IL TEMPO (L. PES) - Questo matrimonio s'ha da fare. Stavolta sembra essere davvero quella buona: Rodrigo Mora è a un passo dal vestire la maglia della Roma. Dopo giorni di stallo totale nella trattativa col Porto, i contatti delle ultime ore hanno riportato i giallorossi vicinissimi al quarto colpo del loro mercato estivo. Fondamentale il ruolo dell'agente del calciatore, Jorge Mendes, che in questi giorni ha tenuto aperti i discorsi tra i club che sono arrivati ad un accordo di massima cambiando la formula del trasferimento, rispolverando una delle prime idee della negoziazione. Nessun prestito oneroso con obbligo di riscatto condizionato ma un acquisto a titolo definitivo da 25 milioni, col Porto che manterrà il 50% sulla futura rivendita. Tra un anno la Roma potrà, di fatto, acquistare la rivendita per ulteriori 25 milioni. In sostanza i giallorossi acquistano metà del cartellino del trequartista portoghese e tra dodici mesi potranno decidere se comprarlo interamente o tener-lo a bilancio con un costo di 25 milioni ma dovendo garantire ai lusitani metà dell'eventuale incasso futuro. Un affare sostenibile rispetto a tante altre idee valutate dal ds D'Amico, visto anche l'ingaggio da circa 2.2 milioni a stagione che permette alclub dei Friedkin di tenersi su parametri contenuti. In questi giorni, infatti, diverse piste alternative sono state studiate a Trigoria, ma nessuna ha convinto per costi o per altro tipo di valutazioni. Valutazioni nelle quali, ad esempio, rientra Fofana del Lione, obiettivo a lungo tenuto in considerazione dalla Roma ma mai pienamente convincente a causa dei problemi fisici degli ultimi tempi. Troppo alto, invece, il target di stipendio di Nkunku, altra idea delle ultime ore che però non poteva essere perseguita così come quella di Diao, per il quale il Como chiede tanto. Da qui la volontà di tenere in piedi l'affare Mora e la decisione di affondare, stavolta definitivamente, il colpo nella giornata di ieri. Ora gli ultimi dettagli prima di arrivare allo scambio dei documenti e chiudere l'operazione per regalare a Gasperini un talento che intriga parecchio l'allenatore. Il tecnico, però, si aspetta almeno un altro colpo da qui a fine mese. Nello scacchiere giallorosso, infatti, manca ancora un esterno mancino a tutta fascia per completare la rosa. I nomi di Cacciamani e Udogie restano i preferiti, ma da tenere in considerazione c'è anche la pista che porta a Luis Henrique. Per l'azzurro ex Udinese servirebbe un'apertura del Tottenham alla formula del prestito con diritto di riscatto, mentre per il giovane del Toro Cairo continua a sparare quasi 20 milioni ma non è da escludere un nuovo tentativo di D'Amico che, una volta chiuso Mora, avrebbe margine economico per provare un ultimo affondo visto che i granata hanno necessità di vendere. Il brasiliano dell'Inter, seppur destro di piede, rappresenterebbe per Gasp un jolly da utilizzare anche dietro le punte (ruolo nel quale l'allenatore lo vede maggiormente) e l'accordo con i nerazzurri si troverebbe in poco tempo. Soluzione da tenere sott'occhio.