Maxi Roma Flop Juve

La penna degli Altri
venerdì, 28 gennaio 2011 alle 8:53
GASPORT - La Juve perde due partite in un giorno. Viene eliminata dalla Coppa Italia, l’obiettivo che poteva tenere in piedi la stagione, e dice addio a Pazzini, approdato in casa Inter.
Idea Ranieri La Roma vince ai punti anche un primo tempo di una noia mortale. Ranieri propone Vucinic e Menez larghi sugli esterni. La mossa funziona per due motivi: ci sono spazi importanti per gli inserimenti di Simplicio e Perrotta e la Juve viene spaccata a metà sulle fasce con Pepe e Martinez che spariscono dal gioco. La squadra giallorossa guadagna campo, ma l’unico tiro in porta è una conclusione da fuori area di Vucinic sulla quale pasticcia Storari. Un tiro in porta lo fanno anche i bianconeri. Il solito Del Piero conclude dalla distanza sorprendendo Julio Sergio che rimedia in angolo. Il calcio della Juve è troppo elementare. Non ci sono cambi di ritmo. Non c’è profondità. Anche perché Amauri (fuori per infortunio) non riesce mai a far salire la squadra. Il centravanti italo-brasiliano, anche senza maschera, sembra lontano anni luce da una condizione fisica accettabile. E dopo aver scoperto che la società ha provato a venderlo in Italia e all’estero non deve avere il morale alle stelle.
Magia Vucinic Ranieri e Delneri vogliono qualcosa in più. E non solo loro. Quindi, in avvio di ripresa, via libera a Krasic e Borriello. Due pezzi da novanta. La Roma passa al 4-3-3 (con il tridente Taddei-Borriello e Vucinic) e la Juve sposta Martinez in attacco al fianco di Del Piero. Bocciata la fisicità di Amauri, via libera alla velocità. Per spezzare l’equilibrio serve una prodezza individuale. Il numero giusto arriva al 20’. De Rossi pesca Vucinic (dimenticato da Motta) in area di rigore. Stop perfetto e destro a girare che muore nell’angolino basso. Un colpo da fuoriclasse. La Roma insiste e due minuti dopo Storari compie un mezzo miracolo deviando in angolo un colpo di testa a botta sicura di Mexes. La partita finalmente diventa viva. La squadra bianconera si butta avanti. Con poche idee ma con cuore e grinta. Krasic sembra avere una marcia in più rispetto ai compagni. Ma l’altra Juve non ha più benzina. Ha ancora voglia di stupire, invece, la Roma. Taddei realizza il 2-0 con una mezza girata. La squadra giallorossa è lanciata. Attento Milan, la banda Ranieri è un brutto cliente anche in chiave scudetto.

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