Alla vigilia della sfida contro la Turchia, in programma a Bursa, il commissario tecnico Roberto Mancini ha parlato del momento dell'Italia dopo la sconfitta contro il Belgio. Il ct ha affrontato anche le critiche ricevute da Romano, il ritorno di Bastoni e le possibili rotazioni nella formazione.
Perché l'Italia non va al Mondiale da tre edizioni consecutive?
“Abbiamo avuto generazioni di grandi campioni in passato, come i Totti e Del Piero, e ora bisogna crescerne un'altra”.
Ci saranno cambiamenti dal punto di vista tattico?
“Non credo che cambierà molto tatticamente. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare e mettere insieme una squadra competitiva”.
Ha lasciato dieci giocatori a Coverciano. Perché questa scelta?
“Ho lasciato a Coverciano dieci giocatori perché lo avevamo già stabilito. Questa è una trasferta lunga ed era inutile portare tutti”.
Dopo i fischi dell'Olimpico, che clima si respira intorno alla Nazionale?
“Quando uno fa il tifoso ci può anche stare che fischi e sia deluso. Direi che è normale. Adesso dipenderà da noi, dai risultati di queste partite. Se saremo una bella squadra e vinceremo, il clima sarà diverso perché queste situazioni le cambiano i risultati. Penso che adesso dobbiamo restare tranquilli e non agitarci come sta accadendo”.
Come giudica la sconfitta contro il Belgio?
“Abbiamo giocato contro una formazione di valore come il Belgio e ci ha effettivamente messo in difficoltà, ma nella ripresa abbiamo reagito bene e avremmo anche potuto pareggiare prima del loro raddoppio. Ora pensiamo alla seconda sfida”.
Come valuta la prestazione di Romano?
“Credo che abbia fatto una buona partita e per me conta quello che penso io. Gli errori capitano a tutti, anche a giocatori più esperti. Se Romano giocherà domani non dipenderà dai giudizi che sono stati dati. Credo che avrà un grande futuro in Nazionale”.
Come sta Bastoni?
“Sta bene e non ha nessun problema fisico. Mi sembra che sia tutto normale”.
Che Turchia si aspetta?
“Montella ha fatto un bel lavoro e non meritava di uscire nel primo girone del Mondiale. Ha giocatori di talento e una squadra forte: lo sono sempre stati, ora lo sono ancora di più. Per noi sarà una partita difficile”.
Cosa chiede all'Italia?
“Mi aspetto che l'Italia faccia una gara buona, che migliori il pressing e l'aggressività, ma in questi due giorni non abbiamo avuto tempo di lavorare. Servirà tempo”.
Kean sarà disponibile?
“Kean non so se sarà in grado di giocare domani perché abbiamo giocato 48 ore fa e come tutti è stanco. Decideremo domani mattina”.
Ci saranno cambiamenti nella formazione?
“A livello di uomini sicuramente cambierà qualcosa perché è impossibile schierare un giocatore per quattro partite così ravvicinate. Potremo valutare altri calciatori in partite così importanti”.
Ha parlato anche del caso Manchester City.
“Non credo che sia stato giudicato colpevole, anzi. Non è un problema che riguarda me, ma non è una cosa nuova. Il Manchester City non è colpevole e sul doppio contratto non è un problema mio, ma loro semmai”.
Fonte: La Gazzetta dello Sport