Archiviata la vittoria contro il Torino valida per la quarta giornata di Serie A, l’attenzione dell’etere romano si sposta sul big match di sabato alle 18 contro l’Inter allo stadio Olimpico: “È l’occasione di dare contorni al sogno scudetto” afferma Piero Torri. Mentre Francesco Balzani evidenzia ciò che manca: “Alla Roma manca un giocatore di strappo"
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Questo e tanto altro in "Massimo Ascolto", rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.
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Per me la difesa sarà composta da Mancini, Ndicka e Hermoso. È un pacchetto che lavora insieme da diverso tempo e penso che Gasp punterà su di loro in una gara del genere piuttosto che su un calciatore che abbiamo visto in due partite e mezzo (MARCO JURIC, Manà Manà Sport, 90.9)
ll valore della conoscenza tra i tre che giocano da svariate partite mi porta a pensare che giocherà Ndicka con Mancini ed Hermoso ma non sarei sorpreso di vedere Balerdi dal primo minuto e l’ivoriano in panchina. Gasperini proverà a vincere la partita perché fa parte della sua mentalità e del suo modo di intendere lo sport e sarebbe l’occasione di dare dei contorni ancora più concreti al sogno di lottare per lo scudetto (PIERO TORRI, Manà Manà Sport, 90.9)
L’atmosfera intorno alle condizioni di Hermoso è abbastanza serena e immagino che se dovesse continuare ad avere fastidio potrebbe forzare in vista dell’importanza della gara (SIMONE VALDARCHI, Manà Manà Sport, 90.9)
Può capitare che si perda e che la partita vada male, tutto può succedere all’interno di una partita. Ma comunque sia non ci dimenticheremo i risultati raggiunti fin qui (RICCARDO TREVISANI, Manà Manà Sport, 90.9)
Per me la difesa sarà composta da Mancini, Ndicka e Hermoso. È un pacchetto che lavora insieme da diverso tempo e penso che Gasp punterà su di loro in una gara del genere piuttosto che su un calciatore che abbiamo visto in due partite e mezzo (MARCO JURIC, Manà Manà Sport, 90.9)
ll valore della conoscenza tra i tre che giocano da svariate partite mi porta a pensare che giocherà Ndicka con Mancini ed Hermoso ma non sarei sorpreso di vedere Balerdi dal primo minuto e l’ivoriano in panchina. Gasperini proverà a vincere la partita perché fa parte della sua mentalità e del suo modo di intendere lo sport e sarebbe l’occasione di dare dei contorni ancora più concreti al sogno di lottare per lo scudetto (PIERO TORRI, Manà Manà Sport, 90.9)
L’atmosfera intorno alle condizioni di Hermoso è abbastanza serena e immagino che se dovesse continuare ad avere fastidio potrebbe forzare in vista dell’importanza della gara (SIMONE VALDARCHI, Manà Manà Sport, 90.9)
Può capitare che si perda e che la partita vada male, tutto può succedere all’interno di una partita. Ma comunque sia non ci dimenticheremo i risultati raggiunti fin qui (RICCARDO TREVISANI, Manà Manà Sport, 90.9)
Partiamo subito con le notizie di campo: Hermoso è tornato ad allenarsi in gruppo. Dunque Gasperini contro l’Inter avrà a disposizione tutta la rosa. Anche Ndicka e Wesley si possono considerare recuperati. I rodaggi di questa rosa, ad oggi, sono di qualità: oggi parliamo di ballottaggio tra Ndicka e Balerdi (ANGELO MANGIANTE, Manà Manà Sport, 90.9)
A questa Roma per come sta manca veramente solo il piano B, rappresentato dal famoso giocatore di strappo. Quello è un rammarico che ci porteremo avanti almeno fino a gennaio, però nel frattempo devi contrabbattere (FRANCESCO BALZANI, Te la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)
La Roma troverà gol anche dalla difesa. Molina qualche gol può farlo e arriveranno anche da altri. Oltre Malen però il reparto offensivo deve fare di più. Soulè può raggiungere la doppia cifra ma stanno mancando i gol di Dybala (LORENZO PES, Tele Radio Stereo, 92.7)
Alla Roma nei momenti di difficoltà manca il giocatore di strappo e quel giocatore non può essere Mora. Quando ti trovi a 60 metri dalla porta, non puoi chiedere di strappare né a Castro né a Mora. L'unico che lo può fare è sempre il solito Malen, ma non è che gli vuoi sempre tirare il collo tutte le partite fino all'ultimo minuto. Se tu fai una partita con una continuità di intensità e aggressività, allora Mora è un ottimo cambio, perché hai l'Inter lì, ma se lasci un po' di spazio all'Inter Mora non conta (UGO TRANI, Te la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)