«Preferisco perdere giocando bene»

La penna degli Altri
venerdì, 18 giugno 2010 alle 11:16
IL ROMANISTA - «Preferisco perdere giocando bene piuttosto che vincere giocando male». E’ questo Vincenzo Montella alla fine della finale persa dai suoi Giovanissimi Nazionali contro il Milan. Non è la classica storia della volpe e l’uva, perché chi ha avuto modo di vedere da vicino l’Aeroplanino in questi anni romani, sa che per lui ci sono valori più importanti della vittoria ad ogni costo. Per questo è bello vederlo a fine partita mentre insieme a Bruno Conti rincuora i suoi giocatori in lacrime per la sconfitta. «Mi dispiace – le sue parole a fine gara - vedere i ragazzi piangere ma questa per loro è tutta esperienza». Un’esperienza che forse è mancata
Montella alla fine della finale persa dai suoi Giovanissimi Nazionali contro il Milan. Non è la classica storia della volpe e l’uva, perché chi ha avuto modo di vedere da vicino l’Aeroplanino in questi anni romani, sa che per lui ci sono valori più importanti della vittoria ad ogni costo. Per questo è bello vederlo a fine partita mentre insieme a Bruno Conti rincuora i suoi giocatori in lacrime per la sconfitta.
«Mi dispiace – le sue parole a fine gara - vedere i ragazzi piangere ma questa per loro è tutta esperienza». Un’esperienza che forse è mancata nei settanta minuti di gioco, dove i giallorossi sono sembrati bloccati, almeno per tutto il primo tempo. Nel secondo le cose sono andate meglio, ma ormai il risultato era compromesso.
«Sono troppo emotivi – l’analisi del tecnico romanista - per tutta la partita siamo rimasti un po’ bloccati. Forse sentivano troppo la pressione esterna per una gara importante come questa, mi auguro che diventino più lucidi ma hanno tutto il tempo per crescere». E’ stata comunque una stagione da incorniciare, sia dal punto di vista personale sia da quello della squadra. Una finale scudetto è una di quelle esperienze che rimangono nella testa e nel cuore dei protagonisti, per sempre. «Bilancio della stagione? Sono molto orgoglioso per aver trasmesso a questi ragazzi il mio modo di vedere il calcio. Avremmo preferito tutti vincere, però beati loro che
a 15 anni hanno avuto la fortuna di giocare una partita come questa»
.
Il Milan è stato più forte soprattutto dal punto di vista fisico, c’erano tre o quattro giocatori che andavano ad una velocità doppia rispetto ai romanisti, mentre la Roma è una squadra più tecnica, come il suo allenatore. «Nel calcio il fisico conta, è inutile nasconderlo, soprattutto a questa età però non credo che sia stato solo per questo. Il mio compito è quello di educare e crescere i ragazzi, soprattutto dal punto di vista della mentalità e della formazione, che purtroppo non sempre hanno e non sempre sono aiutati a casa». Prima della finale Montella aveva detto che preferisce vedere un suo giocatore sbagliare cercando la giocata piuttosto che vedere i palloni in tribuna. Ieri si è visto, soprattutto nel finale di gara, con la Roma sotto di tre gol ma ancora alla ricerca del gol e delle giocate. «A questa età bisogna calarsi nella mentalità dei ragazzi, bisogna sempre cercare di giocare a pallone. Purtroppo in questi anni non si è lavorato benissimo a livello generale, e i risultati si vedono anche a livello di serie A. Io sono più contento di aver perso e di aver giocato bene soprattutto nel
secondo tempo, mentre nel primo tempo abbiamo giocato male e non ci siamo divertiti»
.
Dopo pochi minuti ha cambiato modulo, era partito col 4-3-3 ed è passato al 4-2-3-1, anche questo è il segnale che il lavoro svolto per tutto l’anno e durante la settimana ha portato i suoi frutti. «Ho cambiato modulo perché facevamo fatica a centrocampo. Non lo abbiamo fatto spesso ma bisognava farlo perché stavamo soffrendo troppo».
In tribuna c’era Aldair, uno che esattamente nove anni fa insieme a Montella stava festeggiando uno scudetto storico per la società giallorossa. Pluto ha voluto fare lo stesso i complimenti al suo ex compagno di squadra, con una specifica importante: secondo Aldair, Vincenzo diventerà un grande tecnico, perché è uno che dice sempre quello che pensa. Montella incassa il complimento, anche se avrebbe preferito farlo da campione d’Italia. «Aldair lo ringrazio. Ha ragione perché dico sempre quello che penso e spero che questo possa essere un pregio nel mondo del calcio»
.

APPENA ARRIVATO

easy parking pubblicita

Lunga Sosta Easy Parking: il parcheggio ufficiale di Aeroporti di Roma, comodo e vantaggioso per chi vola da Fiumicino

mar 12, 18:24

All’aeroporto di Roma Fiumicino, il Parcheggio Lunga Sosta Easy Parking di Aeroporti di Roma rappresenta la soluzione migliore per chi cerca comodità e convenienza, offrendo due alternative pensate pe...

givairo-read

Calciomercato Roma: per Read il Feyenoord non molla, ma il Nottingham si è tirato fuori

lug 31, 20:51

Dalla Germania viene fatto sapere che il Nottingham da un paio di giorni ha praticamente mollato la pista che porta a Givairo Read (qui il profilo) per diversi motivi. Uno è proprio l'inserimento dell...

dovbyk bologna

Dovbyk, le prime parole da giocatore del Bologna: "Mi hanno spiegato l'ambizione del club, sono qui per dare il massimo. Voglio ritrovare la mia condizione ideale" (VIDEO)

lug 31, 19:32

Artem Dovbyk ha parlato per la prima volta da giocatore del Bologna. L'attaccante ucraino, trasferitosi a titolo temporaneo dalla Roma, ha spiegato le motivazioni che lo hanno spinto ad accettare la c...

koulierakis

Calciomercato Roma, è fatta per Koulierakis: domani le visite mediche, operazione da 18 milioni complessivi più il 20% sulla rivendita

lug 31, 18:51

La Roma è in dirittura d'arrivo per l'acquisto di Konstantinos Koulierakis. Dopo aver raggiunto l'accordo con il Wolfsburg per il trasferimento del difensore, il club giallorosso sta definendo in que...

Foto

Loading