanta, l’ho visto perché ero allo stadio. Nell’ultima non ha fatto benissimo, ma è forte e potente: quando davanti hai uno che segna sempre non è facile entrare. La Roma ha preso giocatori che, in questo stato di forma, è facile far rendere".
“È sempre bello. Giocare con il sold out è ancora più bello. Quando c’ero io era diverso: se devo ringraziare Mourinho per una cosa, è che ha riportato la gente allo stadio. L’atmosfera è piena, vedi tutti che cantano: Roma è un’altra cosa. Mi ha fatto impressione, è stata una bella esperienza".
“Rispettare l’avversario non vuol dire non attaccare. La Roma ha una identità, è migliorata rispetto all’anno scorso. C’è anche Mancini che si butta in avanti: sono cose che si notano. Una squadra che vuole vincere deve avere la sua identità”
“Svilar ha fatto benissimo l’anno scorso e lo sta confermando. Martínez invece è al primo anno da titolare: la pressione la senti. Nel secondo gol con l’Udinese si vede il suo errore, ma un portiere deve sbagliare per imparare. Se Martínez ha dovuto fare tante parate, vuol dire che qualcosa nella difesa non va”
“È difficile. L’anno scorso Ghilardi ha fatto bene, anche Balerdi ha fatto bene: tutti i difensori della Roma stanno rendendo. Per una partita così, mettere Balerdi può essere rischioso. Non so cosa sceglierà Gasperini, ma io giocherei con quelli più stabili. Poi è giusto che i nuovi abbiano il tempo per inserirsi”
“Con Daniele ho un rapporto meraviglioso. Ci capiamo, l’ho avuto anche da allenatore alla SPAL”
“Sono stato in poche piazze. La mia carriera è partita lentamente in Serie B, poi a Cagliari devo tanto. La prima possibilità di giocare in Serie A è stata la Roma: non sarei mai andato via, facevo tutto per la Roma. La gente mi rispettava. Però la mia personalità è quella che è: odio la falsità e le persone false, e quando qualcosa va contro i miei valori, vado via. Se mi chiedevi all’epoca se ero contento di andare all’Inter o triste di lasciare la Roma, rispondevo che ero più triste di lasciare la Roma. Ho rifiutato offerte dal Chelsea e dalla Cina per restare”
“Malen attacca la profondità, Dzeko invece faceva la punta che ti metteva la palla. In questa Roma ci sarei stato bene, mi sarei divertito. Ma purtroppo l’epoca è diversa”
“Una partita del genere è qualcosa che è mancato troppo. I tifosi della Roma meritano queste serate. Negli ultimi anni essere sempre sold out ogni domenica dà grande soddisfazione: hanno sempre spinto. Arrivare a una partita Roma‑Real Madrid è la ciliegina sulla torta. Tornare in Champions è un trofeo".
APPENA ARRIVATO

Coppe Europee? Tifa con noi!
Tutti i martedì, mercoledì e giovedì ti aspettiamo da 19trentuno Pizza & Grill, in Via dei Genieri 9, zona EUR Cecchignola, con il nostro menù dedicato alle serate di coppe europee a soli 15 €. La par...

DE ROON: "Sapevo che venire alla Roma sarebbe stato un passaggio difficile, poi non ho avuto dubbi. A contare sono i fatti"
IDEALISTA.IT - Marten De Roon, tramite una lunga intervista, ha parlato dei suoi primi mesi nella Capitale. Il centrocampista olandese, pupillo di Gian Piero Gasperini dai tempi dell'Atalanta, ha tocc...

Manchester United-Roma: la spiegazione della Uefa sulla ripetizione del rigore. Nessun commento sul fallo di Mancini
La Roma si lecca le ferite dopo il ko subito in rimonta ad Old Trafford contro il Manchester United. Gli inglesi nella ripresa hanno ribaltato il risultato e hanno dato vita alla rimonta con il calcio...

Instagram, l'amarezza e la carica di Soulé dopo Manchester: "Impariamo dagli errori, la strada è quella giusta"
Non nasconde l'amarezza, ma rilancia subito in vista dei prossimi appuntamenti. Matias Soulé ha affidato ai propri canali social l'amarezza e la determinazione dello spogliatoio giallorosso all'indoma...







