CORSERA (D. BERSANI) - Terzo pareggio consecutivo. Dopo quelli di Parigi, è arrivato anche quello in terra iberica. La Roma ha poi battuto il Levante ai calci di rigore (5-4) e portato a casa il trofeo «Ciutat de Valencia», galà organizzato per festeggiare il centenario del club spagnolo, neopromosso nella Prima Divisione della Liga. A quindici giorni dal suo primo impegno ufficiale la squadra di Ranieri prosegue il suo precampionato in chiaroscuro e stavolta, la prima in sei gare, non riesce a trovare la via del gol.
Brillante e sciupona allinizio, svagata e sotto ritmo per laltra metà della partita. Nel primo tempo è sembrata in crescita lintesa tra Totti (sostituito dopo allintervallo per un nervosismo che poteva costare lespulsione) e Adriano, in un attacco che inizialmente prevedeva un tridente con Menez a sostegno delle due punte e Vucinic in panchina.
Assai meno convincente e distratta, invece, la squadra della ripresa, condizionata dai cinque cambi. A Valencia si è rivisto Daniele De Rossi, in campo per i primi 45 minuti nonostante i soli sei giorni di allenamento nelle gambe. Il centrocampista di Ostia ha parlato delle prospettive personali e del gruppo: «
Ho lavorato anche durante le vacanze per farmi trovare in forma. Vogliamo essere protagonisti della nuova stagione, a cominciare dalla Supercoppa: è un obiettivo di prestigio, anche se ne abbiamo di più importanti». Da evidenziare, nella gara di ieri, anche le positive prestazioni dei due francesi Mexes e Menez, galvanizzati dalla convocazione del c.t. Laurent Blanc per lamichevole dei transalpini in programma l11 agosto con la Norvegia. Di test senza punti in palio, invece, alla Roma ne mancano tre e tutti da giocare in trasferta: Pescara (domenica prossima), Grosseto (mercoledì 11) e lultimo ad Atene il 13 agosto.
Ieri, nel frattempo, Guillermo Burdisso ha sostenuto le visite mediche al Policlinico Gemelli e sembra finalmente tutto pronto per lufficializzazione della firma sul contratto: stamattina largentino si unirà ai compagni per il suo primo allenamento a Trigoria. Tra prestiti onerosi e comproprietà, la società cerca intanto di accumulare la liquidità economica necessaria per incontrare lInter e avvicinare quei 7 milioni che potrebbero bastare per lacquisto del fratello di Guillermo, Nicolas. A tal proposito, Guberti è ormai a un passo dalla Sampdoria (la Roma otterrà circa 1,5 milioni di euro per metà cartellino) e su Andreolli arrivano conferme circa un interesse dellEspanyol, anche se sul difensore sono in lista dattesa Bari e Chievo, che alla fine potrebbe spuntarla. Per il ruolo di vice-Riise è tornato a circolare il nome di Massimo Gobbi, trentenne mancino svincolato dalla Fiorentina.
Sempre in entrata, resta calda la pista Behrami: «Negli ultimi giorni non ci sono stati contatti con la Roma - ha detto il suo manager Beltrami - Il ragazzo è onorato di essere nelle mire di un club cosi prestigioso, ma il West Ham non accetterà contropartite tecniche. Il suo passato laziale? Valon è un professionista, non sarebbe un problema
».