Scontro Roma-tifosi

La penna degli Altri
sabato, 11 aprile 2015 alle 14:35
roma juventus pallotta
IL MESSAGGERO (A. ANGELONI) - La Curva Sud verrà chiusa un turno di campionato (Roma- Atalanta, 19 aprile) per decisione del giudice sportivo Gianpaolo Tosel, il quale ha voluto punire la Roma e i suoi tifosi per gli striscioni contro la mamma di Ciro, la signora Antonella Leardi, durante l’ultimo Roma- Napoli; la Curva Sud resterà sicuramente chiusa per decisione di James Pallotta detto Jim, presidente della Roma. Nel senso: il numero uno giallorosso ha deciso di non presentare ricorso, disperdendo così tutte le speranze di sovvertire una sentenza che, a detta di molti (avvocati e dirigenti giallorossi compresi), non ha una logica, perché non esiste un reato accertato ma solo i colpevoli di aver espresso un giudizio, magari squallido, inopportuno, ma non lesivo né offensivo. La sentenza, dunque, è stata politica, considerati pure i precedenti e la pericolosità della partita con il Napoli. Ma perché tutto questo? Il ricorso è stato considerato poco conveniente sia a livello mediatico sia per l’immagine che sarebbe stata trasmessa all’esterno, dimostrando che non si poteva contestare una punizione contro striscioni e cori condannati duramente anche dallo stesso presidente della Roma. Una questione di coerenza, a quanto pare. La decisione era stata praticamente presa (ricorso), poi ieri un semplice tweet della società per ufficializzare - senza dare spiegazioni - il dietrofront (niente reclamo), pur essendo convinti che alla fine, la squalifica della Curva, poteva trasformarsi un un’ammenda. Gli estremi per presentare reclamo c’erano e secondo i legali erano anche convincenti. In teoria, senza ricorso, vengono “tutelati” coloro che avevano ideato e esposto quegli striscioni contro la mamma di Ciro e non il resto della Curva che, pur non essendosi dissociata lì per lì, ha subito la sentenza e la prossima sfida con l’Atalanta dovrà vedersela a casa o in qualche altro settore.
RABBIA E BOICOTTAGGIO E sono proprio questi ultimi a non capire e sono i primi a protestare. "Non sei più il mio presidente - il commento su Facebook di un tifoso deluso dal businessman di Boston - I veri presidenti erano Viola e Sensi che si battevano contro le ingiustizie nei nostri confronti. Resta in America, qui non venirci più!", è solo uno dei tanti messaggi che giravano nel vari social network. Tanto per far capire come i tifosi, o molti di loro, non erano d’accordo sulla decisione della società. Una sottile sensazione di abbandono, dunque. Ovvio che nel mirino è finito soprattutto Pallotta che, dopo aver etichettato come fucking idiots gli autori degli striscioni, ha preferito non tentare di ribaltare la decisione presa dal giudice sportivo Tosel. Ma come, dai degli idioti ai colpevoli e poi lasci che ci rimettano gli innocenti? Questo un po’ il senso della protesta. È chiaro che fare ricorso avrebbe scatenato chi ha difeso la mamma di Ciro e condannato gli striscioni, considerandoli inopportuni. “Certo che ci voleva un americano per iniziare lo strappo contro gli idioti delle curve. Siamo diventati la barzelletta del mondo”. Poi «è la squalifica più ingiusta della storia»; «così tutelate noi abbonati seri e rispettosi delle regole? Ci auto tuteleremo non rinnovando». Non sono pochi i cinguettii anti Pallotta. «Vi state dando la zappa sui piedi, mettendovi contro anche chi magari non condivideva quegli striscioni » il messaggio postato su Twitter da un tifoso, seguito da altri dello stesso tenore: «Fortemente deluso da questa società che ha dimostrato che noi tifosi per lei non contiamo nulla», «Dovremo stare a casa per colpa di qualche idiota e di una società che non ci tutela...grazie!», «Ennesima manifestazione di menefreghismo verso i tifosi per bene, per voi siamo solo clienti. Vergogna!». C’è pure chi ora vuole che Pallotta «vada avanti, e faccia in modo che quelli che lui ha correttamente definito idioti nello stadio non ci possano entrare proprio più... tanto se vogliono li possono identificare tutti, uno per uno, tutto sta a volerlo».

APPENA ARRIVATO

europa league coppa

Europa League, Juventus-Nijmegen 5-0: buona la prima per i bianconeri, in gol anche Celik

set 17, 22:13

Comincia bene l'avventura della Juventus in Europa League. La squadra di Spalletti, infatti, supera 5-0 il Nijmegen all'Allianz Stadium. Bianconeri avanti di 3 gol già al primo tempo, con le reti di N...

exclusive-as-roma-27-28-kits-to-pay-homage-to-three-founding-clubs

As Roma, prime indiscrezioni sul kit 2027-2028: sarà un omaggio ai 3 club fondatori

set 17, 21:05

La Roma lavora già ai kit 2027-28, anno in cui si celebrerà il centenario giallorosso. Come scrive il sito specializzato, la Roma renderà omaggio ai tre club fondatori che hanno dato vita alla AS Roma...

Screenshot 2026-09-17 201144

Nuovo taglio di capelli per Gasperini: il tecnico si rifà il look in vista dell'Inter (FOTO)

set 17, 20:11

Gian Piero Gasperini si rifà in look in vista del big match di sabato contro l'Inter. Per la sfida al vertice, infatti, il tecnico giallorosso ha deciso di accorciarsi i capelli dal suo barbiere di fi...

totti karaoke

VIDEO - Il duetto Totti-Candela al karaoke sulle note di "Grazie Roma": i due ex giallorossi a Bari per il Grand Padel Show

set 17, 19:21

Serata di grande festa e allegria a Bari in occasione del Grand Padel Show. Tra una partita e l'altra, le vecchie glorie del calcio si sono ritrovate a cena, regalando un momento di grande intrattenim...

Foto

Loading