È già ora di rivincita. La stella della Roma passa per la Juve

La penna degli Altri
venerdì, 10 gennaio 2014 alle 7:57
GASPORT (M. CECCHINI) - La Grande Rivincita è servita. Fate in modo di essere liberi il 21 gennaio perché per i quarti di finale di Coppa Italia andrà in scena Roma-Juventus – a meno di possibili inversioni di campo dovuti a risultati altrui – , ovvero la chance per i giallorossi di rifarsi del cocente k.o. di domenica. Insomma, tutto come da
Ecco Nainggolan Garcia per parte sua accantona in partenza De Sanctis, Maicon, Benatia, Strootman, Totti e Gervinho, ma le (presunte) seconde linee sono rafforzate dall’esordio di Nainggolan. Nessuna sorpresa, perciò, che dopo 6’ i giallorossi siano già in vantaggio grazie a un cross di Dodò su cui Fiorillo fa il suo unico errore della partita, facendo rimpallare la palla su Destro e consentendo a Torosidis un gol a porta vuota. A quel punto la trama del match pare scritta: a difesa schierata la Roma alza De Rossi e s’insedia nella trequarti avversaria in superiorità numerica a centrocampo, visto che Obiang e Maresca sono lasciati spesso soli nei ripiegamenti degli esterni. L’altra variante è data nelle rare occasioni in cui la Samp prova a costruire, ma che a palla persa innesca praterie su cui la modesta difesa si fa trovare spesso mal piazzata. Non è un caso, perciò, che Fiorillo salga subito in cattedra salvando quattro palle gol su Nainggolan (25’), Ljajic (30’) e due volte su Florenzi (36’), mentre i doriani si fanno vivi solo all’11’ su un tiro cross del volenteroso Wszolek che tiene a battesimo l’esordio di Skorupski.
Sprechi La goleada che si annusa, però, non si materializza, non solo per la solita bravura di Fiorillo su Ljajic (43’ e 46’) e le imprecisioni (e gli egoismi) al momento dell’ultimo passaggio, ma anche perché la Roma perde le distanze tra i reparti, alcuni calano vistosamente (Taddei, Florenzi, Destro), e neppure gli innesti di Gervinho e Strootman provocano sconquassi. A quel punto, quasi per forza d’inerzia, la Samp comincia ad allargarsi meglio sulle fasce e a farsi viva con Sansone (8’) in avvio e con Obiang (48’) nel finale, concedendo giusta ribalta a Skorupski. Anzi, se al 47’ la palla velenosa che giunge a Petagna fosse sfruttata meglio, la beffa sarebbe servita. D’altronde, il calcio italiano chiedeva Roma-Juve. E così sia.

APPENA ARRIVATO

easy parking pubblicita

Lunga Sosta Easy Parking: il parcheggio ufficiale di Aeroporti di Roma, comodo e vantaggioso per chi vola da Fiumicino

mar 12, 18:24

All’aeroporto di Roma Fiumicino, il Parcheggio Lunga Sosta Easy Parking di Aeroporti di Roma rappresenta la soluzione migliore per chi cerca comodità e convenienza, offrendo due alternative pensate pe...

trigoria lulli

Rondini in Primavera: da Lulli a Giammattei, pronti a farsi grandi con tappa a Cannes

lug 26, 9:18

IL ROMANISTA (S. CAROLINI) -  Mentre giovani come Arena mostrano le proprie qualità a Trigoria, c'è chi trova nella Primavera un campo di prova niente male. L'esempio perfetto sono Camara e Carlaccin...

Nusa

Ora sprint per Castro, Nusa in piedi

lug 26, 9:14

IL ROMANISTA (G. FASAN) - Sabato e domenica sprint. La Roma corre per Santiago Castro. Diventato nelle ultime ore, come anticipato dal Romanista, il nome per l’attacco, visti i problemi che sono insor...

israel reyes

Reyes, un jolly da Roma

lug 26, 9:09

E se l'alter ego di Celik, cioè quel calciatore-jolly capace di adattarsi senza troppi problemi alla difesa a tre pur mantenendo intatte le sue doti da incursore di fascia, arrivasse dal nuovo mondo?...

Foto

Loading