Ljajic, l'esame di laurea con Pjanic al fianco

La penna degli Altri
mercoledì, 23 ottobre 2013 alle 9:48
CORSPORT (M. EVANGELISTI) - Era un’occasione di platino per Adem Ljajic e Rudi Garcia. E’ diventata un normale accidente di stagione: la forza del destino che si sovrappone alla scelta e la disinnesca
CORSPORT (M. EVANGELISTI) - Era un’occasione di platino per Adem Ljajic e Rudi Garcia. E’ diventata un normale accidente di stagione: la forza del destino che si sovrappone alla scelta e la disinnesca. Se il destino non diventa più cattivo, nulla e nessuno impedirà a Ljajic di giocare dall’inizio la prossima partita e pure qualcosa di più. Il serbo ha nei piedi il vigore e la puntualità necessari a sostituire persino Francesco Totti nel suo ruolo attuale di preteso centravanti. Ma visto che anche Gervinho salterà almeno una giornata nonostante la buona volontà che sta mettendo nel recuperare, allora Adem è il primo uomo per ben due ruoli scoperti e presumibilmente sarà il primissimo per quello di attaccante laterale sinistro. (...)
ILLUSIONE - Garcia, che è un fine psicologo dei calciatori e tende in prima persona a ritenere questa la sua dote migliore, aveva forse in mente di rimettere in sesto il morale scosso di Ljajic consegnandogli comunque il posto dello sfruttatissimo Gervinho a Udine. Oppure quello di Totti, che a prescindere dall’infortunio non avrebbe comunque disputato tre partite in otto giorni. Ogni illusione di alternanza programmata è venuta meno per l’indisponibilità contemporanea di Totti e di Gervinho, appunto, e alla Roma rimane da augurarsi che il conto da pagare alla partenza folgorante non presenti altre voci a sorpresa.
E’ un peccato per molti motivi, uno dei quali è che Ljajic potrebbe pensare adesso che il suo ingresso nel club dei titolari sia dettato solo dalla necessità. Sta nel suo carattere di bravo ragazzo diffidente nei confronti della vita. (...)
DOVERE - Si sa che ad Adem non piace restare fuori. Soprattutto non gli piace che lo si consideri meno efficace di altri o che lo si individui come punto debole di una situazione strategica. Garcia lo ha schierato dall’inizio soltanto una volta, contro il Parma. (...)
Lui garantisce che non si aspetta nulla di dovuto e che semmai è lui a dovere: «Sono cambiato, non mi arrabbio più quando non mi fanno giocare» . I compagni confermano. Ma se non si arrabbia più non significa che non si amareggi nell’oscurità della panchina. Il suo amico MIralem Pjanic, uno che parla le sue stesse lingue con la gola e con il talento, gli ha suggerito di fare come lui: prima tacere, poi giocare. Non serve nient’altro. Se Ljajic ha capito, la Roma è a posto.

APPENA ARRIVATO

easy parking pubblicita

Lunga Sosta Easy Parking: il parcheggio ufficiale di Aeroporti di Roma, comodo e vantaggioso per chi vola da Fiumicino

mar 12, 18:24

All’aeroporto di Roma Fiumicino, il Parcheggio Lunga Sosta Easy Parking di Aeroporti di Roma rappresenta la soluzione migliore per chi cerca comodità e convenienza, offrendo due alternative pensate pe...

Ezzalzouli

Calciomercato Roma: l'obiettivo è Ezzalzouli. Il Betis chiede 45 milioni di euro, i giallorossi si spingono a 35 più bonus

lug 29, 12:25

La Roma punta forte su Abde Ezzalzouli. Sull'interesse dei giallorossi arrivano ulteriori conferme da parte di Matteo Moretto: la Roma è sull'ala marocchina di proprietà del Betis Siviglia. Il club sp...

66f4167370a24

John Galantic: chi è il nuovo CEO della Roma. Dal passato nel Cda di Pallotta all'ultima esperienza con Tod's

lug 29, 12:22

LAROMA24.IT - A quasi due anni di distanza dall'addio di Lina Soulouku, la Roma ha un nuovo CEO. Il club ha ufficializzato John Galantic come nuovo Chief Executive Officier.  Nato a Boston Cittadino a...

66f4167370a24

Roma, John Galantic è il nuovo CEO del club. Friedkin: "Ama la città, è romanista da sempre" (COMUNICATO)

lug 29, 12:10

La Roma ha un nuovo CEO. Il club, tramite un comunicato ufficiale, ha nominato John Galantic come nuovo Chief Executive Officier del club. Ecco di seguito quanto comunicato:  A tutta la nostra famigli...

Foto

Loading