GASPORT (M. CECCHINI) - A pensarci bene, quando Massimo DAlema varca il cancello del centro sportivo di Trigoria, si capisce che deve esserci una logica inconscia e perfetta a guidare le strategie della Roma
BLINDATI - Al netto degli scherzi e del giustificato lobbismo per la questione stadio (oggi ci sarà lincontro col sindaco Marino), è una brutta giornata quella di Trigoria, con quasi 200 persone a contestare (Pjanic e Castan i più bersagliati) nonostante la presenza di diversi blindati della polizia. A eccezione di Totti, di Benatia e dellallenatore Garcia, quasi tutti finiscono nel mirino della protesta, ma in particolar modo la nuova trimurti dirigenziale: Sabatini, Fenucci e Baldissoni. Gli striscioni dinsulti a calciatori e uomini di vertice sono parecchi, così come i cori offensivi. Insomma, al momento la credibilità di Pallotta e del suo staff è ai minimi termini, soprattutto dopo che nel pomeriggio è stata diffusa quella intercettazione il cui contenuto, nel suo senso, potete leggere a fianco. Senza contare che a Brunico, la contestazione potrebbe essere più pesante.
D'ALEMA, GARCIA & TOTTI - Buon per la Roma che il capitano stempera sempre gli animi. Totti si è presentato al via della sua ventiduesima stagione nel giro della prima squadra in forma perfetta. Merito di una «tre giorni» disintossicante a Merano tra tisane e massaggi. «Ha visto come sto tirato? Se no non gioco...», dice a DAlema. Il leader del Pd, tifoso romanista, chiede rassicurazioni a Sabatini, che ovviamente si profonde in garanzie, mentre invita Garcia «ad avere polso con la squadra ». È quello a cui mira il nuovo tecnico, che parla per mezzora alla squadra. Il senso delle parole? «
Lavoreremo tanto, ma voglio vincere. seguitemi». «Speriamo entri subito nellottica della Roma
», dice Totti.
CASO OSVALDO - Chissà se questo varrà anche per Osvaldo, che non si presenta al raduno (ma è atteso al ritiro) mentre la fidanzata twitta felice da Chicago. La società si affanna a spiegare che era autorizzato, anche se nella convocazione di due giorni fa non era precisato (come fatto per De Rossi, Florenzi, Destro e Lamela), ma in attesa delladdio la questione è bollente. Come tutto ciò che riguarda una Roma senza pace.