Il vecchio Pizarro per l'ultima chance

La penna degli Altri
sabato, 12 marzo 2011 alle 10:36
GASPORT (A.CATAPANO) - Romano? No, cileno. Ma con un caratterino... E se quelli perdono la testa per troppo amore, lui va in puzza per troppo orgoglio. Guai a contraddirlo, pestargli i piedi. In fondo, è la storia della sua stagione: rovinata dagli infortuni, accorciata dalla cocciutaggine. Ad un certo punto, si è ritirato dalla lotta, offeso col mondo e con Ranieri.
Ad un certo punto, si è ritirato dalla lotta, offeso col mondo e con Ranieri.
Lui se ne stava in un angolo, non si sentiva all’altezza. E intanto le partite passavano, le occasioni si sprecavano, le azioni di Ranieri crollavano. Storiaccia È il cruccio dei tifosi romanisti: se Pizarro si fosse fatto scivolare addosso quel paio di sgarbi ricevuti, dove sarebbe ora la Roma (e Ranieri)? E dire che i due per mesi si erano amati, un anno fa Pizarro fu con Vucinic uno dei personaggi chiave della rimonta, l’uomo cui erano state affidati ritmi e geometrie. Serve una vittoria per riagganciare la zona Champions.
Riise:
«Donetsk dimenticata, faremo una grande partita» La prima rottura con Ranieri avvenne proprio a margine del derby d’andata, il 7 novembre 2010. Pizarro aveva stretto i denti, infiltrato il ginocchio dolorante, si sentiva pronto per giocare, così aveva inteso. Il tecnico, invece, lo lasciò in panchina e non lo inserì nemmeno quando si trattò di sostituire Menez, preferendogli Greco, allora poco più di un Carneade. Fu un terribile affronto per Pizarro, già logorato dalle vicissitudini mediche e dalle incomprensioni con qualche compagno. Due settimane dopo, andò in onda una specie di replay e il sodalizio a quel punto si ruppe. Alla vigilia della sfida decisiva con il Bayern Monaco, Ranieri convocò De Rossi e gli comunicò che avrebbe preferito lui a Pizarro. Ovviamente, De Rossi se la cantò immediatamente e il cileno andò su tutte le furie. Quello che è avvenuto dopo— il soggiorno prolungato in Cile, i propositi bellicosi di non tornare, la melina con Ranieri— è stata una conseguenza spiacevole e poco professionale.
Rinnegati Ma tant'è. Nuovo allenatore, vecchio Pizarro, quello sereno e voglioso — direbbe Spalletti— dei bei tempi. Pure troppo. Montella ha bisogno delle sue geometrie, non delle isterie mostrate pure dal cileno in Ucraina, per battere la Lazio e tornare in corsa per un posto in Champions. John Arne Riise, terzino in disgrazia ma pur sempre un autorevole rappresentante della squadra, giura che «Donetsk è dimenticata, faremo una grande partita. Del resto con Montella lavoriamo meglio»
. Povero Ranieri. Lui intanto i derby li vinceva.

APPENA ARRIVATO

easy parking pubblicita

Lunga Sosta Easy Parking: il parcheggio ufficiale di Aeroporti di Roma, comodo e vantaggioso per chi vola da Fiumicino

mar 12, 18:24

All’aeroporto di Roma Fiumicino, il Parcheggio Lunga Sosta Easy Parking di Aeroporti di Roma rappresenta la soluzione migliore per chi cerca comodità e convenienza, offrendo due alternative pensate pe...

Nusa

Koulierakis alla firma. Ora Nusa

ago 01, 8:25

La Roma è pronta a piazzare il secondo colpo del suo mercato. L'affare Koulierakis è arrivato al traguardo: definiti anche gli ultimi aspetti formali, il centrale greco si trasferirà dal Wolfsburg per...

read

Read si legge Roma. Tutto sull'olandese: offerti 25 milioni, il Feyenoord riflette

ago 01, 8:20

La Roma cambia marcia e cerca di affondare il colpo. Adesso l'obiettivo per la fascia ha un nome e un cognome: Givairo Read, vent'anni, talento del Feyenoord, considerato una promessa del calcio oland...

Leao-MilanLive-151122

Read apre alla Roma ma è asta col Forest. Suggestione Leao

ago 01, 8:01

Nel tardo pomeriggio di ieri la Roma è volata in Galles per la seconda parte del ritiro precampionato in programma fino all'8 agosto. Tutti a disposizione per Gasperini, ad esclusione di Koné - torner...

Foto

Loading