Stekelenburg, Osvaldo e De Rossi: i dualismi che affondano la Roma

La penna degli Altri
martedì, 12 febbraio 2013 alle 9:23
GASPORT (A. PUGLIESE) - Zeman parlava di un dualismo malato, quello tra De Rossi e Tachtsidis, creatosi strada facendo, lungo il saliscendi du questa stagione. Di dualismi, in realtà, nella Roma di quest'anno ce ne sono però tanti, almeno tre, uno per reparto. E non hanno fatto altro che creare malumore e tensioni, togliendo
Difesa Chi urlava (legittimamente) il ritorno a gran voce di Stekelenburg tra i pali, è rimasto ancora una volta deluso. Maarten a Genova è tornato titolare e lo sarà fino alla fine del campionato, ma per l'ennesima volta non ha convinto, sbagliando sul 2-0 di Sansone (la punizione è sul suo palo e si infila proprio sopra le sue mani, lui che è alto quasi due metri e resta troppo piegato sulle gambe). Una cosa è certa, tra lui e Goicoechea resta sempre un abisso, come qualità e rendimento. Ma è altrettanto certo che da quando è arrivato a Roma, di errori Stek ne ha fatti a iosa. La speranza, ora, è che recuperi forza mentale ed autostima e che possa restituire alla Roma qualcuno dei punti che gli ha fatto perdere per strada. E, contemporaneamente, alla difesa anche un po' di sicurezza in più, cosa che il portiere dovrebbe dare guidando il reparto (e, quindi, parlando).
Centrocampo In mezzo al campo, invece, il dualismo che ha mandato in frantumi un po' tutti i sogni è proprio quello che si è creato tra De Rossi e Tachtsidis. Zeman aveva scelto il regista greco per la sua Roma, la gente e la società voleva De Rossi. Alla prima chance, quella di domenica scorsa, Daniele non ha però saputo cogliere l'occasione. Colpa di una scarsa forma, certo, ma probabilmente anche di una stabilità mentale che in questo momento non è delle migliori.
Attacco Infine davanti, dove a lungo c'è stata il dubbio: Osvaldo o Destro? L'Osvaldo di inizio stagione non lasciava dubbi, non c'era neanche partita. Questo qui, invece, molti di più. E forse qui il dualismo ha funzionato al contrario, appena si è fatto male Destro l'italoargentino si è seduto: niente più concorrenza, niente più rischi. Qui la testa, però, non conta. E' una questione di stimoli. E di motivazioni, che è profondamente diverso.

APPENA ARRIVATO

easy parking pubblicita

Lunga Sosta Easy Parking: il parcheggio ufficiale di Aeroporti di Roma, comodo e vantaggioso per chi vola da Fiumicino

mar 12, 18:24

All’aeroporto di Roma Fiumicino, il Parcheggio Lunga Sosta Easy Parking di Aeroporti di Roma rappresenta la soluzione migliore per chi cerca comodità e convenienza, offrendo due alternative pensate pe...

amantino mancini trigoria 4

Mancini: “Alla Roma servono ancora due o tre acquisti, ma può essere una delle candidate allo Scudetto”

lug 30, 17:37

Amantino Mancini torna a parlare della Roma. L’ex esterno giallorosso, intervistato da Sky Sport, ha fatto il punto sul momento della squadra soffermandosi sul mercato, sull’arrivo del nuovo acquisto...

caa Santiago Castro

“Castro Pretorio” diventa “Santiago Castro”: il siparietto social della Roma

lug 30, 17:16

La Roma celebra l’arrivo di Santiago Castro con un nuovo contenuto pubblicato sui social. Il club giallorosso ha giocato sul cognome dell’attaccante argentino, trasformando simbolicamente la fermata d...

santiago castro

CASTRO: "Volevo venire alla Roma dal primo momento. Vorrei aiutare la squadra e continuare a segnare all'Olimpico. L'accoglienza? È stato bellissimo sentire di essere voluto"

lug 30, 16:32

Sul canale ufficiale della Roma, Santiago Castro ha rilasciato le sue prime parole da neo giocatore giallorosso. L'argentino è stato ufficializzato oggi.  Oggi è finalmente arrivata l'ufficialità di S...

Foto

Loading