Mascherano non si fida: «Che scomodi avversari»

La penna degli Altri
martedì, 15 settembre 2015 alle 11:41
mascherano
GASPORT (F. RICCI) - Javier Mascherano cerca di defilarsi senza intoppi dalla zona mista del Calderon, come tutti i suoi compagni. Non è stato scelto dal Barça tra i 2 giocatori indicati alla sosta-commento della vittoria contro l’Atletico di fronte a microfoni e telecamere e la camminata è da jefecito , sicura verso l’autobus. Però evidentemente la Champions è la Champions, l’Europa è un’altra storia e la voglia di parlare della difesa del titolo appena conquistato spinge ad accogliere con sincero entusiasmo il tardivo invito, recapitato a due passi dalla porta di uscita, a una riflessione sulla trasferta romana. «
Ma sì, dai. Che torna la Champions!».
E sempre con l’Italia nel destino: avete chiuso con la Juventus, aprite con la Roma, le nostre due uniche rappresentanti...
«Sì, due squadre molto diverse e due situazioni opposte: una finale e il calcio d’inizio della competizione. Partiamo con una gran voglia di ricominciare a giocare una competizione per noi molto speciale e in più in un campo mitico e contro una grande squadra».
L’impressione generale è che per voi sia un gruppo agevole.
«Lo dite voi. Io dico che abbiamo l’obbligo di iniziare forte, perché al di là dei nomi presenti nel gruppo e della percezione generale ritengo che il livello del girone non sia assolutamente trascurabile e per noi non sarà facile come ho letto e sentito dire in giro».
Una quarantina di giorni fa nel Trofeo Gamper con la Roma avete dominato, 3-0 e una differenza che è parsa abissale.
«Non vuol dire nulla. Non si possono fare paragoni: era un’amichevole estiva e da allora sono cambiate tante cose. La Roma si è mossa bene sul mercato, è cresciuta e infatti ha iniziato molto bene la Serie A. Gli arrivi di Salah e di Dzeko sono importanti e si inseriscono su una struttura già altamente competitiva».
Che partita si aspetta?
«All’Olimpico non sarà facile, la Roma è una squadra di grande tradizione, è circondata da grande entusiasmo e poi soprattutto sappiamo bene quanto è difficile andare a giocare in Italia. Le squadre di A sanno difendersi molto bene, sanno associarsi in maniera ermetica e sono difficili da penetrare. Sarà sicuramente una partita scomoda per noi».
Con l’Atletico però avete dimostrato grande forza, contro un rivale diretto, complicato e in uno stadio tosto.
«Abbiamo fatto una bella partita: giocavamo dopo la pausa internazionale, venivamo dall’America con una differenza oraria di 7 ore, alcuni di noi si sono potuti allenare solo una volta coi compagni, altri come Leo nemmeno una… Non era una partita facile. Abbiamo giocato bene, in maniera seria. Abbiamo dominato e vinto conquistando 3 punti importanti».
Lasciamo stare il Barça: cosa la preoccupa di più della Roma?
«È una squadra che gioca, che prova sempre a imporre il proprio gioco. E per un verso questa è una caratteristica che a noi piace, preferiamo un avversario così rispetto a uno chiuso ermeticamente. Però dall’altro lato la qualità della Roma è evidente. Loro proveranno a mettere le mani sulla partita, a giocare la palla partendo dalla difesa. Hanno i giocatori per farlo, gente di grande qualità soprattutto a metà campo. Vedo una partita divertente per lo spettatore e difficile per noi».
Avete una rosa piuttosto corta.
«Remiamo, remiamo…». Ride di nuovo, il «capetto».
«È una situazione atipica per quelle che sono le caratteristiche del Barça, però per me è una cosa che rafforza il gruppo. Fino a gennaio non potremo avere né Aleix Vidal né Arda Turan, ma non la vedo come una scusa quanto piuttosto come una motivazione extra per arrivare in condizione di aspirare a ogni titolo quando finalmente arriveranno i rinforzi. E poi è uno stimolo perché anche chi gioca meno quando viene chiamato possa rispondere: l’anno scorso non abbiamo vinto il triplete giocando in 11, l’abbiamo fatto con una rosa completa e così dev’essere quest’anno, a maggior ragione. L’unica cosa che ci preoccupa è il tema infortuni, speriamo di non dover patire troppo sotto questo aspetto. Sinora ce la stiamo cavando e chi l’anno scorso ha giocato poco o nulla, come Vermaelen e Sergi Roberto, sta rispondendo bene
».
E poi avete Leo…
«Esatto. Un piccolo plus… fenomenale».

APPENA ARRIVATO

easy parking pubblicita

Lunga Sosta Easy Parking: il parcheggio ufficiale di Aeroporti di Roma, comodo e vantaggioso per chi vola da Fiumicino

mar 12, 17:24

All’aeroporto di Roma Fiumicino, il Parcheggio Lunga Sosta Easy Parking di Aeroporti di Roma rappresenta la soluzione migliore per chi cerca comodità e convenienza, offrendo due alternative pensate pe...

mehmet zeki celik turchia

Instagram, la delusione di Celik dopo il Mondiale: "Non è andata come avremmo voluto. Ringraziamo chi ci ha sostenuto"

giu 26, 11:24

La Turchia è stata sicuramente una delle più grandi delusione della competizione iridata. La nazionale guidata da Vincenzo Montella, arrivata nel continente Americano con grandi ambizioni, non è rius...

stadio-pietralata-dallalto

Stadio Roma: arrivano le prime integrazioni richieste dalla Conferenza dei Servizi

giu 26, 10:54

Novità sul fronte nuovo stadio della Roma. Il club giallorosso, infatti, ha reso note le prime integrazioni richieste nella Conferenza dei Servizi. Come riportato da Andrea De Angelis su X, il club h...

malen el aynaoui

Mondiali, ecco il derby romanista tra Malen e El Aynaoui: ai sedicesimi ci sarà Olanda-Marocco

giu 26, 10:41

Il quadro dei sedicesimi di finale del Mondiale si sta completando e in programma c'è un big match tra due nazionali con grandi ambizioni. Olanda e Marocco si sfideranno in una gara da dentro o fuori...

Foto
Ultima partita

Regular Season

SquadraPtGVNPGFGS+/-
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000

Loading