Sarà il mercato delle panchine girevoli. Roma, suggestione Conte

La penna degli Altri
di zzz
lunedì, 18 maggio 2015 alle 16:57
conte1
LA REPUBBLICA (M. PINCI) - Indovina chi viene in panchina. La possibilità che possa essere questa la pellicola di successo dell’estate di mercato – almeno nelle prime settimane – è sempre più concreta. Perché la domanda se la pongono in tanti: il vulcanico Ferrero e l’insoffferente Berlusconi di queste ultime settimane, il furioso De Laurentiis e il distratto Della Valle. Con ripercussioni a cascata su mezza serie A. E’ vero, la stagione più calda si annuncia tale anche nelle contrattazioni, con nomi come Bale e Ibrahimovic, Muller e Touré, Falcao e Di Maria in procinto di alimentare il suq sportivo per svariate decine di milioni. Ma in Italia, dove di soldi non ne girano poi molti, è più facile rifarsi il trucco cambiando un nome soltanto, quello della guida tecnica. Risparmiando così sui costi del cartellino.
TRE PANCHINE PER QUATTRO: SPALLETTI, MONTELLA, SINISA, DONADONI – Sì, quello italiano è il mercato degli allenatori. Spalletti e Mihajlovic, Montella e Donadoni: nomi che s’intrecciano come in un gioco d’enigmistica nelle corrispondenze con le pachine di Milan, Napoli e Fiorentina. Di certo il Napoli sembra ormai orientato a ripartire da Sinisa: qualche settimana fa si parlava persino di accordi siglati, certo dopo l’eliminazione nella semifinale d’Europa League e il quarto posto in campionato il rapporto già tormentato tra Benitez e il club pare arrivato ai titoli di coda (lui spera di tornare a Liverpool, soprattutto per motivi personali). Ma Mihajlovic, che un anno fa ha visto sfumare sul traguardo la possibilità d’allenare la Juve, non può non temere un inserimento a sorpresa. Magari di un nome come Spalletti, su di lui però da qualche settimana s’è mossa la Fiorentina (che ha parlato anche con Donadoni e Sarri): Montella sta seriamente pensando di andarsene, fonti di mercato parlano di sondaggi, decisamente positivi, tra i viola e il tecnico di Certaldo, tifoso di curva Fiesole da ragazzo. Anche se il primo club a muoversi su Spalletti fu il Milan, che tra gennaio e febbraio pareva aver addirittura trovato un accordo: ora il possibile cambio di proprietà rimescola le carte, suggerisce l’ipotesi Emery (lo porterebbero i consulenti della Doyen) ma ricandida pure Montella. “Il profilo ideale”, una delle frasi più frequenti sull’ex aeroplanino dalle parti di Casa Milan. Ma chi deciderà a chi affidare la ricostruzione?
ROMA E MILAN: LA SUGGESTIONE CONTE – C’è poi un nome che potrebbe stravolgere il castello delle priorità delle big, italiane e non solo: quello di Antonio Conte. Con lui ha provato a parlare la Roma, per cautelarsi nel caso di un addio di Rudi Garcia (che ha incassato recentemente in un contatto privato la fiducia di Pallotta, ma pure ricevuto il sondaggio di un club straniero). A Conte poi pensa da almeno un anno il Milan, pronto ad affidargli domani la rifondazione se percepisse segnali d’apertura, persino il Napoli si iscriverebbe volentieri alla corsa, mentre con l’ex juventino s’è fatto avanti, nei mesi scorsi, anche il Psg: “Per ora non si può”, la risposta ai giallorossi del ct, che ad oggi non è intenzionato a lasciare la guida della Nazionale. A meno di cataclismi. Il ds romanista Sabatini per non farsi trovare spiazzato da scenari inattesi sul fronte interno ha comunque preso contatti più o meno diretti con due tecnici tedeschi, Roger Schmidt del Leverkusen e Jurgen Klopp. Che però pare fortemente tentato dall’ipotesi Manchester City.
KLOPP, ANCELOTTI, BLANC, SIMEONE: DOMINO EUROPEO – Per i vice campioni d’Inghilterra in fondo i giochi sono tutti da fare: l’ad Ferran Soriano ha sondato Ancelotti, che dovrebbe salutare Madrid e chiede 7 milioni a stagione, ma anche Simeone – contattato, nonostante il rinnovo con l’Atletico, anche dal Psg – oltre al tedesco. Sceglierà a breve, ma la scelta rischia di innescare una reazione a catena su scala continentale. Se Florentino non vuole più Carletto, chi portare al Real? Lo stesso Klopp? O magari Blanc, che a Parigi hanno sempre digerito poco? E chi allora alla corte del Psg? Persino Luis Enrique, di fresco votato come “miglior allenatore del mondo” dal sito coachworldranking, medita sull’ipotesi di lasciare Barcellona dopo un anno appena, nonostante sia in odor di triplete. Il domino a questo punto è pronto a scatenarsi: deve solo cadere la prima tessera.

APPENA ARRIVATO

easy parking pubblicita

Lunga Sosta Easy Parking: il parcheggio ufficiale di Aeroporti di Roma, comodo e vantaggioso per chi vola da Fiumicino

mar 12, 17:24

All’aeroporto di Roma Fiumicino, il Parcheggio Lunga Sosta Easy Parking di Aeroporti di Roma rappresenta la soluzione migliore per chi cerca comodità e convenienza, offrendo due alternative pensate pe...

piero ausilio

Inter, Ausilio: "Non siamo interessati a Pisilli"

giu 29, 22:12

Dal palco dell'evento di apertura del calciomercato estivo, Piero Ausilio, direttore sportivo dell'Inter, ha risposto a una domanda su Niccolò Pisilli. Ecco le parole del dirigente del club nerazzurro...

giovanni carnevali

Juventus, Carnevali: "Kolo Muani? È una possibilità da tanto tempo. Lucumì? Può interessare ma non alle condizioni del Bologna"

giu 29, 19:51

Il nuovo amministratore delegato della Juventus, Giovanni Carnevali, ha parlato ai microfoni di Sky Sport del calciomercato estivo dei bianconeri. L'ex dirigente del Sassuolo è intervenuto anche su d...

inter roma soule kone 1 1

Francia, Rabiot su Konè: “È un ottimo giocatore, ha questa capacità di spingersi in avanti palla al piede”

giu 29, 19:19

La Francia, impegnata nel Mondiale che si sta disputando in queste settimane, dovrà affrontare la Svezia nei sedicesimi. Alla vigilia del match, ha parlato Adrien Rabiot che si è soffermato anche su M...

Foto
Ultima partita

Regular Season

SquadraPtGVNPGFGS+/-
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000

Loading