CORSPORT (A. GHIACCI) - Ora sì che si fa dura davvero per la Roma. La sconfitta con il Milan arriva subito dopo il ko nel turno infrasettimanale: il pubblico giallorosso comincia a farsi delle domande
La nostra squadra non ha i fuoriclasse di cui dispone la rosa rossonera. Nessun dramma però, sapevamo di passare attraverso questo tipo di incontro» . Che la Roma lo sapesse è un conto, ma certo che contro il Milan sono arrivati soltanto venticinque minuti, quelli di inizio ripresa, giocati bene, con la voglia giusta: «Loro hanno beneficiato di un Ibrahimovic che ha preso ogni palla sporca rendendola giocabile. Sono superiori, noi stiamo provando a costruire una buona squadra. Ma certo che ora né tecnicamente né fisicamente siamo paragonabili al Milan».
RISULTATI - La Roma è in fase di costruzione, le sconfitte non aiutano la crescita. Difficile poter trovare fiducia:
«La squadra è giovane e avrebbe bisogno di risultati. Ma i ragazzi provano costantemente a costruire gioco e tutti seguono Luis Enrique, è un buon segno. Si vede che credono in quello che lui cerca di trasmettere, questo è indicativo del valore del tecnico» .
I fischi? «Diciamo che è stato un grande risultato che solo adesso siano arrivati, ci possono stare» . Baldini prova a spiegare gli errori della Roma con ragioni anagrafiche:
«Per l'età media che ha la squadra è quasi normale pagare dazio spesso sulle piccole cose da migliorare. Soprattutto nella fase difensiva, sapevamo che sarebbe andata così. Va detto però che siamo stati anche sfortunati con l'occasione di Osvaldo. E' inutile comunque alla fine parlare di sfortuna o fortuna perché penso che il risultato sia giusto».
- Continua di cui tanto si è parlato. Fu proprio Baldini a : . Strategia chiara: ma la domanda che è cominciata a correre tra i tifosi è
- La chiusura del dg è su Nei giorni della trattativa per il rinnovo del contratto, alla vigilia della sfida con il Milan, E l'amministratore delegato della Roma sul centrocampista chiosa: Soluzione in realtà molto vicina:per una cifra di poco superiore ai a stagione più i bonus. Un contratto, insomma, adatto per un giocatore come De Rossi al quale i maggiori club del mondo farebbero ponti d'oro.