Sensi deferita, il 25 a giudizio

La penna degli Altri
venerdì, 08 ottobre 2010 alle 9:30
IL ROMANISTA (D. GALLI) - Sarà un autunno caldo per l’As Roma, impegnata a rimontare posizioni in classifica e a passare il girone di Champions. Ma lo sarà ancora di più per Rosella Sensi. Ieri, il presidente ha saputo quando dovrà rispondere davanti alla Disciplinare delle accuse mosse dalla Procura Federale: il 25 ottobre alle 14 a via Allegri, quartier generale della Federcalcio. Si vede che gli uffic
Rosella Sensi è stata deferita con insolita solerzia, appena otto giorni dopo la rapina di Brescia-Roma,
«per avere espresso giudizi e rilievi lesivi della reputazione della classe arbitrale,
in particolare del sig. Carmine Russo e delle Istituzioni Federali nel loro complesso, nonché per aver adombrato dubbi sull’imparzialità e sulla buona fede degli ufficiali di gara e sulla regolarità del campionato a causa dell’operato degli arbitri». In sostanza, la Sensi viene accusata dal capo degli 007 federali, Stefano Palazzi, di avere detto basta. Di non avere chinato il capo dinanzi a un’ingiustizia grossa così. Di non aver saputo digerire la pazzesca direzione di gara di Russo di Nola e dei suoi assistenti (e meno male che dovevano assisterlo...). L’avvocato Antonio Conte, il legale della società, ha tempo fino a cinque giorni prima del "processo" per depositare la memoria difensiva. La Sensi ha già fatto sapere che sarà presente. E che spiegherà alla Disciplinare per quale motivo è sbottata quella sera. Lo farà con eleganza, ma con fermezza. La strategia difensiva ricalcherà quelle tanto amate dal papà Franco. L’avvocato Conte, molto probabilmente, ricorderà ai giudici la riduzione della squalifica di Mexes. Eh sì, perché il deferimento della Sensi ha origine proprio da lì. Da una serie di errori tecnici commessi all’interno di un unico episodio: il contropiede del Brescia è viziato da un fuorigioco iniziale, ma soprattutto Mexes colpisce prima il pallone, e solo dopo Eder. Peraltro, fuori area. Mexes ha una reazione esagerata, ok. Ma giustificata, stavolta. Rosella Sensi reagisce stizzita. Prima intervenendo a Roma Channel, poi sul sito della società. Otto giorni più tardi viene deferita lei e l’As Roma, per responsabilità diretta.
Intanto, sul fronte societario la dottoressa resta in attesa di una chiamata da parte di Unicredit. Era stato programmato un incontro informativo con Paolo Fiorentino per la fine del mese, il 26 o il 27 ottobre. Il nuovo amministratore delegato della banca sta però rivoluzionando le deleghe. Non è detto che a fine mese sia sempre lui il referente della Sensi.

APPENA ARRIVATO

whatsapp image 2026 06 09 at 141601

Off-Season 2026: la "pausa estiva" come opportunità per reimpostare mente e corpo

giu 09, 13:39

La stagione sportiva è terminata, ma è già tempo di proiettarsi alla prossima. La "pausa estiva" serve come momento per l'atleta per resettare e reimpostare mente e corpo. È un'opportunità d'oro per c...

mason-greenwood-65oo8ug63xhc1rhef1li7hnvy

Roma in attesa per Greenwood

giu 26, 7:22

Mercoledì D'Amico era a Milano. Accompagnato dall'agente Pietro Scala, il dirigente ha avuto diversi incontri. Tra questi, anche uno fortuito con degli emissari del Brighton, anche loro a Milano per p...

matteo ruggeri

Ruggeri, ora si può: Grimaldo all'Atletico spinge verso la Roma il pupillo di Gasp

giu 26, 7:14

L'interesse è sempre lo stesso, esattamente come la voglia di poterlo portare a casa. Rispetto a prima, però, è cambiato qualcosa. In meglio, ovviamente, visto che l'Atletico Madrid ha di fatto preso...

soule kone

Soulé e Koné, muro D'Amico: Ruggeri, il ritorno di fiamma

giu 26, 2:47

LEGGO (F. BALZANI) - Parola d'ordine: non svendere. Anche a costo di andare incontro a una nuova multa dell'UEFA. La Roma non si farà prendere per il collo in questi ultime giornate in cui sarà chiama...

Loading