La
Roma è concentrata sulla prossima sfida di campionato contro l’Udinese, ma
all’orizzonte c’è anche il viaggio di Champions League a Old Trafford, dove
martedì 3 novembre i giallorossi affronteranno il
Manchester United. In casa Red Devils
la situazione è tutt’altro che semplice e le dichiarazioni rilasciate oggi in conferenza stampa da Michael Carrick hanno fatto il punto su diversi temi: il momento dell’allenatore,
il caso Bruno Fernandes, il rientro di
Kobbie Mainoo e lo stop di
Benjamin Šeško.Il primo tema riguarda proprio Carrick, sempre più sotto pressione. Interpellato sulla possibilità di essere sorpreso di essere ancora alla guida dello United, il tecnico ha risposto: "No. Sono qui per fare il mio lavoro. Non ho bisogno di rassicurazioni da parte di nessuno. Capisco perfettamente la posizione, comprendo le responsabilità e cosa comporta tutto ciò". L’allenatore ha provato anche a descrivere lo stato d’animo del gruppo: "Ho parlato con i giocatori e devo dire che i ragazzi sono affamati. Ci stiamo leccando le ferite perché non abbiamo vinto abbastanza partite di calcio, ma c’è intensità, c’è un po’ di spigolosità, c’è delusione e c’è fame di fare meglio".
Tra le questioni più delicate c’è poi il caso Bruno Fernandes, nato dopo le parole pronunciate dal portoghese in seguito alla pesante sconfitta contro il Como. "È un momento molto difficile per noi. Non stiamo ottenendo i risultati e le prestazioni che vogliamo. Non stiamo riuscendo a uscire da questa situazione e dobbiamo cambiare", aveva dichiarato il capitano, aggiungendo poi: "Tutti al club devono capire che il passato è finito, bisogna guardare al futuro. Non siamo più quelli di un tempo. Club e giocatori lo devono capire". Carrick aveva manifestato pubblicamente il proprio disaccordo su alcuni passaggi, in particolare sul riferimento al passato dello United. Oggi, però, il tecnico ha provato a spegnere le tensioni: "Bruno Fernandes è pienamente coinvolto in questo club, è totalmente concentrato sul migliorare le cose. Per me non cambia nulla. Continuerà a guidarci come uno dei giocatori chiave".
Sul fronte della rosa arrivano invece notizie contrastanti. Kobbie Mainoo è tornato ad allenarsi con il gruppo e potrebbe quindi tornare presto a disposizione: "È tornato ad allenarsi, quindi è ovviamente una notizia molto positiva per noi avere di nuovo Kobbie", ha spiegato Carrick. Situazione opposta per Benjamin Šeško, destinato a rimanere fuori per un periodo piuttosto lungo. "Purtroppo sembra che Ben dovrà restare fuori per un po’. Non sappiamo ancora esattamente per quanto tempo, ma sarà un periodo più lungo", ha confermato l’allenatore.
Prima della Roma, lo United sarà impegnato sabato 31 ottobre sul campo del Chelsea: un altro passaggio importante per capire con quale stato d’animo i Red Devils arriveranno alla sfida contro la squadra di Gasperini.