L'ultimo Totti-Del Piero. Lippi: "Un momento storico"

La penna degli Altri
venerdì, 20 aprile 2012 alle 10:32
LA REPUBBLICA (M. CROSETTI) - Sarà l´ultima volta. Dopo quasi vent´anni, Del Piero e Totti si scambieranno le maglie ancora per una sera, loro così unici e rari in questo calcio che consuma alla svelta, le identità e i sentimenti soprattutto. Del Piero e Totti. I
Lippi, cosa sono Del Piero e Totti?
«Due fuoriclasse, e questo lo sanno tutti. Due bandiere rare, forse le ultime. Due persone perbene. E due sogni: perché un ragazzino che prende a calci un pallone vuole diventare così, vuole essere unico e regalare fantasia».
E per lei, cosa sono?
«Alessandro è la persona con cui ho condiviso ogni successo, prima alla Juve e poi in nazionale. E Francesco è il giocatore che chiunque vorrebbe avere, e che per fortuna al momento giusto ho avuto anch´io».
Però non erano tutti sicuri che Totti sarebbe stato pronto per il mondiale tedesco. Lei, invece, lo aspettò.
«Perché lui pesa, sempre. Sapevo che poteva essere decisivo, anche se non era al cento per cento: e così fu. Decisivo per la squadra, per lo spogliatoio, per quel rigore contro l´Australia».
Del Piero l´ha lanciato lei.
«Aveva già esordito con Trapattoni, ma nel primo anno con me giocò più di mezzo campionato. C´era ancora Baggio, al quale la Juventus non rinnovò il contratto. Accadde anche perché la società sapeva di avere trovato un giovane fuoriclasse che stava nascendo, e non era giusto che i due si dividessero ancora lo spazio».

Tutte le vittorie con la Juve, poi il mondiale tedesco: non si può dire che Del Piero non sia stato prezioso per lei.
«In Germania non era titolare, un po´ come adesso in bianconero, ma la sua classe è talmente enorme che gli basta anche pochissimo tempo per fare miracoli. Penso che il gol di Alessandro nella semifinale contro i tedeschi sia il più importante della sua carriera. Lui è sempre decisivo».

Non le fa effetto immaginarlo lontano dalla Juve?
«Sinceramente, un po´ sì, anche se non entro nel merito della vicenda. Ma di una cosa sono sicuro: i prossimi due anni altrove, non li ricorderà nessuno. Lui sarà per sempre la Juventus, non solo della Juventus».
Ma il suo desiderio è giocare ancora: a Torino non c´era più spazio.
«Mah, chissà, a volte le situazioni cambiano all´improvviso e in modo inaspettato. Siete proprio sicuri che Del Piero non giocherà più nella Juve? Come Totti, Alessandro si sente prima di tutto un calciatore. Non ricordo una sola intervista in cui, l´uno o l´altro, dicesse cosa volesse fare dopo. Del Piero si sente ancora il capitano della Juventus, e come tale si comporta».
Che tipo è, visto da vicino?
«Una persona dall´intelligenza spiccata, un vero leader. Il carisma non si sceglie, si possiede».

Invece, è certissimo che Totti chiuderà la carriera nella Roma.
«Nessun dubbio. Ma anche lui non pensa ancora al giorno dell´addio. I miei numeri 10 hanno in testa una sola forma di futuro: il presente».
Cosa proverà, domenica, quando Del Piero e Totti si scambieranno la maglia per l´ultima volta?
«Beh, credo che Francesco sarà contento di non ritrovarsi più come avversario un fenomeno come Alessandro Scherzi a parte, in quel momento saremo tutti emozionati, sarà un istante storico per il calcio italiano. Anche perché non vedremo quasi più scene del genere: ormai i giocatori-bandiera si sono quasi estinti».

Cosa pensano uno dell´altro Del Piero e Totti?
«La stima reciproca è fortissima, e non solo perché si tratta di due inarrivabili fuoriclasse. I loro incontri personali, non soltanto calcistici, sono sempre veri e profondi. Alessandro e Francesco sono proprio della stessa razza, e si riconoscono in questo».

Rappresentano un esempio di fedeltà a una squadra, a una città, forse a un´idea.
«È così. E la fedeltà, oggi, è merce preziosa non solo nello sport. Credo che nel loro modo di essere, Totti e Del Piero dimostrino di essere fedeli pure a se stessi, all´immagine che hanno conquistato negli anni, in una parola allo stile».
Cosa sarà, per i loro tifosi, non averli più in campo? Tra poco lo scopriranno i bianconeri, e prima o poi i giallorossi.
«Ogni juventino, ogni romanista vorrebbe vedere questi due fenomeni anche solo per pochi minuti, purché ci fossero. Penso che Del Piero e Totti, nel tempo, siano diventati quasi di famiglia per tanta gente. Hanno accompagnato i ricordi e la vita di un sacco di persone: l´affetto dipende anche da questo, dalle condivisioni».
Quei due sono la Juve e la Roma, ma non crede che appartengano un po´ a tutti?
«Certo, perché hanno regalato un sacco di bellezza, e quella non ha colori sociali».
Lippi, cosa vorrebbe dire a Del Piero e Totti prima che scendano in campo? Ci sono le parole giuste per un saluto?
«Beh, per prima cosa dico grazie. Ma, soprattutto, voglio dire a Francesco e Alessandro che devono essere orgogliosi per quello che hanno fatto in tanti anni, per quello che ancora faranno, visto che la storia continua, e per quello che hanno saputo dare alla gente: rendere felici gli altri con un pallone è un grande dono».

APPENA ARRIVATO

whatsapp image 2026 06 09 at 141601

Off-Season 2026: la "pausa estiva" come opportunità per reimpostare mente e corpo

giu 09, 15:39

La stagione sportiva è terminata, ma è già tempo di proiettarsi alla prossima. La "pausa estiva" serve come momento per l'atleta per resettare e reimpostare mente e corpo. È un'opportunità d'oro per c...

Nusa

Calciomercato Roma: proseguono i contatti con l'agente di Nusa. Primi discorsi anche con il Lipsia

lug 23, 23:53

La Roma è chiamata ad accelerare sul mercato. Dopo il mancato arrivo di Summerville, la dirigenza giallorossa è al lavoro per consegnare a Gasperini il tanto richiesto esterno offensivo di piede destr...

Castro

Calciomercato Roma: avviati i contatti con il Bologna per Castro. L'attaccante viene valutato 40 milioni

lug 23, 23:29

Nella giornata di ieri è emerso il nome di Santiago Castro come possibile nuovo innesto per l'attacco della Roma. La dirigenza giallorossa sta cercando rinforzi importanti anche nel ruolo di punta cen...

Roma 6-0 Trastevere

VIDEO - Roma-Trastevere 6-0: tutti i gol della partita

lug 23, 21:26

La Roma supera 6-0 il Trastevere nell'amichevole giocata a Trigoria. Si tratta del secondo test per gli uomini di Gasperini, dopo l'allenamento congiunto con la Primavera. Da ora in poi, si entrerà ne...

Foto

Loading