IL TEMPO (A. AUSTINI) - Alla fine, come previsto, tutto ruota attorno a
Benatia. Prima di scegliere quale piano di
mercato seguire tra i due-tre stilati da Sabatini, la Roma deve togliersi una patata bollente dalle mani.
Se il marocchino parte, il budget a disposizione aumenta. E non di poco. Servirebbe un sostituto all’altezza, certo, ma potrebbe «avanzare» un discreto gruzzolo per un colpo in più in attacco. Qualora Benatia restasse, toccherebbe a Garcia «recuperare» il ragazzo.
Mehdi vuole andare via, ha l’intesa con il Manchester City che a sua volta, però, non ce l’ha con la Roma e intanto tratta Mangala con il Porto. Ma negli ultimi giorni qualcosa sembra essersi sbloccato, grazie all’intervento di un intermediario di fiducia del club giallorosso. A Trigoria vogliono solo soldi. Tanti soldi. Nastasic non fa parte della partita e solo un’offerta superiore ai 40 milioni spingerebbe la Roma a cedere. Altrimenti Benatia dovrà presentarsi al raduno il 15: le lettere di convocazione verranno recapitate la prossima settimana. A prescindere da come andrà a finire, Garcia ha chiesto un altro centrale di livello. Si sentirebbe «coperto» dal montenegrino Basa che ha allenato a Le Mans e Lille. Un acquisto low cost, ma non più così sicuro: negli ultimi giorni sono sorti degli intoppi con i francesi. Basa è finito in stand by ed è stato sorpassato dall’altro extracomunitario bloccato da Sabatini: il turco Uçan è atteso lunedì prossimo, parla già da romanista («alla Roma avrò successo» ha detto) e adesso ha più speranze di essere direttamente tesserato dai giallorossi senza passare per un altro club italiano come Paredes e Sanabria.
In quel caso le quotazioni di Basa sarebbero in ribasso. E la seconda casella da extracomunitario potrebbe essere occupata da un altro difensore: proseguono i contatti con il River per il colombiano Balanta, un potenziale titolare acquistabile grazie a una clausola da 3 milioni. A sinistra arriva Emanuelson, Dodò e Josè Angel sono in partenza, Balzaretti è frenato dalla pubalgia e già proiettato al post-carriera. Ergo: serve un altro acquisto, che difficilmente sarà Adriano del Barcellona.
Il centrocampo con Uçan sarebbe sistemato, ma Sabatini sta sfidando l’Inter per un altro giovane talento: Rabiot del Psg, in scadenza fra un anno con i francesi.
In attacco la Roma deve scegliere fra i diversi esterni trattati. Carrasco del Monaco sembra il più vicino: si può chiedere a 5 milioni. Ma non sarebbe l’unico innesto. Il colpo-bis è legato all’eventuale ricavato della cessione di Benatia e al destino di Ljajic, che si sta guardando attorno. A Sabatini piace molto Yarmolenko della Dinamo Kiev, ma al momento è conteso da Liverpool e Chelsea e la richiesta è superiore ai 20 milioni. «
La Roma? Non penso alle voci di mercato», ha commentato l’ucraino al sito ufficiale del suo club. Il suo compagno Lens rimane nel mirino, idem Douglas Costa che non si è ancora presentato al ritiro dello Shakhtar. Lucescu tuona: «Ho scoperto che la Roma vuole otto dei nostri giocatori, se li vogliono facciano un’offerta ufficiale»
. C’è tempo.