La stretta sul razzismo che non piace a Salvini

La penna degli Altri
giovedì, 31 gennaio 2019 alle 15:04
salvini indica
LA REPUBBLICA (M. PINCI) - L’ultimo schiaffo a Salvini l’ha assestato la Federcalcio. Il rischio però è che sia lo stesso Ministro dell’Interno a disinnescarne l’effetto. La dichiarazione di guerra ai razzisti della Figc s’è materializzata nella norma proposta da Gravina nel vertice con le istituzioni a inizio gennaio.
Dal Consiglio federale è arrivato il via libera alla modifica dell’articolo 62 delle Norme organizzative interne che anticipa lo stop alle partite in caso di cori razzisti: quando verranno ravvisati, il primo annuncio dell’altoparlante dello stadio verrà diffuso a gioco fermo e con le squadre riunite a centrocampo. Al secondo annuncio, quindi verosimilmente al secondo “ululato”, tutti negli spogliatoi. E per queste sospensioni - ovviamente temporanee - l’indicazione potrà arrivare anche soltanto dai delegati della procura federale, rendendo di fatto l’arbitro un mero esecutore di decisioni prese da chi è a bordo campo per vigilare. Il problema è che i poteri del calcio finiscono qui. Per la sospensione definitiva della partita infatti servirà sempre e comunque l’intervento dei delegati alla pubblica sicurezza.
Che ovviamente fanno riferimento - indirettamente - al Viminale, ossia proprio a Salvini. Insomma, il rischio che tutto cambi perché tutto resti com’è è forte. E a dimostrarlo è la frase sprezzante con cui il ministro ha accolto la mossa del presidente federale Gravina: «
Facciamo la scala Richter dei “buu”? Dai, non facciamo ridere», la sua presa di posizione, ignorando forse che la procedura è quella internazionale, prevista dalla Fifa e dall’Uefa, che proprio per il caso Koulibaly - da cui è nata la riforma - aveva bacchettato l’approccio italiano. Tutt’altro atteggiamento però ha Salvini quando ci sarebbe da denunciare usi ignobili come i soliti cori contro Napoli ascoltati a San Siro e da parte di alcuni tifosi del Milan: «Ho guardato la partita senza volume».
Anche a Firenze ieri molti hanno fatto finta di non sentire altri “buu”, al portiere Lafont, da parte di alcuni ultrà romanisti.
La modifica delle norme è la vetrina di un lavoro di riforme che corona i primi 100 giorni della gestione Gravina, intervenuto con forza anche sulle società insolventi (chi non pagherà 2 bimestralità di stipendi sarà subito escluso) e pure sulla situazione di club come Pro Piacenza o Matera: se non verseranno i 300mila euro delle imminenti multe per il pasticcio delle fideiussioni irregolari, saranno escluse: anche a campionato in corso.

APPENA ARRIVATO

easy parking pubblicita

Lunga Sosta Easy Parking: il parcheggio ufficiale di Aeroporti di Roma, comodo e vantaggioso per chi vola da Fiumicino

mar 12, 18:24

All’aeroporto di Roma Fiumicino, il Parcheggio Lunga Sosta Easy Parking di Aeroporti di Roma rappresenta la soluzione migliore per chi cerca comodità e convenienza, offrendo due alternative pensate pe...

b23e9b52bfec-gianpiero-piovani-responsabile-tecnico-as-roma-femminile

Roma Femminile, la prima intervista di Piovani: "Impressioni positive, sono venuto per mantenere quello che è stato fatto"

lug 30, 9:27

Le prime impressioni sono state positive, dice Piovani, nuovo tecnico della Roma femminile. Ieri è iniziato il ritiro a Dimaro e l'allenatore ha rilasciato un'intervista ai canali ufficiali del club....

HNLN4Y4WIAEDZPi

Calciomercato Roma, offerta da 25 milioni per Read del Feyenoord. Il giocatore ha detto sì

lug 30, 9:24

Si infiamma il mercato della Roma: dopo aver portato nella Capitale Santiago Castro, e dopo aver praticamente chiuso per Koulierakis, la dirigenza giallorossa avrebbe presentato un'offerta da 25 milio...

Cherubini

Calciomercato Roma, Cherubini verso l'addio: incontro con il Las Palmas per la chiusura

lug 30, 9:17

Il calciomercato della Roma si accende anche in uscita, oltre che in entrata. Dopo l'addio di Dovbyk direzione Bologna, nell'ambito della trattativa che ha portato Castro nella Capitale, è pronto anch...

Foto

Loading