Risultati disastrosi e sfiducia: la Roma zemaniana non esiste

La penna degli Altri
martedì, 13 novembre 2012 alle 10:11
CORSERA (L. VALDISERRI) - Da quando è stato scelto dai dirigenti di Trigoria per ritornare sulla panchina giallorossa il neologismo «zemaniano » è stato accostato infinite volte al lavoro del tecnico boemo e alla stagione della Roma.
I numeri delle prime 12 giornate dicono: 1) la Roma zemaniana ha una media punti pari a quella di Luis Enrique solo grazie al regalo che Cellino ha fatto ai giallorossi, portando tre punti a tavolino; 2) ha la peggior difesa della serie A, con 23 gol subiti come Pescara e Chievo; 3) è stata rimontata in partita per cinque volte (Bologna, Sampdoria, Udinese, Parma e Lazio); 4) in una sola occasione non ha subito gol (in casa contro l'Atalanta). Ci sono anche dati positivi, che emergono dalle statistiche della Lega calcio: dopo la Juventus (2,4 gol a partita) la Roma ha la miglior media di gol segnati (2,3) e di tiri totali (Juve 17 e Roma 16,5). È anche la squadra che ha conquistato più calci d’angolo (6,6 a partita) ed è terza per supremazia territoriale (12’03") alle spalle di Milan e Juventus.
Una delle principali accuse dei tifosi e dimolti critici alla Roma di Luis Enrique, lo scorso anno, era però proprio quella di avere delle «aride statistiche positive» (come il possesso palla), totalmente inadatte, però, al calcio che si gioca in Italia. Con Zeman, purtroppo, la situazione non è cambiata. O, almeno, non è ancora cambiata. Quello che appare dall’esterno è una quasi totale mancanza di fiducia della squadra nel modello di calcio proposto, che si trasforma in una fragilità insostenibile. Un dato, più di altri, lo dimostra: la Roma subisce i gol «a coppia ».
Preso il primo, entro pochi minuti, arriva il secondo. Gilardino al 72’ e Diamanti al 73’ (Roma-Bologna 2-3); Pirlo all’11’, Vidal al 16’ e Matri al 18’ (Juventus-Roma 4-1); Kucka al 7’ e Jankovic al 15’ (Genoa-Roma 2-4); Domizzi al 32’ e Di Natale al 50’ (Roma- Udinese 2-3); Parolo al 34’ e Belfodil al 37’ (Parma- Roma 3-2); Candreva al 35’, Klose al 43’ e Mauri al 47’ (Lazio-Roma 3-2). È come se la squadra non avesse gli anticorpi per reagire al primo attacco del virus. La Roma non trova la risposta alla difficoltà, o ci riesce troppo raramente (vedi la rimonta da 0-2 a 4-2 contro il Genoa, una squadra peraltro che ha perso le ultime cinque gare consecutive).

APPENA ARRIVATO

whatsapp image 2026 06 09 at 141601

Off-Season 2026: la "pausa estiva" come opportunità per reimpostare mente e corpo

giu 09, 15:39

La stagione sportiva è terminata, ma è già tempo di proiettarsi alla prossima. La "pausa estiva" serve come momento per l'atleta per resettare e reimpostare mente e corpo. È un'opportunità d'oro per c...

Dybala

Malen subito ok, Angelino in gol. Cristante: "Aspetto Pellegrini"

lug 24, 8:56

Subito Malen. E almeno questa è una buona notizia, in un momento in cui a Trigoria non si vede lo straccio di un volto nuovo. Quello dell'olandese non' lo è, ma ieri Donyell era alla sua prima sgambat...

Nusa

La testa su Nusa e sull'idea Castro

lug 24, 8:43

IL ROMANISTA (L. FRENQUELLI) - Tanto lavoro, relativamente poco tempo e diverse decisioni da prendere. Il caso Summerville in archivio ha fatto sì che la Roma per il trequartista a sinistra tornasse a...

Antonio-Nusa

Ryan, via libera al colpo. Priorità a Nusa: avviati i contatti. Pericolo asta

lug 24, 8:30

Ryan Friedkin adesso vuole scendere in campo e cambiare passo. Dopo le due trattative sfumate per Greenwood e soprattutto, per Summerville, a Trigoria è arrivato il momento di reagire. Non con le paro...

Foto

Loading