Ti ricordi quella strada? Portano tutte a
Roma, quelle che percorrono il segno dei pesci. O, almeno, quelle dei nati il
13 marzo. Anche i più scettici sull'incidenza che può avere la posizione dei pianeti nel giorno in cui sei nato sulla tua vita non possono non chiedersi che cosa ci sia nel
13 marzo, un giorno da romanisti.
Più o meno in quel periodo, il
13 marzo 1931, nasceva a Bellusco, provincia di Milano,
Giosuè Stucchi. Nessuno pensava, nel luglio del 1954, quando arrivò a Roma, che sarebbe diventato
uno dei giocatori più attaccati alla maglia che si siano mai visti dal 1927 a oggi. Ingiustamente dimenticato, si era già innamorato di Roma da quando giocava nell'Udinese.(...)
Giancarlo "Picchio" De Sisti, nato il 13 marzo 1943, che
dopo aver vinto una Coppa delle Fiere e una Coppa Italia con la sua Roma, fu costretto ad andarsene alla Fiorentina. E mentre in quegli anni il rock passava lento e lui vinceva con la Fiorentina, mentre gli chiedevano della "Rometta", rispondeva: «Non la chiamo così. La Roma ha un nome sacro. Io ci sono nato e nessun trasferimento potrà cancellarlo». (...) Chi aveva un padre altrettanto romanista è quel
Bruno che viene da Nettuno, pianeta che domina il segno dei pesci. Nato il 13 marzo 1955, è una leggenda su cui è stato detto tutto, ma forse mai abbastanza. 16 stagioni in giallorosso, campione d'Italia e campione del mondo (...). Sempre e solo Roma, tranne due anni al Genoa, dove aveva iniziato a giocare
Sebino Nela, nato il 13 marzo 1961. Da quelle parti, Rapallo, ci era nato e proprio a Genova è diventato
campione d'Italia l'8 maggio 1983. Era arrivato in giallorosso all'inizio della stagione precedente. (...) E, come per Conti, il suo presidente è
James Pallotta. Nato il 13 marzo 1958 e
presidente della Roma dal 27 agosto 2012. Se la Roma dovesse passare il turno in
Champions League oggi, non sarà per l'oroscopo. E guarderemo tutti il campo, non certo le stelle. (...)
(Il Romanista - L. Pelosi)