Luci e ombre nel poker giallorosso con il Barça del “nemico” Malcom

La penna degli Altri
giovedì, 02 agosto 2018 alle 13:12
8316455 small
IL MESSAGGERO (L. TONGUE) - La Roma è in rodaggio e si è visto sul terreno di gioco dell’At&t Stadium di Dallas dove i giallorossi, davanti a 50 mila spettatori, hanno battuto 4 a 2 il Barcellona delle seconde linee. Di Francesco cambia tutto rispetto alla partita contro il Tottenham, schierando in campo 9 giocatori nuovi su 11, gli unici confermati sono Manolas e Santon: la difesa non balla (Marcano invia altri segnali positivi), il centrocampo formato da Strootman, De Rossi e Lorenzo Pellegrini è più affidabile anche se vittima troppo spesso del tika taka blaugrana e l’attacco con Kluivert, Dzeko ed El Shaarawy dà spunti interessanti specialmente sulla fascia destra, quella occupata dall’olandese. Le squadre restano le stesse per 60 minuti, la Roma va in bambola per 20, ma non perde conoscenza nonostante il primo gol dei catalani che arriva a sei minuti dall’inizio dopo un’azione concretizzata da Rafinha (tra i migliori in campo). I giallorossi accusano il colpo, Manolas e Pellegrini si innervosiscono (il greco se la prende con Malcom e a fine partita si spintona con Vidal che cerca di difenderlo), ma Kluivert porta ordine con le sue accelerazioni fulminanti che lasciano sul posto la difesa del Barcellona. Grazie a una sua percussione in area fornisce l’assist a El Shaarawy del momentaneo pareggio nel primo tempo. I cambi al 15’ della ripresa hanno rotto tutti gli schemi consentendo ai giallorossi di dilagare segnando tre gol negli ultimi 15 minuti, ma poco prima Malcom ha dimostrato quanto sarebbe stato utile sulla fascia destra romanista. Il brasiliano, probabilmente stimolato dalla seconda partita in maglia blaugrana, ha dato dimostrazione di grandi doti tecniche e un piede capace di colpi insidiosi: è sua la sponda al volo a Munir preludio dell’assist a Rafinha, è suo il gol del 2 a 1 nella ripresa ed è sua la punizione che si stampa di poco alta sopra l’incrocio dei pali della porta protetta da Mirante.
ESORDIO OLSEN Hanno giocato un tempo ciascuno i due nuovi portieri della Roma: Olsen non ha realizzato nessuna parata straordinaria, ma è comunque apparso sicuro sulle palle basse nonostante i 198 centimetri di altezza. Lo svedese deve prendere confidenza con la lingua italiana, conoscere meglio i suoi difensori e ascoltare le direttive del preparatore Savorani. I margini di miglioramento ci sono, ma il tempo è poco perché la stagione è alle porte e il Barcellona che la Roma potrebbe pescare in Champions League non giocherà la squadra B.

APPENA ARRIVATO

easy parking pubblicita

Lunga Sosta Easy Parking: il parcheggio ufficiale di Aeroporti di Roma, comodo e vantaggioso per chi vola da Fiumicino

mar 12, 18:24

All’aeroporto di Roma Fiumicino, il Parcheggio Lunga Sosta Easy Parking di Aeroporti di Roma rappresenta la soluzione migliore per chi cerca comodità e convenienza, offrendo due alternative pensate pe...

kone 1

Calciomercato Roma, Koné-Manchester United: trattativa in stand-by. Mount può allontanare il francese

lug 26, 15:35

Resta in una fase di stallo la pista che potrebbe portare Manu Koné al Manchester United. Secondo quanto riportato dal The Sun, i Red Devils avrebbero momentaneamente frenato sul centrocampista della...

amadei

La Roma ricorda Amedeo Amadei nell’anniversario della nascita

lug 26, 15:23

La Roma celebra Amedeo Amadei nel giorno dell’anniversario della sua nascita. Lo storico attaccante giallorosso, nato il 26 luglio 1921, è stato ricordato dal club attraverso un post pubblicato sui pr...

Dovbyk

Calciomercato Roma, Dovbyk-Bologna, contatti con Tedesco: si lavora al prestito

lug 26, 13:36

Secondo le informazioni riportate dal giornalista l'operazione Dovbyk al Bologna è slegata da quella che dovrebbe portare Castro in giallorosso.  Rispetto al Genoa e al pressing di De Rossi, la Roma a...

Foto

Loading