Di Bartolomei, Desailly e quel passo indietro

La penna degli Altri
lunedì, 19 settembre 2011 alle 11:06
CORSPORT (P. TORRI) - Luis Enrique come Fabio Capello. Che viste le idee tattiche del tecnico spa­gnolo, a Lucho potrebbe pure non sembra­re un complimento. In realtà lo vuole esse­re ed è riferito a un precedente rispetto al­la nuova posizione in campo che stiamo ve­dendo in questa primissima parte della sta­gione.
DESAILLY -La domanda da porsi è: c’è stato in passato qualche altro centrocampista che ha anticipato, con gli stessi risultati, il ruolo che oggi interpreta De Rossi? Dopo confronti, chiacchiere, intuizioni, bocciatu­re, il nome che più di qualunque altro ci sembra quello giusto, è Odonkey Abbey.Capiamo le più che giustificate perplessità, ma stiamo parlando più semplicemente di Marcel Desailly, il cui nome originario era proprio quello che abbiamo citato. Arrivò dal Marsiglia al Milan nell’ottobre del 1993, in quel Milan di Fabio Capello che si trasformò in una squa­dra di invincibili, capace di vincere quattro scudetti in cinque stagioni, arricchiti pu­re da una Champions League stravinta in finale, ad Atene, contro il Barcellona che era molto buono pure allora. Arrivò a Milanello da centro­campista, la fisicità come mglior bigliettoda visita, la capacità tattica come peculia­rità di gioco da migliorare. Ci pensò Fabio Capello a trasformarlo in uno dei migliori giocatori al mondo. In un ruolo, appunto, di centro­campista basso davanti alla difesa, quasi fosse un terzo centrale difensivo nel classi­co quattro- quattro- due ca­pelliano. (...)
NOSTALGIA
-Enorme, per Agostino Di Barto­lomei, indimenticabile capitano della Ro­ma degli anni ottanta. E’ stato, pur in un ruolo differente, il giocatore che nella squa­dra giallorossa ha fatto lo stesso percorso che sta compiendo De Rossi. Ago era nato centrocampista puro, e che centrocampi­sta, in possesso di un tiro che si sentiva il rumore in tribuna, un destro che metteva il pallone dove voleva. L’intuizione, a quei tempi, fu di un certo Nils Liedholm. Che in quella Roma ricca di giocatori importanti, ebbe l’idea, vincente, di arretrare Agostinoal centro della difesa. Opportunità dettata anche dall’arrivo di Pietro Wierchowod, di­fensore centrale che aveva nella velocità il suo pregio migliore. Quella velocità che consentì a Di Bartolomei di giocare da libe­ro puro, consentendo alla Roma di allora di avere un giocatore come Di Bartolomei al­l’origine di qualsiasi trama di gioco. Il ri­sultato fu la conquista del secondo scudet­to giallorosso nella stagione 1982-83, un ti­tolo atteso oltre quaranta anni, una vittoria nata dalle idee e da un gruppo di campioni fantastici. Se è vera la storia vichiana dei corsi e ricorsi storici, vuoi vedere che...

APPENA ARRIVATO

easy parking pubblicita

Lunga Sosta Easy Parking: il parcheggio ufficiale di Aeroporti di Roma, comodo e vantaggioso per chi vola da Fiumicino

mar 12, 18:24

All’aeroporto di Roma Fiumicino, il Parcheggio Lunga Sosta Easy Parking di Aeroporti di Roma rappresenta la soluzione migliore per chi cerca comodità e convenienza, offrendo due alternative pensate pe...

Nusa

Koulierakis alla firma. Ora Nusa

ago 01, 8:25

La Roma è pronta a piazzare il secondo colpo del suo mercato. L'affare Koulierakis è arrivato al traguardo: definiti anche gli ultimi aspetti formali, il centrale greco si trasferirà dal Wolfsburg per...

read

Read si legge Roma. Tutto sull'olandese: offerti 25 milioni, il Feyenoord riflette

ago 01, 8:20

La Roma cambia marcia e cerca di affondare il colpo. Adesso l'obiettivo per la fascia ha un nome e un cognome: Givairo Read, vent'anni, talento del Feyenoord, considerato una promessa del calcio oland...

Leao-MilanLive-151122

Read apre alla Roma ma è asta col Forest. Suggestione Leao

ago 01, 8:01

Nel tardo pomeriggio di ieri la Roma è volata in Galles per la seconda parte del ritiro precampionato in programma fino all'8 agosto. Tutti a disposizione per Gasperini, ad esclusione di Koné - torner...

Foto

Loading