Dopo la vittoria sull'AS Roma nell'andata degli ottavi di UEFA Champions League, Eduardo è convinto che l'FC Shakhtar Donetsk possa continuare a sorprendere l'Europa intera. Eduardo, entrato al posto di Douglas Costa al 66', è stato inserito per sorprendere i padroni di casa in contropiede poco dopo il gol del 3-2 di Jérémy Menez. Anche se gli ospiti non hanno dilagato, la Roma non è riuscita a trovare il pareggio. Il 27enne attaccante pensa dunque che la vittoria farà guadagnare alla sua squadra il rispetto sulla scena continentale.
"Alcuni non conoscono lo Shakhtar e pensano che tutte le squadre dell'est siano facili da affrontare. H
o sentito che la Roma era contenta di aver pescato noi al sorteggio ma, passo dopo passo, abbiamo dimostrato che le squadre come la nostra possono coglierti impreparato e magari raggiungere le semifinali di Champions League
. Possiamo sorprendere tutta Europa".
Le 16 squadre ancora in gara non saranno troppo stupite dai risultati della squadra di Mircea Lucescu, che due anni fa ha vinto la Coppa UEFA e vanta una nutrita schiera di brasiliani. Anche se non scendevano in campo da 70 giorni, i campioni di Ucraina sono riusciti a resistere dopo essersi portati sul 3-1 con Jadson, Douglas Costa e Luiz Adriano.
"Siamo tutti contenti per questo 3-2 - prosegue Eduardo -, ma sappiamo che non è ancora finita. Ci aspettano altre 90 minuti a Donetsk e speriamo di poter giocare altrettanto bene davanti ai nostri tifosi. Non sarà facile, ma quello di stasera è stato un grande risultato per noi".
"È difficile tornare in campo dopo tre mesi di assenza. L'ultima partita ufficiale è stata quella dell'8 dicembre contro lo Sparta Praha, poi abbiamo giocato solo qualche amichevole precampionato. Come si è visto nel secondo tempo, la Roma spingeva per cercare il pareggio, mentre noi non siamo stati in grado di contrattaccare e segnare il quarto".
"Ora andiamo a Donetsk. Se ci qualifichiamo, penseremo ai quarti e magari andremo avanti, purché non troviamo grandi squadre come l'Arsenal o il Barcellona".
(uefa.com)