Roma-Cagliari, PETRACHI: «Massa indisponente, Roma scippata. Fallo di Kalinic? È calcio, non danza classica. Da anni non vedevo episodi del genere» (AUDIO e VIDEO)

06/10/2019 alle 17:32.
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Queste le dichiarazioni di Gianluca Petrachi, direttore sportivo della Roma, rilasciate alla stampa al termine del match con il Cagliari:

PETRACHI A SKY SPORT

Siamo molto, molto amareggiati. Non è da questa settimana che riceviamo dei torti, è un dato di fatto. Alla Roma manca più di qualche rigore. Sembra che io o la Roma siamo diventati matti a pensare che qualcosa ci sia andato storto dal punto di vista arbitrale. L’atteggiamento dell’arbitro è stato indisponente oggi, ha creato nervosismo in una partita tranquilla. Diawara prende nettamente il pallone e l’arbitro dà punizione dal limite, guardate le immagini. L’episodio del gol finale, con tutto il rispetto di Maran che è normale che debba dire che una spinta c’è stata, ma tutti sappiamo che è il gioco del calcio, non è teatro. Kalinic ha rubato il tempo, tant’è che Pisacane rimane in piedi, è Olsen che gli va addosso. Sono cose normali che accadono in area, altrimenti non si gioca più a calcio. Il calcio è un gioco maschio, non è danza classica. Non voglio parlare da un punto di vista personale. E’ oggettivo che ci sia stato un contatto, ma il giocatore è rimasto in piedi, non c’è stata una spinta evidente. Se lo vedono in Inghilterra si mettono a ridere, è assurdo. Poi non vai neanche a rivedere il VAR? Magari a dire “Ho fatto una cazzata”. Contro di noi rivedono tutto, con noi non vanno mai a rivedere. Il nostro sistema arbitrale è uno dei migliori ma c’è qualcosa che mi sfugge, che penalizza la Roma. Sono mortificato.

L’arbitro ha deciso sul campo di annullare il gol. Non è che è così arrabbiato perché questa partita doveva finire 4 a 1?
Sono arrabbiato perché si è spiegato che quando ci sono delle situazioni particolari di aspettare che finisca l’azione. Non che si fischi prima che finisca l’azione. Se fischi prima non c’è bisogno di andare a rivedere il VAR. E’ un errore tecnico dell’arbitro: ha visto una spinta. E’ una cosa assurda, è un gol che ci doveva stare.

In area c’è sempre un altro metro di giudizio. Se in Inghilterra vedono queste immagini vengono sconvolti da quello che succede dopo…
Qua stiamo commentando una partita di calcio. E’ stata falsata da un errore tecnico dell’arbitro, e non ne ha fatto solo uno. La Roma ha tenuto il pallino del gioco, ma queste cose rimangono nei dati. La verità è che la Roma doveva vincere con un gol al 90′.


PETRACHI A ROMA TV

Poco senso commentare la prestazione della squadra.
Sono qui apposta, tendenzialmente parlo poco perché è la Roma che è amareggiata e delusa. Siamo mortificati per un arbitraggio che da subito è sembrato un arbitraggio  con arroganza e supponenza e ne è derivata una partita spigolosa. Credo che oggi l'arbitraggio abbia tanto da rivedere. Visto che siamo entrati nell'argomento, il primo gol che scaturisce da un fallo inesistente di Diawara al limite dell'area che prende nettamente il pallone viene sanzionato con una punizione dal limite e da lì scaturisce il loro calcio di rigore. Il gol di Kalinic è regolare tutta la vita, perché come dicevo prima il calcio è un gioco maschio. Pisacane è rimasto in piedi, non è che dopo quella spinta è andato giù lungo per terra, ma è Olsen che è andato a sbattere su di lui e lo ha frantumato. Non è stata la leggera spinta di Kalinic... Altrimenti facciamo danza classica, ci mettiamo il tutù e andiamo a fare tutti danza classica senza vedere il gioco maschio del calcio. Io, come tutta la Roma, siamo molto mortificati perché parliamo di una vittoria era sacrosanta e l'avremmo anche meritata e ci è stata scippata.

Che cosa sta succedendo intorno alla Roma, oltre questa partita?
Noi nelle settimane scorse abbiamo subito dei torti: mi riferisco al rigore non dato di Denswil a clamorosissimo, il mani di Lucioni a Lecce clamorosissimo... Alla fine poi abbiamo portato avanti delle vittorie e tutto passa in cavalleria. A ci siamo veramente innervositi, incazzati neri. Oggi ci hanno scippato una partita. Poi ci sta che la Roma debba crescere, debba migliorare, debba essere più veloce nel sviluppare la manovra, fa parte del percorso di crescita della squadra. Oggi non ci hanno permesso di vincere la gara.

Perché questo accanimento contro di noi?
Pensavo fosse figlio della casualità ma è da qualche settimana che subiamo standoci zitti. A abbiamo vinto al 94' ed eravamo tutti felici ma se mi passava davanti l'arbitro gliene avrei dette di tutti i colori, per fortuna non l'ho visto e non mi ha sentito. Perché? Non lo so, forse diamo fastidio... Avevo
davanti a guardare la partita e gli ho chiesto 'in precedenza è successo qualcosa con Massa?' Perché dall'inizio ha indispettito, ha avuto la prosopopea di fare innervosire i giocatori che andavano semplicemente a chiedere delle spiegazioni che poi risultano reali perché se Diawara prende nettamente il pallone e dai punizioni dal limite che non esistono. L'arbitro era lì. Forse sarà l'enfasi e l'adrenalina agonistica che c'è, ma ho visto un arbitraggio non all'altezza. E faccio riferimento al fatto che se dall'Inghilterra vedono questo gol annullato si mettono a ridere. Il calcio italiano non è rallentato perché gli altri vanno più forti, ma perché gli arbitraggi delle altre parti li fanno scorrere più velocemente, c'è meno simulazione. Il calcio della Premier è il più pagato e visto perché vanno a tremila e ci sono arbitraggi che vanno oltre. È un sistema malato, è un aspetto che vorrei che qualcuno focalizzasse. Oggi è stata una partita spezzettata. Quando c'è una squadra che vuol vincere, fare gioco, velocizzare la manovra non si può interrompere continuamente, anche quando c'è la possibilità di applicare la regola del vantaggio. È un calcio che da questo punto di vista sta peggiorando...

Solo per noi però! Nonostante i nostri errori e le nostre difficoltà stiamo cercando di proporre un calcio interessante, fatto di intensità, di atteggiamento anche fisico, però questi la vedono in un'altra maniera.
Come avete visto noi rischiamo sempre di vincere la partita e cerchiamo fino alla fine di fare gioco. Abbiamo lasciato sempre i due centrali Smalling e Mancini sempre all'altezza della metà campo avversaria proprio per aggredirli perché alla fine loro si sono chiusi, appunto perché cerchiamo di proporre gioco. Ma se c'è un arbitraggio che a mezzo fallo non concede il vantaggio e ti spezza il gioco... Lo spettacolo è bello perché c'è un gioco maschio. Se la spintarella di Kalinic è fallo, io lo trovo assolutamente ridicolo.


PETRACHI A RAI SPORT

Le condizioni di Diawara?
Ancora non abbiamo gli esami strumentali. Dalla diagnosi fatta nello spogliatoio sembrerebbe trattarsi di un menisco. Questa settimana ci siamo già passati con Zappacosta e sarebbe un problema.

Cosa rimproverate a Massa?
Da subito ha innervosito tutti. Non ha fatto mai giocare, non era in partita. Nelle ultime settimane abbiamo subito dei torti ma non abbiamo mai detto niente. Oggi prendiamo il primo gol da un calcio di rigore che scaturisce da una punizione inesistente. Diawara aveva preso nettamente il pallone. Vogliamo dare il calcio di rigore? Diamolo, ma il gol che ci hanno annullato al 90' è clamoroso. Kalinic ruba il tempo ai centrali e si inserisce e non può mettersi le mani dietro al collo. E' una spinta impercettibile tant'è che Pisacane rimane in piedi ed Olsen gli va addosso. Il calcio non è uno sport per signorine con le scarpette da danza classica. Se vedono questo gol annullato in Inghilterra si mettono a ridere.

Però non è sembrato che l'arbitro abbia applicato in maniera sbagliata il regolamento...
Lei ha giocato a calcio? Questo è fondamentale. Di queste spinte in area ce ne sono milioni. Io credo che chiunque avesse subito quel gol sarebbe andato a centrocampo dicendo di aver preso un gol da polli. In quei momenti c'è la foga agonistica ma per quanto mi riguarda quel gol è regolarissimo e annullarlo è scandaloso.

Se può parlare solo chi ha giocato a pallone, noi dobbiamo andare a casa...
Non è quello, è per dire che chi vive quelle situazioni comprende che quel gol non è da annullare. Perché il calcio inglese è più bello di tutti? Perché è più veloce. Si fischia di meno. Qui si fischia pure per un pizzico di zanzara

Gli infortuni?
Stiamo valutando la situazione. Qualche problemino lo abbiamo sui campi di Trigoria che sono sabbiosi e abbastanza duri. Sono passati allenatori e direttori sportivi prima di me, non può essere sempre stata colpa loro. Stiamo valutando la situazione, abbiamo già rifatto un primo campo e cercheremo di ristrutturare anche gli altri. Mi auguro sia questo il problema reale che abbiamo a Trigoria.


PETRACHI IN MIXED ZONE

Pari che lascia l'amaro in bocca, con decisioni arbitrali non positive. Il suo punto di vista?
Penso che la Roma sia stata scippata di una vittoria e lo dico a gran voce. Ho visto dei vostri colleghi e ho ribadito che annullare il gol di Kalinic è una follia. Chi ha giocato a calcio sa che di quelle spinte in area ce ne sono milioni. Kalinic ha rubato il tempo ma è Olsen che è andato addosso a Pisacane. Credo che ci voglia anche buon senso. La Roma ha subito dei torti importanti nelle scorse settimane e non abbiamo detto nulla. Gli episodi di Denswil col e di Lucioni con il Lecce: c'è qualcosa che mi sfugge. Il comportamento di Massa oggi è stato indisponente. Lo hanno visto tutti i tifosi che c'erano oggi. Non ha mai dato una regola del vantaggio, le punizioni sempre a loro favore. Massa oggi ha sbagliato la partita.

Sull'accaduto l'arbitro ha dato una spiegazione?
Ha avuto un'aria di supponenza dall'inizio della partita. Quando ci si avvicinava per chiedere spiegazioni ammoniva direttamente ed è questo che ha indispettito un po' tutti.

Peggior arbitraggio cui ha assistito?
Oggi ho visto cose che non mi capitava di vedere da tanti anni. Se vedessero queste cose in Inghilterra si metterebbe a ridere tutto il Regno Unito. Il gioco del calcio è un gioco anche maschio. Altrimenti ci mettiamo le scarpine da danza classica e facciamo le ballerine. Di questi contatti ce ne sono milioni in area ed aver sanzionato questo è stata una cosa ingiusta.