Divise e sponsor: le big incassano, in tante arrancano. E in 6 sono No Logo

La penna degli Altri
giovedì, 20 agosto 2015 alle 12:05
maglia nuova asroma store 2 110615
GASPORT (M. IARIA) - Quando Teofilo Sanson nel 1978 si beffò del regolamento appiccicando il marchio dei suoi gelati sui pantaloncini dell’Udinese, non poteva immaginare la fuga degli sponsor dei nostri tempi. In Serie A 6 società su 20 sono orfane del partner principale, quello stampato in bella evidenza sulla maglia. Il fenomeno non è nuovo, da qualche anno una manciata di club resta all’asciutto, addirittura 7 nella passata stagione. Il guaio è che non si inverte la tendenza, per una serie di ragioni: l’appeal del campionato è quello che è; l’Italia non è uscita dalla crisi; le dinamiche pubblicitarie sono avverse. Fiorentina, Genoa, Lazio, Palermo, Roma, Sampdoria: ecco le no logo. Per i viola (in 2-3 settimane si potrebbe concretizzare una trattativa top-secret) e le genovesi è il secondo anno di fila, per i rosanero e i giallorossi il terzo, per i biancocelesti addirittura il nono. Il Bologna ha riempito il vuoto proprio in extremis firmando per un milioncino con Faac, multinazionale dei cancelli automatici finita in eredità alla curia bolognese.
ECCEZIONI Sommando il valore dei contratti delle varie tipologie di sponsor di maglia (principale, co-sponsor e sponsor sul retro, facoltà introdotta la scorsa estate) il totale della Serie A 2015-16 fa circa 91 milioni. L’anno scorso erano 82 ma la crescita non inganni. Le uniche eccezioni sono Juventus e Milan, le realtà italiane commercialmente più spendibili fuori confine. Per entrambe sono entrati in vigore i rinnovi contrattuali con Fiat (marchio Jeep) e Emirates. I bianconeri sono passati da 13 a 17 milioni, i rossoneri da 12 a 17. Questi sono i compensi base. Poi ci sono i bonus. Nel caso della Juve un milione è già scattato con la partecipazione alla Champions, ne può arrivare un altro con i quarti e un altro ancora con lo scudetto; il Milan ha firmato un quinquennale da 85 milioni che possono salire a 100 in base ai risultati. L’Inter, invece, è a fine ciclo: la partnership con Pirelli da 12 milioni annui termina a giugno e non si sa se verrà prolungata. Il Napoli difende i suoi quasi 10 milioni dell’abbinamento confermato Acqua Lete-Garofalo. Dopo c’è il vuoto, anzi no…
IN FAMIGLIA Spulciando i bilanci delle società saltano fuori i 22 milioni che Mapei elargisce al Sassuolo in qualità di sponsor ufficiale (i naming rights dello stadio sono gestiti da una controllata). Tecnicamente, quindi, il club neroverde è al comando della classifica dei proventi. Ma è una cifra fuori mercato. Il patron Giorgio Squinzi, che non bada a spese per la sua squadra, usa suddividere le sue elargizioni tra versamenti in conto capitale e, appunto, sponsorizzazione. Contratto, questo, che nel corso degli anni è cresciuto di pari passo con l’entità degli investimenti per potenziare l’organico: nell’esercizio 2013 ammontava a 15 milioni. Il Sassuolo, quindi, è un caso a parte. Tolte le big, le condizioni del mercato sono complicate.
Spiega Marco Nazzari, managing director di Repucom Italia:
«Questo è lo specchio delle difficoltà persistenti del calcio italiano. Le sei squadre senza main sponsor? In alcuni casi non si vuole svendere la maglia, però certe aspettative non sono più in linea con il mercato, specie per le realtà che hanno una risonanza domestica: le aziende non ritengono conveniente investire, visto il calo dei consumi in Italia». Tra l’altro è proprio mutato lo scenario. La pubblicità tabellare è crollata e quella sul digitale e sul web ha costi-contatto enormemente più bassi, oltre a essere percepita più «cool» dai giovani. Molte aziende preferiscono dirottare gli investimenti su questo tipo di campagne più interattive, anziché accontentarsi del logo statico sulla maglia.
PROVINCIALI Paradossalmente, le squadre di provincia soffrono di meno perché possono essere «comprate» dagli sponsor a prezzi più accessibili, come ricorda Gianmarco Lupi, responsabile marketing dell’Empoli: «Le piccole si accontentano di investimenti da serie B, se mi passate il termine. Noi comunque abbiamo appena siglato con Gensan il contratto più importante della storia dell’Empoli, grazie all’attenzione suscitata nello scorso campionato». In questa fascia l’Atalanta è in pole con 2,5 milioni da Suissegas e il nuovo sponsor sul retro EC Elettrocanali, mentre il Chievo è in ancora in trattativa e nell’attesa schiera la Paluani di Campedelli. E le neopromosse? A parte il Bologna, il Frosinone ha confermato i partner storici (Banca Popolare del Frusinate-Gala-Sette) incassando un milione, cioè 400mila euro in più dell’anno scorso. Anche il Carpi, che si è unito alla grande scuderia Infront per lo sfruttamento degli altri diritti promo-pubblicitari, ha avvertito gli effetti del passaggio di categoria: il nuovo main sponsor Azimut garantisce 700mila euro, oltre il doppio della B. «Prima facevo il porta a porta, oggi sono le aziende a cercarmi»
, chiosa il responsabile marketing Simone Palmieri.

APPENA ARRIVATO

easy parking pubblicita

Lunga Sosta Easy Parking: il parcheggio ufficiale di Aeroporti di Roma, comodo e vantaggioso per chi vola da Fiumicino

mar 12, 17:24

All’aeroporto di Roma Fiumicino, il Parcheggio Lunga Sosta Easy Parking di Aeroporti di Roma rappresenta la soluzione migliore per chi cerca comodità e convenienza, offrendo due alternative pensate pe...

roma atalanta soule

Calciomercato Roma, nessun contatto tra Soulé e la Juventus: smentite le indiscrezioni di mercato

giu 28, 14:53

Nessun contatto tra Matías Soulé e la Juventus. È quanto riferito da Matteo Moretto, intervenuto sul canale YouTube italiano di Fabrizio Romano, smentendo le voci circolate nelle ultime ore su un poss...

parma roma kone

Calciomercato Roma, per l'Atletico Madrid Koné non è una priorità

giu 28, 14:35

Manu Koné continua ad avere estimatori sul mercato, ma l’Atletico Madrid sembra destinato a percorrere altre strade. Secondo quanto riferito da Matteo Moretto sul canale youtube italiano di Fabrizio R...

molina

Calciomercato Roma, la concorrenza per Molina aumenta: l’Atletico fissa il prezzo a 30 milioni

giu 28, 13:35

Nahuel Molina continua a essere uno dei nomi più seguiti in vista della prossima finestra di mercato. Secondo quanto riportato da Tuttosport, il terzino argentino dell’Atletico Madrid è finito nel mir...

Foto
Ultima partita

Regular Season

SquadraPtGVNPGFGS+/-
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000

Loading