Stadio Roma, Parnasi e quei debiti da 450 milioni lasciati a UniCredit. E gli advisor continuano a cercare investitori

La penna degli Altri
mercoledì, 08 febbraio 2017 alle 1:17
stadio della roma progetto
IL SOLE 24 ORE (F. PAVESI) - Mentre divampa la polemica politica fra il Campidoglio e i sostenitori del nuovo stadio della As Roma, dopo un primo stop al piano, la macchina finanziaria del progetto a Tor di Valle non si ferma. Anzi, secondo le indiscrezioni, gli advisor della As Roma e del gruppo Parnasi, cioè Goldman Sachs e Rothschild, starebbero continuando a cercare investitori e finanziatori esteri per i tre grandi nuclei architettonici: cioè le due strutture a carico del club (lo stadio e l’area retail) e quella dove dovrebbe sorgere il Business park di Parnasi. Rothschild, advisor del costruttore romano già noto per aver seguito il «financing» dello Juventus Stadium e dell’Emirates Stadium dell’Arsenal, avrebbe avuto colloqui di recente.
I costi del progetto sono definiti: per il business park sarà necessario poco meno di un miliardo per la struttura e 300 milioni per le infrastrutture. Goldman, che ha già finanziato con 30 milioni la progettazione, sta invece cercando 1,6 miliardi per lo stadio e l’area retail, di cui 440 milioni per le opere pubbliche. Tra gli investitori dello stadio ci potrebbe essere Starwood Capital (che è già socio di James Pallotta nella As Roma) e tra le banche secondo alcuni rumors Unicredit, finanziatore dell’Allianz Arena del Bayern Monaco .
Ovvio che i nodi restano tanti: non solo l’iniziale parere negativo del Campidoglio (ieri anche il capitano Francesco Totti è intervenuto su Twitter con l'hashtag #FamoStoStadio indirizzato alla sindaca Virginia Raggi) che sembra più un gioco delle parti che una vera bocciatura. Ma ci sono dubbi ulteriori sul futuro del Business park: non solo sulla cubatura della struttura, ritenuta eccessiva, ma anche sull'identità dei futuri inquilini dei nuovi uffici.
Si tratta di una scommessa vitale per i soggetti coinvolti: non solo per il club capitolino che vede nel nuovo stadio un importante volano per il futuro fatturato. Ma anche per il gruppo Parnasi che ha una chance di riscossa, dopo che la capogruppo, la storica Parsitalia, è di fatto finita a gambe all’aria. La gran parte degli asset con la zavorra degli ingenti debiti è finita sotto il cappello di UniCredit, il principale finanziatore della famiglia di immobiliaristi che è arrivata ad avere un'esposizione per 450 milioni. Dietro UniCredit, altro grande creditore è Mps, seguito da Aareal Bank. Parnasi con la sua Parsitalia era sommerso da più di 600 milioni di debiti prima della capitolazione, con UniCredit che è subentrato nel 2015 tramite il veicolo Capital Dev e che si è assunto le attività e con esse tutto il debito. Una storia che ricorda da vicino il salvataggio da parte delle banche della Risanamento di Zunino. Anche nella vicenda Parsitalia, le banche (in questo caso UniCredit) sono subentrate dopo l’accordo di ristrutturazione del debito.
È stato creato il veicolo Capital Dev, oggi guidato dallo stesso Claudio Calabi che sta cercando di portare a buon fine la lunga ristrutturazione di Risanamento. Dovrà tentare di valorizzare le attività delle sei società eredità di Parsitalia e con il ricavato restituire il debito contratto con UniCredit. In questo momento Parnasi e la sua vecchia Parsitalia sono tra gli incagli più grandi di Piazza Cordusio. La parabola di Parsitalia prima dell’accordo di salvataggio di UniCredit è emblematica. Negli anni dal 2013 al 2015 ha cumulato perdite per oltre 180 milioni di euro e si è ritrovata con un patrimonio netto negativo per 20 milioni: un crac evitato dall’intervento di UniCredit, il suo principale finanziatore.
A Luca Parnasi subentrato nella gestione dopo la scomparsa del padre, resta poco. Un progetto di sviluppo a Montalto di Castro, e la parte di servizi e progettazione. L’asset vero è oggi Eurnova, la società posseduta al 100% da Luca Parnasi che possiede appunto i terreni di Tor di Valle, su cui dovrebbero sorgere lo stadio e il maxi-progetto delle Torri. Ora se il piano passasse, dovrà appunto trovare i finanziatori. Sempre che il passato di cattivo debitore non intralci il nuovo corso.

APPENA ARRIVATO

easy parking pubblicita

Lunga Sosta Easy Parking: il parcheggio ufficiale di Aeroporti di Roma, comodo e vantaggioso per chi vola da Fiumicino

mar 12, 18:24

All’aeroporto di Roma Fiumicino, il Parcheggio Lunga Sosta Easy Parking di Aeroporti di Roma rappresenta la soluzione migliore per chi cerca comodità e convenienza, offrendo due alternative pensate pe...

stadio-pietralata-dallalto

UEFA EURO 2032: acquisita la documentazione da parte di 13 città con 16 stadi, si avvia l’analisi tecnica

ago 01, 10:23

È andato fino in fondo l'iter per la presentazione dei documenti da parte delle sedi interessate a ospitare UEFA EURO 2032. Ben 13 città, tra cui Roma, per un totale di 16 stadi, hanno presentato la l...

news della giornata gasperini pellegrini 1250x833 1

Rinnovo Pellegrini: colloquio Gasp-Ryan Friedkin, il tecnico si augura di avere presto il 7 a disposizione

ago 01, 10:07

Gasperini si augura di riavere presto Lorenzo Pellegrini a disposizione. Come si legge su Il Messaggero di oggi, infatti, la resistenza dei Friedkin al rinnovo del numero 7 (inizialmente avevano propo...

WhatsApp Image 2026-07-31 at 21.45.23

Ritiro Roma: sgambata alle 10:30, alle 13:10 la partenza per lo stadio. Domani allenamento aperto

ago 01, 9:58

Il ritiro della Roma è pronto a entrare nel vivo. Alle 10:30 di questa mattina i giallorossi saranno in campo per una sgambata, si tratterà di un allenamento chiuso, poi alle 13:10 la partenza per lo...

Foto

Loading