LAROMA24.IT () - Il non è un anno che evoca bei ricordi ai tifosi romanisti. I risultati altalenanti di quella stagione relegano la solo in decima posizione in classifica. D’altra parte sarebbe stato difficile contrastare quel di , vincitore dello scudetto 1992/1993 e finalista di . Inoltre il presidente giallorosso, Giuseppe , viene indagato per il , e 3 anni dopo, nel , verrà condannato per . Come se tutto ciò non bastasse arrivano brutte notizie anche dall’Europa: i capitolini vengono eliminati ai quarti di finale di per mano del (perdono 2-1 tra andata e ritorno). Ma in questa stagione così negativa, le note positive arrivano nel mese di marzo. Nella 25a giornata di campionato (), nella partita fa il suo esordio in un appena sedicenne Francesco , giocando per la prima volta in prima squadra con quella maglia giallorossa che non lascerà mai, entrando così tra le leggende del calcio. Il 30 marzo 1993 è un’altra data storica per i tifosi romanisti. Nella partita di ritorno della semifinale di Coppa Italia, la di riesce ad eliminare dalla competizione il dei vari , , , , . Nella gara di andata , sottovalutando probabilmente l’impegno, risparmia dal match Sebastiano , e e perde grazie alle reti di e . Nonostante il vantaggio maturato all’, la sfida di rimane comunque un impegno duro da affrontare, anche perché il tecnico rossonero decide di schierare questa volta la formazione titolare. Il vero protagonista della gara sarà il portiere romanista Giovanni , il quale riesce a salvare la porta in più di un’occasione. Ma al 37’ l’estremo difensore giallorosso nulla può fare sul tiro di che, dal secondo palo, su calcio d’angolo di , manda la palla in rete. Il discorso qualificazione si riapre per il Milan e invece per la Roma le cose si complicano: prima per l’espulsione al 78’di , per un’entrata su giudicata dall’arbitro pericolosa, poi per il calcio di rigore concesso ai rossoneri, per una dubbia spinta di su . La partita è agli sgoccioli e al 43' della ripresa dagli 11 metri si prepara l’attaccante francese. In porta è chiamato ancora una volta a salvare la partita per evitare i tempi supplementari. Tutti col fiato sospeso, i tifosi romanisti che gremiscono l’ultimo anello di rimangono in silenzio, in attesa di capire cosa accadrà. La lunga rincorsa di non disorienta il portiere giallorosso che si butta sulla sua destra e riesce a deviare la palla in calcio d’angolo. Rimbombano i ‘No’ dei tifosi milanisti, mentre viene abbracciato dai propri compagni di squadra.
La battaglia è finita, la Roma elimina il Milan dalla Coppa Italia e vola in finale, dove l’attende il Torino che nel frattempo estromette dalla competizione la Juventus. Purtroppo i granata vanificheranno l’impresa compiuta da Cervone, perché la vittoria per 5-2 dei capitolini nella gara dell’Olimpico non sarà sufficiente per ribaltare il risultato dell’andata persa per 0-3.