Stadio verso lo stop. I dubbi di Raggi: la valutazione cambia

La penna degli Altri
di zzz
domenica, 19 febbraio 2017 alle 14:01
raggi 2
IL MESSAGGERO (L. DE CICCO) - «
Ora la palla non è più in mano a noi, se la vedrà la Soprintendenza con i privati», dicono con malcelato sollievo nei corridoi di Palazzo Senatorio. Perché la palla in questione - la pratica Tor di Valle - è avvelenata. E in Campidoglio sono convinti che sia meglio non maneggiarla, di questi tempi. Una cosa è certa: negli uffici di Virginia Raggi è stata accolta con una certa compiacenza la notizia che la Soprintendenza archeologica abbia deciso di vincolare l'area scelta dai privati per costruire il nuovo stadio della Roma con annesso «Ecomostro» (il gigantesco complesso di negozi e uffici che nascerebbe accanto all'impianto sportivo).
LA LINEA - La decisione dei tecnici del Ministero diventa un assist insperato per il M5S, che può trovare all'esterno una soluzione alle divisioni intestine tra l'anima ortodossa che difende il «No alla speculazione» pronunciato dai grillini prima all'opposizione e poi in campagna elettorale, e la corrente pro-stadio che si sarebbe accontentata di una sforbiciata minimal alle cubature private.
Anche Virginia Raggi, ieri, ha fatto capire che il vincolo «incide» sul destino del progetto e che potrebbe avvicinarlo alla bocciatura definitiva: «La Soprintendenza ha comunicato al Comune di Roma l'avvio della dichiarazione di interesse culturale sull'ex ippodromo di Tor di Valle», ha dichiarato la sindaca. Motivo per cui «ci sono nuovi elementi che incidono sulla valutazione e la realizzazione del progetto che in queste settimane è oggetto di verifica da parte del Comune». E ancora: «Come abbiamo sempre detto, vogliamo che la Roma abbia uno stadio ma nel rispetto della legge».
Rispetto della legge, che significa anche rispettare un'area tutelata dal Ministero. Tanto che lunedì potrebbe approdare in giunta una «memoria» per certificare l'inversione di rotta rispetto alla delibera sull'«interesse pubblico» del progetto varata dall'amministrazione Marino nel 2014.
L'iter per apporre il vincolo intanto è già stato avviato dalla Soprintendenza e la procedura si concluderà tra 120 giorni. I proponenti hanno 80 giorni per presentare delle osservazioni, dopodiché ad apporre il vincolo dovrà essere il segretario regionale del Ministero. «Una volta vincolato l'ippodromo, che nell'attuale progetto dovrebbe essere abbattuto per fare spazio allo stadio - ha spiegato ieri la soprintendente Margherita Eichberg - non potranno essere apportate modifiche se non con l'autorizzazione della Soprintendenza». Ma anche in quel caso servirebbe un nuovo progetto e soprattutto «una nuova conferenza dei servizi». L'iter, in sostanza, dovrebbe ripartire da capo, dalla scelta dell'area e dalla presentazione di uno studio di fattibilità.
Uno scenario che i privati vorrebbero scongiurare a ogni costo, considerando che da questa operazione secondo alcune stime potrebbero trarre profitti fino a 800 milioni di euro. Ieri i proponenti hanno diffuso una durissima nota per comunicare che giudicano «ostile» l'iniziativa della Soprintendenza e che «avvieremo ogni possibile azione a tutela del nostro progetto
». Significa un ricorso al Ministero e al Tar, per frenare la procedura del vincolo, puntando sul fatto che i tecnici del Mibact, in passato, non hanno espresso sul progetto pareri contrari, pur rimarcando diverse prescrizioni.
Lo scontro sullo stadio, l'ennesimo, arriva a meno di due settimane dal fischio finale: il 3 marzo la conferenza dei Servizi chiude i battenti. Al momento sono già stati depositati diversi pareri negativi, come quello della Città metropolitana e del Comune di Roma (entrambi guidati dal M5S), con una lunga lista di correzioni per superare l'impasse. In quella sede arriverà anche il parere finale dello Stato - lo prevede la legge Madia - che si esprimerà con un documento unico per tutte le sue articolazioni, Soprintendenza compresa.
IL LEADER - All'iter tecnico, si affianca quello politico. Domani la maggioranza di Virginia Raggi si riunisce proprio per discutere dello stadio (ora il mantra è: «Rispettiamo i vincoli»). E nelle stesse ore calerà nella Capitale Beppe Grillo. Mercoledì invece è in programma un vertice Campidoglio-privati. Forse l'ultimo.

APPENA ARRIVATO

whatsapp image 2026 06 09 at 141601

Off-Season 2026: la "pausa estiva" come opportunità per reimpostare mente e corpo

giu 09, 15:39

La stagione sportiva è terminata, ma è già tempo di proiettarsi alla prossima. La "pausa estiva" serve come momento per l'atleta per resettare e reimpostare mente e corpo. È un'opportunità d'oro per c...

Nusa

Calciomercato Roma: proseguono i contatti con l'agente di Nusa. Primi discorsi anche con il Lipsia

lug 23, 23:53

La Roma è chiamata ad accelerare sul mercato. Dopo il mancato arrivo di Summerville, la dirigenza giallorossa è al lavoro per consegnare a Gasperini il tanto richiesto esterno offensivo di piede destr...

Castro

Calciomercato Roma: avviati i contatti con il Bologna per Castro. L'attaccante viene valutato 40 milioni

lug 23, 23:29

Nella giornata di ieri è emerso il nome di Santiago Castro come possibile nuovo innesto per l'attacco della Roma. La dirigenza giallorossa sta cercando rinforzi importanti anche nel ruolo di punta cen...

Roma 6-0 Trastevere

VIDEO - Roma-Trastevere 6-0: tutti i gol della partita

lug 23, 21:26

La Roma supera 6-0 il Trastevere nell'amichevole giocata a Trigoria. Si tratta del secondo test per gli uomini di Gasperini, dopo l'allenamento congiunto con la Primavera. Da ora in poi, si entrerà ne...

Foto

Loading