Vietato pensare che ci siano incolpevoli

La penna degli Altri
lunedì, 29 gennaio 2018 alle 12:57
img 1886
IL MESSAGGERO (M. FERRETTI) - Non è dato sapere, per ora, se ai piani alti della palazzina color crema del Bernardini (Boston, si sa, è lontana, molto lontana...) abbiano dato più fastidio le parole di sabato di Eusebio Di Francesco oppure i continui rifiuti di Edin Dzeko di accordarsi con il Chelsea. L'una o l'altra, sempre di una questione di soldi si tratta. Una cosa è a prova di smentita: i riferimenti di EDF al mercato, alle esigenze del Financial Fair Play hanno fatto storcere (e parecchio) la bocca a molte persone che vivono nella stanza dei bottoni sulla Laurentina (Boston, lo abbiamo detto, è lontana). Perché, si sa, il progetto non è tecnico ma economico-finanziario. Di Francesco, ragazzo sveglio, sa già alla perfezione che se non arrivasse la qualificazione in Champions il suo futuro nella Roma non sarebbe così sicuro. E così la partita contro la Sampdoria è diventata improvvisamente una prima verifica delle capacità del chiacchierone di turno, l'erede davanti ai microfoni di Zdenek Zeman 2013 e di Rudi Garcia 2016, sempre in gennaio.
UNA TRISTEZZA ASSOLUTA - Primo tempo da incubo, per la Roma. In balia della Sampdoria. Una non squadra assoluta: molle, timorosa, macchinosa, timida. Incapace di infilare due, tre passaggi come si deve di fila. EDF furibondo per il comportamento dei suoi giocatori, quelli da lui accusati di non aver fatto i compiti durante la sosta. C'è un nesso, forse, tra questo e la prestazione inguardabile del gruppo? Difficile non pensarlo. Florenzi da undici metri consegna il pallone a Viviano, ed è un altro pessimo segnale. (Non) basta il mal di gol, adesso pure il mal di rigore? Fischi, all'intervallo. Inevitabili. Un miracolo non essere sotto. Applausi ancora solo per Sant'Alisson. Fallimentari i big, soprattutto. Quelli che guadagnano un botto e che dovrebbero guidare il gruppo in difficoltà. Vampate di Roma, nella ripresa, parate di Viviano e consueti errori degli attaccanti, via via sempre più numerosi ed inefficaci. Dzeko? A Londra, già. E, dopo l'ennesima sbavatura, il gol da tre punti della Sampdoria. Logica conclusione di una prestazione, quella romanista, che chiama negativamente in causa tutti. Tutti, dalla A alla Z, colpevoli del fallimento. Nessuno tra coloro che stanno a libro paga (e chi paga) può e deve essere risparmiato. Fare classifiche di demerito è fuori luogo, perché si correrebbe il rischio - salvando qualcuno - di essere bugiardi. Il mercato sta per finire, la Roma è già finita. Da un pezzo. Complimenti. Anzi, per farci capire meglio: congratulations e felicitaciones.

APPENA ARRIVATO

easy parking pubblicita

Lunga Sosta Easy Parking: il parcheggio ufficiale di Aeroporti di Roma, comodo e vantaggioso per chi vola da Fiumicino

mar 12, 18:24

All’aeroporto di Roma Fiumicino, il Parcheggio Lunga Sosta Easy Parking di Aeroporti di Roma rappresenta la soluzione migliore per chi cerca comodità e convenienza, offrendo due alternative pensate pe...

dovbyk

Calciomercato Roma, visite mediche in corso con il Bologna per Dovbyk: poi la firma

lug 28, 17:50

Artem Dovbyk è sempre più vicino a diventare un nuovo giocatore del Bologna. Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb, l’attaccante ucraino sta svolgendo le visite mediche di rito presso la clinica...

stadio pietralata immagini

Stadio Roma, al via la Conferenza dei Servizi. Gualtieri: “Passaggio fondamentale”

lug 28, 17:21

Nuovo passo avanti nell’iter per la realizzazione dello stadio della Roma a Pietralata. È stata infatti emanata la prima ordinanza del Commissario straordinario Massimo Sessa, che punta ad accelerare...

mancini tatuaggi spqr

FOTO - Instagram, Mancini sempre più giallorosso: il difensore si è tatuato "SPQR" sulla gamba

lug 28, 16:36

Gianluca Mancini ha arricchito la sua collezione di tatuaggi. Attraverso una storia pubblicata sul proprio profilo social, il calciatore ha mostrato la nuova scritta impressa sulla coscia sinistra: la...

Foto

Loading