Roma, dichiarazione di pace

20/10/2011 alle 09:30.

LEGGO (F. BALZANI) - Pace con Totti e piena fiducia a Luis Enrique: l’era-Baldini bis è ufficialmente iniziata. Completo scuro, camicia bianca (senza cravatta) e una gran voglia di far tornare il sorriso in un ambiente ancora scosso dalla sconfitta nel derby. Si è presentato così il neo direttore generale della Roma (e futuro vice-presidente) per il primo giorno da rom

Baldini è uscito di casa (a via Margutta) intorno alle 9,30 e mezz’ora più tardi ha varcato i cancelli del centro sportivo giallorosso. Dopo un rapido sguardo ai campi di gioco è sceso negli spogliatoi per salutare staff tecnico e giocatori. Tra un buffetto a Osvaldo e una tirata d’orecchi a Kjaer, Baldini ha trovato il tempo di parlare con Luis Enrique. Il tecnico era in borghese e con l’ausilio dell’immancabile i-Pad stava spiegando alla squadra alcuni movimenti quando si è sentito abbracciare da Baldini, l’artefice del suo arrivo sulla panchina della Roma. Il giallorosso ha confermato la piena fiducia al tecnico, poi è corso verso (che ieri è tornato ad allenarsi). Una stretta di mano, una foto per il sito del club e una breve chiacchierata in cui Baldini ha spiegato di persona al capitano la ragione delle dichiarazioni rilasciate quest’estate. « ha davanti ancora 4-5 anni di carriera. Ma deve liberarsi della sua pigrizia e di chi usa il suo nome a sua insaputa». Parole che aveva scatenato l’inferno e spinto a un lungo e assordante silenzio.

Tra qualche sms e una telefonata di auguri, il gelo si era già dissolto nelle ultime settimane e oggi, in conferenza stampa, il dirigente spiegherà più dettagliatamente il senso di quell’intervista. Più urgente in questo momento appare però il rinnovo del contratto di , in scadenza il prossimo 30 giugno. I due si sono dati appuntamento per la prossima settimana. Peraltro va ricordato che nel 2005, nella sua ultima conferenza stampa, fu proprio Baldini ad annunciare il rinnovo di con la Roma. In questi giorni però ci saranno altre questioni spinose, fra cui i lamenti di Borriello e Juan che chiedono maggiore spazio.