Roma di provincia: Gasperini e Giampaolo al timone per la stagione senza Champions

La penna degli Altri
mercoledì, 20 marzo 2019 alle 12:23
gettyimages 668819820
LEGGO (F. BALZANI) -
«A Monchi avevo chiesto allenatori di primo livello».
Ripartiamo da qui, dalle frasi di Pallotta per aprire il nuovo toto-allenatore, l'ottavo dell'era americana, per la prossima stagione. Una dichiarazione ad effetto non seguita in questi anni dai fatti visto che sulla panchina della Roma si sono alternate scommesse rischiose (Luis Enrique o Andreazzoli), ritorni improbabili (Zeman e Spalletti) o quasi esordienti come Garcia e Di Francesco. Ora a comandare una squadra allo sbando c'è Ranieri che potrebbe essere confermato solo in caso di qualificazione in Champions. Il condizionale è d'obbligo visto che il futuro del tecnico testaccino sembra orientato verso un ruolo da dirigente. Senza Champions la caccia al prossimo allenatore rischia di portare ancora in provincia ignorando quindi il primo livello di cui parlava Pallotta anche perché non c'è traccia di trattativa con Conte o Mourinho, i due top rimasti a piede libero.
Il nome più altisonante accostato alla Roma in questi mesi è quello di Sarri che resta in corsa soprattutto se il Chelsea dovesse dargli il ben servito prima della fine della stagione. Il consulente Baldini (sarà lui a scegliere l'allenatore?) ha parlato con l'ex tecnico del Napoli a Londra ma l'ingaggio è alto e senza Champions sarebbe difficile convincerlo. Anche perché il prossimo progetto tecnico romanista avrà due punti fermi: il taglio degli stipendi e gli investimenti sui giovani. Una filosofia che si sposerebbe alla perfezione con il profilo di Giampiero Gasperini. Il tecnico dell'Atalanta dei miracoli ha voglia di una big dopo il fallimento all'Inter nel 2011 e porterebbe con sé lo staff di preparatori atletici che ha fatto la fortuna del club bergamasco. A Roma Gasperini ritroverebbe Cristante, e forse pure Mancini e Ilicic da tempo nel mirino del club giallorosso.
L'altro provinciale di successo è Marco Giampaolo, vecchio pallino di Baldini che ha provato a portarlo a Roma prima della scelta Di Francesco fatta da Monchi. Ferrero ha dichiarato incedibile il suo allenatore, ma è chiaro che di fronte a una chiamata dalla Roma anche il presidente della Sampdoria dovrebbe rivedere le sue posizioni. Remota l'ipotesi Di Biagio che si è detto onorato di essere accostato alla squadra della mia città. Così come quella che vorrebbe Daniele De Rossi subito sulla panchina della prima squadra. Nel frattempo si muove qualcosa sul fronte ds: due giorni fa quello del Torino Petrachi era a Londra probabilmente per parlare proprio con Baldini.

APPENA ARRIVATO

whatsapp image 2026 06 09 at 141601

Off-Season 2026: la "pausa estiva" come opportunità per reimpostare mente e corpo

giu 09, 15:39

La stagione sportiva è terminata, ma è già tempo di proiettarsi alla prossima. La "pausa estiva" serve come momento per l'atleta per resettare e reimpostare mente e corpo. È un'opportunità d'oro per c...

Kessie

Kessie sopra tutti. Ma c'è pure la Roma

lug 24, 9:04

Ormai, siamo ben oltre il fantomatico terreno degli intrighi. Il flirt tra Franck Kessie e la Juventus è reale, vivo, corrisposto e pure datato - se vogliamo - dal momento che le parti hanno avviato i...

Dybala

Malen subito ok, Angelino in gol. Cristante: "Aspetto Pellegrini"

lug 24, 8:56

Subito Malen. E almeno questa è una buona notizia, in un momento in cui a Trigoria non si vede lo straccio di un volto nuovo. Quello dell'olandese non' lo è, ma ieri Donyell era alla sua prima sgambat...

Nusa

La testa su Nusa e sull'idea Castro

lug 24, 8:43

IL ROMANISTA (L. FRENQUELLI) - Tanto lavoro, relativamente poco tempo e diverse decisioni da prendere. Il caso Summerville in archivio ha fatto sì che la Roma per il trequartista a sinistra tornasse a...

Foto

Loading