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Dopo la conferenza di John Arne Riise, oggi è il turno di Rodrigo Taddei, arrivato alla sesta stagione in giallorosso, che risponderà alle domande dei giornalisti a Riscone di Brunico:
Tu sei sempre uno dei primi e uno degli ultimi a lasciare il campo.. Ti senti ancora di dare tanto a questa squadra?
"Io quando vado in campo faccio il mio lavoro con responsabilità e molto piacere. Esco dal campo quando devo pranzare o cenare (ride). Mi metto sempre a disposizione. La mia forza è quella di mettermi in discussione. Posso sempre migliorare. Cerco sempre di dare il massimo quando scendo in campo"
Con Simplicio e Adriano la Roma è più forte dello scorso anno? Potete fare il salto di qualità definitivo?
"Simplicio sta facendo bene da 5 anni in Italia. Adriano è quel fuoriclasse che ti può risolvere qualunque partita. Abbiamo un bel gruppo e speriamo di trasformare sul campo quello che i nostri tifosi vogliono vedere, di vincere, di correre e di lottare su ogni pallone. Cercheremo di raggiungere il nostro obiettivo dopo che in questi anni ci siamo andati molto vicino"
La sensazione che si avverte è quella che siete un gruppo talmente compatto che non si distrae dalle vicende societarie. Siete sereni, tranquilli?
"Certo. Prima di partire la dottoressa Sensi è passata negli spogliatoi e ha tranquillizzato tutti che non cambierà nulla dagli anni precedenti. C'ha trasmesso serenità e tranquillità per quello che dobbiamo fare"
Nella scorsa stagione si è parlato tanto del tuo contratto. C'è stato un momento che hai temuto di dover andare via?
"Assolutamente no. Ho sempre detto della mia passione per la Roma. Devo ringraziare Bruno Conti, Pradè che mi sono stati vicini anche nei momenti più difficili. Ho fatto meno bene degli anni precedenti ma loro mi hanno trasmesso la tranquillità. Sono riuscito a prolungare per altri 4 anni ed è anche per questo che sono uno dei primi e uno degli ultimi ad uscire dal campo"
Se dovesse arrivare Berhami non sarà un motivo di disturbo, visto i suoi passati?
"No. Abbiamo bisogno di tanti giocatori per affrontare tutta la stagione. Nessuno parte titolare. Tutti lavoreranno per stare a disposizione del mister. Sarà ben accetto da tutto il gruppo. Abbiamo un gruppo fantastico e non ci saranno problemi"
In questo ritiro poco fondo e tanto pallone. E' un ritiro leggero, pesante...
"Lavoriamo tanto come negli scorsi anni. E' una soddisfazione per noi allenarci tanto con il pallone. Per quelli che dicono che sono allenamenti meno pesanti posso assicurare che non è così. Sono degli allenamenti precisi e specifici per quello che dobbiamo ricercare. Ogni allenatore ha un modo di lavorare. Questo è il modo di Ranieri e del suo staff"
Come vedi la prossima stagione per la Roma dopo la delusione della scorsa stagione?
"Dobbiamo ripartire dal finale dello scorso anno. Se faremo così abbiamo grandi possibilità di arrivare alla fine.."
Come vedi Adriano? Come lo state aiutando in questo momento?
"Ogni giocatore che arriva si inserisce bene. Non solo Adriano, anche Simplicio si è inserito alla grande. Stanno bene sia fisicamente che di testa."
Si può vincere lo scudetto quest'anno?
"Tutti vogliamo vincere. Siamo arrivati più volti vicini. Vogliamo dare di più di quello che abbiamo dato per far felici i nostri tifosi"
Sceglieresti la nazionale brasiliana o quella italiana?
"Preferisco non pensarci. Ora scelgo la mia nazionale che è la Roma."
Ranieri sta provando il 4-3-3. In quale modulo senti di dare di più?
"Preferisco lasciare la scelta al mister. Io gioco in più ruoli. Sempre a disposizione."
Lo scorso anno siete venuti in ritiro dopo una brutta stagione, quest'anno dopo una stagione fantastica. C'è più serenità per preparare la nuova stagione?
"Non può essere così perchè non abbiamo vinto niente. Siamo arrivati vicino ma non basta. Dobbiamo essere concentrati per raggiungere i nostri obiettivi e far felici i tifosi"
Pizarro ha detto hai tifosi di voler vincere quel 'maledetto scudetto'. Siete sempre arrivati molto vicini...la vedi come una maledizione?
"Non è una maledizione. L'ha detto in senso ironico. Dobbiamo esser più concentrati perchè sappiamo quali sono le nostre possibilità"
In che settore del campo avete bisogno di rinforzi. Dunga? che errori ha fatto con il Brasile?
"Chiedete al mister per i rinforzi. Non voglio dare giudizi sul lavoro di Dunga al Mondiale"
C'è stata una chiusura sui giocatori brasiliani che giocavano in Italia da parte di Dunga?
"Succede quando i risultati non vengono".
Chi avrà più problemi a ripartire tra Brasile e Italia dopo l'ultimo Mondiale?
"Tutti devono ripartire da zero quando non si raggiungono certi obiettivi"
E' un modello da seguire la Spagna per il suo gioco?
"Anche squadre di club come il Real, Barcellona, giocano a due tocchi, corrono tutto il tempo ed hanno un possesso palla difficile da contrastare. Ogni squadra però ha determinate caratteristiche e bisogna adattarsi a queste"
Sembra che la Rai abbia abolito la moviola...
"Il gioco è dentro il campo. Nessun arbitro vuole favorire nessuna squadra. E' difficile per chi sta in campo. Sennò giochiamo a casa alla Playstation se continua così..."