Florenzi, un po' di gamba e tanta voglia: ora l’azzurro è il suo paradiso a tempo

La penna degli Altri
sabato, 16 novembre 2019 alle 13:55
lp 10625940
IL MESSAGGERO (A. ANGELONI) - Strano vederlo lì, tra gli undici. Petto in fuori, pure. A cantar l’inno. La maglia della Nazionale, oggi per Alessandro Florenzi, è la prima, quasi l’unica. Strano, appunto. Lui romano (di Vitinia), romanista, capitano della Roma, fino a prova contraria. E quella prova contraria è arrivata da un po’, perché a portare la fascia, spesso e volentieri, è Dzeko: Ale dalla deprimente sfida con la Sampdoria in poi, è sempre finito in panchina. Avversario - si fa per dire - di fascia nella Roma, ieri avversari e basta: Edin a rappresentare la Bosnia, Alessandro l’Italia. Ieri i due si sono scambiati pure un affettuoso buffetto. Dal 20 ottobre, giorno di Sampdoria-Roma, nella quale è stato in campo per 75 minuti (da titolare), Florenzi ne ha giocati solo sei contro il Borussia Mönchengladbach all’
Olimpico e dodici contro l’Udinese.
UN MESE NERO Quindi, il terzino-centrocampista-attaccante della Roma, non vive l’ebbrezza di starci dal primo minuto da quasi un mese. Cosa insolita per uno come lui, abituato ad essere considerato da tutti un jolly, da Zeman fino a Ranieri, in tutto il suo percorso romanista, e chissà se continuerà anche dopo gennaio. Come noto, i jolly sono tali perché trovano sempre un posto in prima fila. Sono i diversamente titolari, quelli che un buco in squadra alla fine lo trovano sempre. Florenzi, in azzurro, balla tra due allenatori che hanno nei suoi confronti sensazioni e opinioni diverse: Fonseca non lo vede come terzino (ieri bene in Nazionale proprio da terzino), e davanti ha il pienone e comunque soluzioni, a suo dire, più convincenti, anche in mancanza dei titolari (in difesa gli viene preferito Santon, che in estate è stato sul punto di andare via); dall'altra si ritrova Mancini che, come tutti i suoi predecessori, si fida di Florenzi: da Conte a Ventura, fino appunto, all’attuale ct della Nazionale. Florenzi fatica meno del previsto, gioca una gara dignitosa, sperando di non godersi questi momenti solo con la Nazionale.
IL LEONE DELLA LAZIO Tra i “romani
” in campo non sfigura nemmeno Dzeko, come il suo compagno di Roma, è dignitoso. Meglio il laziale Acerbi, che segna la sua prima rete azzurra quasi come un bomber. Anzi, un bomber.

APPENA ARRIVATO

whatsapp image 2026 06 09 at 141601

Off-Season 2026: la "pausa estiva" come opportunità per reimpostare mente e corpo

giu 09, 15:39

La stagione sportiva è terminata, ma è già tempo di proiettarsi alla prossima. La "pausa estiva" serve come momento per l'atleta per resettare e reimpostare mente e corpo. È un'opportunità d'oro per c...

Nusa

Calciomercato Roma: proseguono i contatti con l'agente di Nusa. Primi discorsi anche con il Lipsia

lug 23, 23:53

La Roma è chiamata ad accelerare sul mercato. Dopo il mancato arrivo di Summerville, la dirigenza giallorossa è al lavoro per consegnare a Gasperini il tanto richiesto esterno offensivo di piede destr...

Castro

Calciomercato Roma: avviati i contatti con il Bologna per Castro. L'attaccante viene valutato 40 milioni

lug 23, 23:29

Nella giornata di ieri è emerso il nome di Santiago Castro come possibile nuovo innesto per l'attacco della Roma. La dirigenza giallorossa sta cercando rinforzi importanti anche nel ruolo di punta cen...

Roma 6-0 Trastevere

VIDEO - Roma-Trastevere 6-0: tutti i gol della partita

lug 23, 21:26

La Roma supera 6-0 il Trastevere nell'amichevole giocata a Trigoria. Si tratta del secondo test per gli uomini di Gasperini, dopo l'allenamento congiunto con la Primavera. Da ora in poi, si entrerà ne...

Foto

Loading