CORSPORT (A. GHIACCI) - Mezzora di partita e una brutta notizia per la Roma. Gago, che in campo non era stato tra i migliori, è uscito zoppicando, scendendo le scalette delluscita del Massimino con una certa difficoltà. Problema muscolare alla coscia destra
in questi giorni, ma trattandosi di un infortunio muscolare, e ben sapendo che il tecnico giallorosso non vuole mai rischiare nulla in tal senso, è davvero difficile immaginare oggi un suo impiego per la sfida alla squadra di Sannino. E a centrocampo la Roma dovrà anche fare a meno di De Rossi, titolare nel ruolo di mediano centrale, che in Toscana non ci sarà perché dovrà scontare un turno di squalifica. Ecco lallarme allora: chi sarà il regista difensivo? A oggi è tutto un rebus, con il giovane Viviani, Greco, Simplicio, Perrotta (ieri out) e, a questo punto anche lultimo arrivato Marquinho, in attesa di sapere cosa accadrà.
- Chi invece a Siena ci sarà sicuramente è che ha parlato con la. Diffidato, il brasiliano a Catania non è stato ammonito. In questo momento la difesa giallorossa si basa sulle prestazioni del brasiliano. Che negli ultimi dieci giorni ha trovato due volte la via della rete, entrambe di testa, a Cagliari e contro lInter. In tutte e due le occasioni è stato servito da un calcio dangolo di Totti.
Juan ha parlato in Brasile: «Il nostro tecnico ha cambiato il modo in cui giochiamo con un calcio nuovo»
sui calci piazzati. Poi è chiaro che bisogna saper scegliere il tempo giusto per saltare e prendere bene il pallone (lesempio migliore è il gol di Cagliari, quello che valse il momentaneo 1-1, ndr). Puntiamo sui calci piazzati perché in gruppo abbiamo giocatori che calciano molto bene il pallone. Per me, ovvio, è una grande soddisfazione segnare e aiutare la squadra. In particolare mi ha fatto piacere fare gol in un big match come è stato quello contro lInter di domenica scorsa. E poi contro i nerazzurri abbiamo vinto, mentre le altre due reti le ho fatte in una sconfitta (Cagliari, ndr) e in una partita già decisa (nel 5-1 con il Cesena Juan segnò il quarto gol, ndr)» . Ma anche ieri, per un soffio, Juan non riusciva a fare lo stesso. Poi la sorpresa: «Comunque quando giocavo nel Flamengo segnavo anche di più. Ero più giovane e andavo sempre allattacco...» . A proposito, il Flamengo continua a fare la corte a Juan: «Ma ora sono legato alla Roma. I contatti ci sono sempre, ma finora mai nessuno è stato ufficiale. Vedremo in futuro» . Legato alla Roma. Perché Juan è entusiasta dei nuovi metodi, quelli di Luis Enrique: «Ha cambiato il nostro gioco, con un calcio del tutto nuovo in Italia. La squadra per dargli retta sta lavorando duramente. Dopo un periodo di adattamento stiamo raccogliendo i frutti. Possiamo giocarcela con tutti, ma dobbiamo trovare continuità» . Infine un commento sul connazionale Marquinho: «Lo aiuteremo per inserirsi, lo faremo sentire a casa. E uno adatto al nostro gioco»