La "prima" di campionato è sempre un punto interrogativo. [...] Si dice che la forma campionato si va trovando con il passare delle partite; che in agosto non si può (non si deve, anzi) correre con una brillantezza destinata fatalmente a scemare con l'avvicinarsi dell'inverno e che se qualcosa non va è essenzialmente colpa di una preparazione ancora da completare. In realtà, è (come al solito) il risultato anche della "prima" - a orientare pareri e giudizi. È andata bene? Vuol dire che in estate (ma perché, siamo già a due passi dal Natale?) tutto è filato via secondo programmi. Non è andata bene? Nulla di preoccupante, ci sono ancora gli ombrelloni aperti sulle spiagge e perciò non è vero calcio. Poi, c'e la Roma. Che 92 giorni dopo il bacio d'addio di El Shaarawy a Verona, contro la Fiorentina è ripartita esattamente dal punto in cui l'avevamo lasciata. Squadra già in salute con meccanismi oliati, sicura di sé, cosciente della propria forza, padrona della situazione. Una Roma che in avvio si è presentata con un solo nuovo, Mora (Lulli sta a Trigoria da una vita), più la Banda dei Soliti Noti guidata da quei due, Paulo & Donny, che sembrano nati per giocare l'uno accanto all'altro e/o l'uno per l'altro. [...] E così la "prima" di campionato, che spesso è un punto interrogativo, per la Roma si è trasformata in una passeggiata di salute tra gli applausi. [...] Con una novità tattica (tridente d'attacco capovolto) che non ha creato alcun tipo di impaccio. Anzi. E pensare che GPG non aveva a disposizione Molina, Rensch, Pellegrini, Oosterwolde e Mister X. Eppure i cambi sono stati di enorme qualità. [...] Mister X, dicevamo. C'è ancora tempo per operare sul mercato. La Roma, per diretta ammissione di Gasperini, è incompleta. Il tecnico, ad esempio, ha chiesto un attaccante di piede destro da piazzare a sinistra circa un anno e mezzo fa e ancora non è stato accontentato. Sarebbe davvero strano, oltre che triste, non ingaggiarlo con tre sessioni di mercato a disposizione. O no?
(Corriere dello Sport - M. Ferretti)