Roma: consigli e tiri mancini. Kolarov punta l’amico Sinisa

La penna degli Altri
domenica, 22 ottobre 2017 alle 13:53
img 7994
Estate 2007: un giovane Kolarov, arriva alla Lazio da perfetto sconosciuto. Per quasi tutti, non per Walter Sabatini né per Mihajlovic. Sergio Berti, che di Sinisa fu il procuratore da giocatore e di Kolarov segue tuttora ogni passo, favorisce il contatto. Il ragazzo arriva con la fama, presto confermata sul campo, del tiratore mancino. Sinisa chiama Aleksandar e gli dice una roba del tipo «per qualsiasi cosa, aiuto o consiglio, io sono qui ».
IN NAZIONALE – Mesi dopo, il parallelo tutto serbo nasce spontaneo. Ma Mihajlovic frena: «Tra me e lui c’è una differenza. Io abbinavo potenza a precisione, lui cura troppo poco la seconda, in questo deve migliorare». Col tempo è cresciuto anche qui, Kolarov. La punizione con cui ha regalato i tre punti alla Roma contro l’Atalanta, o la pennellata sulla testa di Dzeko contro il Chelsea, sono potenza quasi zero e precisione quasi mille. Consigli preziosi, con l’intercessione degli amici comuni Roberto Mancini e David Platt, che ai tempi del City seguivano da vicino gli allenamenti sui piazzati di Kolarov. E anche correzioni pratiche sul campo, perché Sinisa è stato pure allenatore di Aleksandar, c.t. della Serbia per un anno e mezzo tra il 2012 e il 2013. Sai che spettacolo sarebbe stato, vedere quei due mancini insieme in campo. Per poco insieme non si sono ritrovati i figli: al ritorno a Roma, la scorsa estate, Kolarov aveva pensato di iscrivere i figli Una e Nikola nella stessa scuola frequentata da uno dei figli di Mihajlovic.
SPORCHI E CATTIVI – L’incrocio tra gli eredi non s’è materializzato. Quello tra i padri ci sarà oggi. Kolarov ha il cartello del divieto di sosta appeso sul collo: non ha ricambi, ma in fondo pure se li avesse sarebbe impossibile farlo fuori, centrale com’è nel gioco di Di Francesco. A maggior ragione se – dice l’allenatore della Roma – «la partita col Torino è più difficile di quella col Chelsea. Magari all’inizio saremo un po’ “sporchi” considerata la stanchezza dei viaggi, ma questo tipo di partite dobbiamo vincerle. A Londra abbiamo perso due punti».
I BUU DI LONDRA – E la beffa sarebbe una sanzione dall’Uefa per i buu a Rüdiger: «Io non non li ho sentiti, è stato un fulmine a ciel sereno – ha spiegato DiFra –. Rüdiger è stato con noi a scherzare nello spogliatoio prima e dopo la partita. Ero concentrato sulla gara, ma di solito atteggiamenti simili li noto, mi danno fastidio
». E invece la Roma di Londra vuol portarsi a Torino solo cose belle.
(gasport - D. Stoppini)

APPENA ARRIVATO

gittens2

Calciomercato Roma: resta viva la pista Gittens. È l'alternativa a Fofana

ago 27, 10:24

Il tempo stringe e la Roma è ancora alla ricerca della tanto voluta e richiesta ala sinistra di piede destro richiesta da Gian Piero Gasperini. Il primo nome sul taccuino del ds Tony D'Amico è quello...

sorteggio champions

Champions League, oggi il sorteggio: chi può affrontare la Roma, orario e dove vederlo in tv

ago 27, 10:16

Dopo aver conquistato l’accesso alla Champions League qualche mese fa, oggi è arrivato il momento di scoprire chi saranno gli avversari della fase campionato della Roma. Infatti, alle ore 18 si terrà...

svilar

X, gli auguri della Roma a Svilar: "Buon compleanno, Mile" (FOTO)

ago 27, 10:03

Oggi, 27 agosto, Mile Svilar compie 27 anni. Il portiere della Roma, il migliore della Serie A per due stagioni consecutive festeggia oggi il compleanno ed è sempre di più un leader della squadra di G...

malick fofana

Calciomercato Roma, dalla Francia: Lione costretto a vendere Fofana dopo l'eliminazione dalla Champions League

ago 27, 9:25

Siamo agli sgoccioli del calciomercato e il DS Tony D'Amico è al lavoro in queste ultime frenetiche ore per completare la rosa di Gian Piero Gasperini. Tanti i tavoli aperti, da Morato in attesa della...

Foto

Loading