Ora è vero Menez

La penna degli Altri
martedì, 20 aprile 2010 alle 22:34
GASPORT - Non è Cassano, non ride come Cassano, non fa cassanate come Cassano, ma è l’erede di Cassano. Jérémy Menez ha una dote che lo rende simile all’ex calciatore della Roma: il talento. Il francese e il barese hanno piedi buoni e la testa piena di idee: un dribbling, uno slalom, un gol particolare.
L’operazione-Menez Jérémy è uno degli acquisti più costosi della storia recente della Roma. Da Cassano in poi, pagato 58 miliardi di lire nel 2001, solo Vucinic, Chivu e Baptista sono costati di più. Nell’estate 2008, la Roma decise di investire su questo ragazzo, uno della cosiddetta banda dei 4 della Francia Under 17 campione d’Europa nel 2004 — gli altri tre sono Nasri, Benzema e Ben Arfa — una somma 10,5 milioni di euro, più un bonus di 1,5 che scatterà con la qualificazione alla Champions 2010-11. La prima stagione è stata un mezzo disastro. La seconda ha preso una piega favorevole grazie a Claudio Ranieri. Non è stato feeling immediato. Menez ha fatto spesso incavolare di brutto l’allenatore, ma alla fine, tra un rimprovero, una pacca, un’esclusione e una concessione, qualcosa si è mosso.
Ha sempre l’aria di uno che quando gioca ti fa un favore, Jérémy, ma almeno, quando scende in campo, cerca di spremere il suo talento. Ranieri è riuscito ad inculcare in questo ragazzo nato alla periferia di Parigi, con l’aria molto francese, che anche i talenti devono correre e rincorrere. Nel derby, ad esempio, è entrato subito in partita. A Udine, due giorni fa, ha dato un altro passo ad una Roma svagata. Si è rimboccato le maniche e ha aiutato la difesa, magari non sempre con i tempi giusti, ma quel che conta è la buona volontà.
Jérémy e l’inquietudine Menez non ha l’esuberanza di Cassano e non è arrabbiato con il mondo come Cassano. Ha avuto un percorso di vita più facile. Rappresenta però bene una generazione inquieta, una gioventù che nella vita normale deve fare i conti con la precarietà e un futuro incerto. Non è un bad boy, ma ha l’aria di un tormentato, modello James Dean. I soldi e la fama non bastano, spesso, per placare l’inquietudine.
Lo sa anche la Roma che ieri la rivista economica «Forbes» ha valutato 230 milioni (15˚ posto al mondo). La partita Roma-Sampdoria sarà anche una sfida allo specchio: Jérémy contro Antonio. Una sfida a colpi di talento. Da una parte il passato. Dall’altra il presente e, forse, anche il futuro, della Roma.

APPENA ARRIVATO

soulé cannes

Roma, il diktat dei Friedkin è chiaro: contenimento dei costi e cessione pesante. Soulé il nome caldo

ago 04, 18:29

La Roma si prepara a un mercato dettato in buona parte dalle esigenze di bilancio. Dalla proprietà è arrivato un diktat chiaro alla dirigenza: contenere i costi e provare a portare a termine almeno un...

esterni

Ezzalzouli, Nusa, Schade o Bahoya: cosa cambia tra i 4 esterni più nominati per la Roma

ago 04, 18:20

LAROMA24.IT – È passata poco più di una settimana da quando Summerville ha preferito l’Arabia e costretto la Roma, e chiunque ne parli, a riprendere in mano l’anagrafe degli esterni sinistri, di piede...

Newport-Roma

NEWPORT-ROMA 0-1 (37' Hermoso): segui in tempo reale. Vantaggio siglato da Hermoso su assist di Castro (FOTO E VIDEO)

ago 04, 18:11

La Roma scende in campo oggi, martedì 4 agosto, per affrontare il Newport nel test amichevole in programma in Galles. La formazione guidata da Gian Piero Gasperini prosegue la preparazione precampiona...

pellegrini ig 04082026

VIDEO - Instagram, Pellegrini prosegue nel recupero dall'infortunio: nuovo video social del suo allenamento individuale

ago 04, 17:35

Lorenzo Pellegrini prosegue il suo programma di recupero individuale lontano dai compagni, in attesa di novità sul rinnovo contrattuale. Dopo la storia Instagram pubblicata ieri che lo ritraeva al lav...

Foto

Loading