CORSPORT (P.TORRI) - Ritocca a lui, il biondo francese. Juan a casa perché squalificato, in campo Mexes. Che, certo, non può vivere come un successo il fatto di rivedere una maglia da titolare per lassen za di qualcunaltro. Non cè abi tuato, non è la sua storia sin da quando, non ancora maggiorenne, diventò un punto fermo dellAu xerre. Ma così se gli pare, a Clau dio Ranieri, soprattutto, che dal momento in cui è sbarcato
Da Bologna per Mexes può cominciare, paradossalmente, la riconquista di quella Roma che per cinque anni è stata sua, senza discussioni, centrale difensivo titolare, punto. Il punto non cè più, tocca al francese rimetterlo. Un po come riconquistare quella Roma, che quasi sei anni fa scelse facendo scoppiare un pandemonio. Il biondo ha sempre detto di non volersene andare, pur sapendo che in Italia e in Europa non gli mancano gli estimatori, pur ricordando bene come nel suo contratto sia prevista una clausola cash che, se onorata, gli permetterebbe di salutare senza che nessuno possa dire qualche cosa. Ha due mesi di tempo, a partire da stasera a Bologna, per ricandidare il suo nome per un futuro in giallorosso, quello peraltro che ha sempre detto di volere.
A patto, però, che lo voglia anche la Roma. Presto, molto presto, ci si dovrà sedere attorno a un tavolo per parlare del nuovo contratto del giocatore. Ci garantiscono che già prima di Pasqua sia stato fissato un appuntamento con il procuratore del francese, Olivier Jouanneaux, professionista che non è il top della simpatia, ma che sa bene come, nel caso, non mancherebbero le società pronte a pagare la clausola ( e pure qualche cosa di più) pur di acquisire il cartellino del biondo.
Ultima, in ordine di tempo, è stata la Juventusa mandare segnali ( probabilmente pure qualche cosa di più) a Mexes. Ci sarà bisogno che tra Roma e giocatore ci sia subito chiarezza per capire se ci sono i presupposti per andare avanti. Chiarezza che dovrà esserci pure in campo con un Mexes che deve tornare a giocare sui suoi livelli per poter avere, in ogni caso, una maggiore forza contrattuale.
La rivincita del francese può cominciare da stasera a Bologna, avversario da tenere docchio panterone Zalayeta, compagno al fianco il bandito Burdisso. Lobiettivo è una Roma senza gol al passivo. A quel punto sarebbe dolce la notte bolognese, per lui e per la Roma.