Siamo alla stretta finale. Anche perché poi di tempo non ce n'è ancora molto. Perché su Crysencio Summerville c'è anche l'Aston Villa e alcuni club sauditi e perché all'orizzonte potrebbe materializzarsi anche il Manchester United, nel caso in cui Rashford decida di lasciare definitivamente i Red Devils (dopo i due prestiti prima proprio al-l'Aston Villa e poi al Barcellona). Ed allora bisogna fare presto, per non vedere sfuggire anche l'attaccante olandese. Ecco perché il ds della Roma Tony D'Amico sta stringendo il cerchio, forte anche di un accordo di base oramai raggiunto con il giocatore. Con il piccolo grande giallo di una clausola che un giorno esiste e l'altro no. (...) Insomma, con Summerville la Roma sembra essere arrivata davvero al fotofinish, con la speranza di poter chiudere l'affare proprio in queste ore, al massimo entro la giornata di domani. La Roma ha incassato infatti il si del giocatore, che ha abbassato le sue pretese economiche e si è "accontentato" di 4 milioni di euro più bonus, che lo possono portare a guadagnare 4,5 a stagione. (...) Il club giallorosso che fino a ieri sera tardi ha trattato poi con il West Ham per l'eventuale costo del cartellino. Nei giorni scorsi si è parlato spesso di una clausola da 45 milioni di sterline (pari a circa 53 milioni di euro), clausola di cui però D'Amico ha smentito l'esistenza. Proprio mentre tutti gli altri attori coinvolti la confermano. Ecco quindi il piccolo giallo, che può essersi risolto in due modi: che la clausola sia nel frattempo scaduta a livello temporale o che tra il West Ham e Summerville ci fosse in realtà un gentlement agreement che, in caso di retrocessione in Championship, avrebbe permesso al giocatore di potersi liberare a determinate condizioni. Così, a conti fatti, la Roma alla fine dovrebbe pagare Summerville una cifra intorno ai 45 milioni di euro, più 5 di bonus variabili. Il che vorrebbe dire sostanzialmente arrivare a quei 50 milioni che il West Ham vuole per lasciar andar via il giocatore. Una cifra per qualcuno anche esagerata, se non fosse però che andare a prendere un giocatore dalla Premier ha un costo sempre più alto. Sta di fatto che a queste condizioni Summerville diventerebbe l'acquisto più caro della storia della Roma, superando anche i 42 milioni di Patrick Schick ed i 40 (più bonus) di Tammy Abraham. Ed allora tra oggi e domani la Roma si aspetta di chiudere la trattativa, anche per dare un segnale alla piazza. Che anche ieri ha manifestato le sue perplessità attuali con uno striscione esposto dalla Curva Sud a Trigoria: "Fare un errore può succedere... Ripeterlo vuol dire approssimazione. Teniamoci stretti Lorenzo!", riferendosi alla voglia di rinnovare Pellegrini e di non perderlo come successo invece con Celik. L'arrivo di Summerville, da questo punto di vista. può aiutare. Molto.
(gasport)